Slide background




Nolo a caldo e freddo: Obblighi noleggiatore e noleggiante

ID 7650 | | Visite: 2451 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/7650

Nolo a caldo e a freddo

Nolo a caldo e freddo: Obblighi noleggiatore e noleggiante

ID 7650 | 24.06.2019

Il presente documento illustra il nolo di attrezzatura di lavoro, così come individuato nel TUS, distinguendo la fattispecie del nolo a caldo e freddo e gli obblighi relativi ai noleggiatori ed ai concedenti in uso.

...

Excursus

Noleggio a caldo e freddo nel TUS 

L’articolo 72 del D.lgs 81/2008, in merito agli obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso di attrezzature di lavoro dispone:

1. Chiunque venda, noleggi o conceda in uso o locazione finanziaria macchine, apparecchi o utensili costruiti o messi in servizio al di fuori della disciplina di cui all'articolo 70, comma 1, attesta, sotto la propria responsabilità, che le stesse siano conformi, al momento della consegna a chi acquisti, riceva in uso, noleggio o locazione finanziaria, ai requisiti di sicurezza di cui all’allegato V.

2. Chiunque noleggi o conceda in uso attrezzature di lavoro senza operatore deve, al momento della cessione, attestarne il buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza a fini di sicurezza. Dovrà altresì acquisire e conservare agli atti per tutta la durata del noleggio o della concessione dell’attrezzatura una dichiarazione del datore di lavoro che riporti l’indicazione del lavoratore o dei lavoratori incaricati del loro uso, i quali devono risultare formati conformemente alle disposizioni del presente Titolo e, ove si tratti di attrezzature di cui all’articolo 73, comma 5, siano in possesso della specifica abilitazione ivi prevista.

Nello specifico, l’art. 26 comma 3-bis) del D.lgs 81/2008 dispone:

Ferme restando le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, l’obbligo di cui al comma 3 non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all’allegato XI.

Gli articoli 26, comma 3-bis) del D.lgs 81/2008 e 96, comma 1-bis) del D.lgs 81/2008 dedicato ai cantieri temporanei o mobili, citano indirettamente il nolo di attrezzature di lavoro, quando dispongono deroghe ad alcuni obblighi nel caso in cui in un’azienda (art. 26) o in un cantiere (art. 96) si compiano mere forniture di materiali o attrezzature.

Vedi Modello Attestazione conformità D.lgs. 81-2008-noleggio concessione uso attrezzature

Mentre, l’articolo 96 comma 1-bis) del D.lgs 81/2008 dispone:

La previsione di cui al comma 1, lettera g) (l’obbligo di redazione del piano operativo di sicurezza), non si applica alle mere forniture di materiali o attrezzature. In tali casi trovano comunque applicazione le disposizioni di cui all’articolo 26.La previsione di cui al comma 1, lettera g) (l’obbligo di redazione del piano operativo di sicurezza), non si applica alle mere forniture di materiali o attrezzature. In tali casi trovano comunque applicazione le disposizioni di cui all’articolo 26.
 

Concetto di “nolo a freddo” e “nolo a caldo”

Con i termini “nolo a caldo” e “nolo a freddo” di attrezzature di lavoro, si identificano generalmente:

- nolo a freddo, quando il noleggiante mette a disposizione dell’utilizzatore la sola attrezzatura di lavoro;
Il nolo a freddo, quando non prevede l’installazione, è, pertanto, equivalente alla mera fornitura di un’attrezzatura.

- nolo a caldo, quando il noleggiante mette a disposizione dell’utilizzatore l’attrezzatura di lavoro insieme ad un proprio lavoratore con specifiche conoscenze e competenze per il suo utilizzo nei luoghi in cui opera lo stesso utilizzatore in regime di appalto o subappalto.

Il nolo a caldo, invece, non coincide totalmente con la mera fornitura, poiché quest’ultima ricomprende anche le forniture con installazione, anche senza operatore per il loro utilizzo o funzionamento, come quella della gru a torre o del ponteggio metallico fisso con montaggio e smontaggio.

[...]

Obblighi noleggiante e noleggiatore nel “nolo a freddo”

La legge regola il rapporto tra il noleggiante e il noleggiatore al fine di garantire che l’attrezzatura noleggiata sia conforme alle disposizioni legislative e regolamentari e che l’utilizzatore adoperi personale in possesso di conoscenze specifiche per il suo uso.

In particolare, il datore di lavoro noleggiante di PLE deve:

a) garantire la conformità della macchina:

- alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della “direttiva macchine”. La conformità è documentata attraverso la dichiarazione di conformità del costruttore, il libretto d’uso e manutenzione, marcatura CE;

- ovvero, nel caso di macchine costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari e di quelle messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente alle norme legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, ai requisiti generali di sicurezza di cui all’allegato V del D.lgs 81/2008 e s. m. e i. mediante un attestato di conformità del noleggiante;

b) attestare il buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza ai fini di sicurezza.

L’attestazione deve essere supportata dai rapporti di manutenzione degli ultimi tre anni (art. 71 c. 8, D.lgs 81/2008 e s. m. e i.), da copia dell’ultima verifica di legge secondo le periodicità stabilite nell’allegato VII del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i. (le PLE devono essere sottoposte a verifica annuale);

c) acquisire e conservare agli atti una dichiarazione del datore di lavoro noleggiatore che riporti l’indicazione del/i lavoratore/i incaricato/i dell’uso dell’attrezzatura di lavoro, che deve risultare formato (e addestrato) conformemente alle disposizioni stabilite dal titolo III Capo I del D.lgs 81/2008 e s. m. e i. e in possesso di specifica abilitazione, qualora prevista dalla legge (art. 73, c. 5, D.lgs 81/2008 e s. m. e i.).

