Slide background

Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013

ID 4557 | | Visite: 11223 | Decreti Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/4557

Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013

Criteri di sicurezza sulle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata ad attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

Si rende noto che in data 4 marzo 2013 è stato firmato il decreto interministeriale predisposto ai sensi dell’art. 161, comma 2 -bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.

GU n. 67 il 20 marzo 2013
______

Decreto abrogato dal 15.03.2019 dal Decreto MLPS 22 gennaio 2019 

...

Articolo 1 Scopo e campo di applicazione

1. Il presente decreto interministeriale individua, ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del d.lgs. n. 81/2008, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

L'applicazione dei criteri di cui al presente decreto non preclude l'utilizzo di altre metodologie di consolidata validità.

2. Le attività lavorative di cui al comma 1 fanno riferimento alle situazioni esplicitate nei principi per il segnalamento temporaneo di cui all’articolo 2 del disciplinare approvato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002, le cui previsioni sono fatte salve.

Articolo 2 Procedure di apposizione della segnaletica stradale

1. Nelle attività di apposizione della segnaletica per la delimitazione di cantieri stradali in presenza di traffico veicolare, i gestori delle infrastrutture, quali definiti dall’articolo 14 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e le imprese appaltatrici, esecutrici o affidatarie, applicano almeno i criteri minimi di sicurezza di cui all’allegato I.

Della adozione e applicazione dei criteri minimi di cui al precedente capoverso i gestori delle infrastrutture, quali definiti dall’articolo 14 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, le imprese appaltatrici, esecutrici e affidatarie danno evidenza nei documenti della sicurezza di cui agli articoli 17, 26, 96 e 100 del d.lgs. n. 81/2008.

Articolo 3 Informazione e formazione

1. I datori di lavoro del gestore delle infrastrutture e delle imprese esecutrici e affidatarie, ferme restando le previsioni del d.lgs. n. 81/2008, assicurano che ciascun lavoratore riceva una informazione, formazione e addestramento specifici relativamente alle procedure di cui all’articolo 2.

2. La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione di cui al comma 1 sono individuati nell’allegato II.

Articolo 4 Dispositivi di protezione individuale

1. I datori di lavoro mettono a disposizione dei lavoratori, fermo restando i vigenti obblighi di formazione e addestramento, dispositivi di protezione individuale conformi alle previsioni di cui al Titolo III del d.lgs. n. 81/2008. Gli indumenti ad alta visibilità devono rispondere a quanto previsto dal decreto legislativo 4 dicembre 1992 n. 475, dal decreto ministeriale 9 giugno 1995, dal decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 10, e dalla norma UNI EN 471, quindi devono essere di classe 3, o equivalente, per tutte le attività lavorative su strade di categoria A, B, C, e D, ed almeno di classe 2 per le strade E ed F urbane ed extraurbane, secondo la classificazione di cui all’articolo 2, comma 3, del codice della strada. Non sono più ammessi indumenti ad alta visibilità di classe 1.

2. Fermi restando gli obblighi già vigenti in applicazione delle corrispondenti previsioni di cui al d.lgs. n. 81/2008, i datori di lavoro sono tenuti ad adeguarsi alle previsioni di cui al comma 1 entro e non oltre dodici mesi dall’entrata in vigore del presente decreto.

3. I veicoli operativi di cui all’articolo 38 del regolamento codice della strada, devono essere segnalati, con dispositivi supplementari a luce lampeggiante, o pannelli luminosi, o segnali a messaggio variabile, ovvero la combinazione di questi segnali, in relazione alla categoria della strada e alla tipologia di intervento.

4. La segnaletica della zona di intervento deve avere le caratteristiche di cui all’art. 3 del “disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo” approvato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002.

Articolo 5 Raccolta dati

La Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro di cui all’articolo 6 del d.lgs. n. 81/2008, acquisito il parere dell’INAIL e degli enti preposti al controllo della circolazione stradale, definisce i criteri per la raccolta e l’analisi dei dati relativi agli infortuni correlati alle attività di cui all’articolo 1.

Articolo 6 Revisione e integrazione

1. Entro due anni dall’entrata in vigore del presente decreto, anche sulla base dei dati raccolti in ordine alle statistiche degli incidenti in presenza di cantieri stradali e di cui all’articolo 5, si provvederà, ove necessario, a revisionare, integrare e modificare le procedure previste per il segnalamento temporaneo.

Articolo 7 Disposizioni finali ed entrata in vigore

1. Dalla applicazione del presente decreto non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

2. Il presente regolamento entra in vigore decorsi trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
...

Segue in allegato

Pin It
Scarica questo file (DI 4 Marzo 2013.pdf)DI 4 Marzo 2013Segnaletica stradale attività lavorative in presenza di traffico veicolareIT458 kB(3369 Downloads)
Scarica questo file (DI 4 Marzo 2013 GU.pdf)DI 4 Marzo 2013Pubblicazione GUIT1486 kB(1214 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio cantieri

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione penale
Lug 19, 2019 30

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 30991 | 16 Luglio 2019

Infortunio durante lo spostamento di una gru Penale Sent. Sez. 4 Num. 30991 Anno 2019 Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: RANALDI ALESSANDROData Udienza: 17/05/2019 [panel]Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 26.10.2018 la Corte di appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado… Leggi tutto
Il primo soccorso nei lavori in quota
Lug 18, 2019 40

Il primo soccorso nei lavori in quota

Il primo soccorso nei lavori in quota Il lavoro in quota o in altezza riguarda tutte le attività lavorative che portano il lavoratore a operare a più di due metri di altezza rispetto al piano stabile (art. 107, d.lgs. 81/2008). Questo lo espone a importati rischi per la salute e sicurezza. Molti… Leggi tutto
La cogenerazione
Lug 18, 2019 26

Innovazioni impiantistiche: La cogenerazione e la trigenerazione nel settore rurale

Innovazioni impiantistiche: La cogenerazione e la trigenerazione nel settore rurale Allo stato dell’arte l’efficienza energetica rappresenta un elemento sempre più determinante nelle politiche industriali e sociali allo scopo di garantire, conformemente al tratto di Kyoto, la riduzione delle… Leggi tutto
Sicurezza nella cave
Lug 18, 2019 28

La gestione della sicurezza nelle cave a cielo aperto

La gestione della sicurezza nelle cave a cielo aperto La scheda fornisce una panoramica sulla produzione nel settore estrattivo delle cave a cielo aperto e un breve excursus sulle attività estrattive di pietre ornamentali, da costruzione, calcare, pietra da gesso, creta e ardesia (Ateco B0811) e di… Leggi tutto
Lug 17, 2019 39

Medico competente e pratiche vaccinali nei luoghi di lavoro

Medico competente e pratiche vaccinali nei luoghi di lavoro Medico competente e promozione delle pratiche vaccinali nei luoghi di lavoro. Un'indagine conoscitiva INAIL, 2019 Il factsheet fornisce una sintesi dei risultati preliminari relativi alla survey indirizzata ai Medici Competenti su… Leggi tutto
Linee di indirizzo valutazione rischio esposizione IPA asfaltatura
Lug 12, 2019 117

Linee guida valutazione rischio esposizione IPA asfaltatura

Linee guida valutazione rischio esposizione IPA asfaltatura Regione Lombardia, 25 Giugno 2019 Decreto n. 9203 Le presenti linee di indirizzo, elaborate con il contributo del sottogruppo "Esposizione a IPA nelle opere di asfaltatura" del LAp "Rischio chimico" di Regione Lombardia, si focalizzano,… Leggi tutto

Più letti Sicurezza