Vedi Modello Attestazione conformità D.lgs. 81-2008-noleggio concessione uso attrezzature

Nello specifico il lavoratore incaricato deve avere conoscenze tali da determinare capacità di analisi e valutazione sia dei rischi specifici propri che dei rischi interferenti, nonché competenze tali da determinare capacità di utilizzo dell’attrezzatura di lavoro.

Il datore di lavoro noleggiatore ha indirettamente l’onere di provare che il lavoratore incaricato dell’uso dell’attrezzatura di lavoro non sia un operatore improvvisato ma abbia formazione (e addestramento) conforme alle disposizioni legislative e sia in possesso di specifica abilitazione, qualora prevista dalla legge.

Figura 1

Rapporti tra noleggiante e noleggiatore nel “nolo a caldo”

Nel nolo a caldo il datore di lavoro noleggiante cura che:

a) la macchina sia conforme:

- alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva macchine. La conformità è documentata attraverso la dichiarazione di conformità del costruttore, il libretto d’uso e manutenzione, marcatura CE;

- ovvero, nel caso di macchine costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari e di quelle messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente alle norme legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, ai requisiti generali di sicurezza di cui all’allegato V del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i. mediante un attestato di conformità del noleggiante;

b) la macchina sia in buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza ai fini di sicurezza.

Allo scopo sottopone la macchina alle verifiche e manutenzioni stabilite dal costruttore, avendo cura di conservare i rapporti dei controlli effettuati negli ultimi tre anni (art. 71 c. 8, D.lgs 81/2008 e s. m. e i.), alle verifiche di legge secondo le periodicità stabilite nell’allegato VII del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i. (le PLE devono essere sottoposte a verifica annuale);

c) il lavoratore incaricato dell’uso dell’attrezzatura di lavoro sia formato (e addestrato) conformemente alle disposizioni stabilite dal titolo III, Capo I, del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i. e sia in possesso di specifica abilitazione, qualora prevista dalla legge (art. 73, c. 5, D.lgs 81/2008 e s. m. e i.).

Figura 2

...segue in allegato

Certifico Srl - IT | Rev. 0.0 2019
©Copia autorizzata Abbonati 

Collegati:

Pin It


Tags: Sicurezza lavoro Rischio attrezzature lavoro Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

D Lgs  14 agosto 1996 n  494
Nov 14, 2019 29

D.Lgs. 14 agosto 1996 n. 494

D.Lgs. 14 agosto 1996 n. 494 Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili. (GU n.223 del 23-9-1996 - SO n. 156) Abrogato da: D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Testo nativo allegato a scopo di Archivio.… Leggi tutto
RapportoISTISAN 1919
Nov 12, 2019 26

Tecnologie wireless applicate ai dispositivi medici

Tecnologie wireless applicate ai dispositivi medici Valutazione dell’impatto su qualità e sostenibilità dei servizi offerti dalla rete dell’emergenza-urgenza Rapporto ISTISAN 19/19 I dispositivi e i sistemi che ci consentono di comunicare senza utilizzare supporti fisici, come cavi in rame o… Leggi tutto
Guidelines Exposure to Time Varying Electric  Magnetic  and Electromagnetic Fields  Up to 300 GHz
Nov 12, 2019 35

Guidelines Exposure to Time-Varying Electric, Magnetic, and Electromagnetic Fields (Up to 300 GHz)

Guidelines for Limiting Exposure to Time-Varying Electric, Magnetic, and Electromagnetic Fields (Up to 300 GHz) INTRODUCTION IN 1974, the International Radiation Protection Association (IRPA) formed a working group on non-ionizing radiation (NIR), which examined the problems arising in the field of… Leggi tutto
Guidelines on Limits of Exposure to Static Magnetic Fields
Nov 12, 2019 36

Guidelines on Limits of Exposure to Static Magnetic Fields

Guidelines on Limits of Exposure to Static Magnetic Fields INTRODUCTION THE RAPID development of technologies in industry and medicine using static magnetic fields has resulted in an increase in human exposure to these fields and has led to a number of scientific studies of their possible health… Leggi tutto
Guidance compliance of exposure to pulsed and complex non sinusoidal waveforms below 100 kHz
Nov 12, 2019 32

Guidance compliance of exposure to pulsed and complex non-sinusoidal waveforms below 100 kHz

Guidance compliance of exposure to pulsed and complex non-sinusoidal waveforms below 100 kHz THE INTERNATIONAL Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP) has published guidelines for limiting exposure to electric, magnetic and electromagnetic fields (ICNIRP 1998a, b) and has provided… Leggi tutto
Guidelines for limiting exposure to time varying electric and magnetic fields  1 Hz to 100 kHz
Nov 12, 2019 31

Guidelines exposure time-varying electric and magnetic fields (1Hz - 100 KHz)

Guidelines for limiting exposure to time-varying electric and magnetic fields (1 hz to 100 khz) International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection INTRODUCTION In this document, guidelines are established for the protection of humans exposed to electric and magnetic fields in the… Leggi tutto

Più letti Sicurezza