Slide background




Indicazioni operative ambienti confinati

ID 666 | | Visite: 5647 | Documenti Sicurezza EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/666


Indicazioni operative ambienti confinati

Indicazioni operative in materia di sicurezza ed igiene del lavoro per i lavori in ambienti confinati

A seguito dei numerosi infortuni mortali accaduti negli ultimi anni in Italia a lavoratori che operavano in ambienti confinati, nei quali non erano state garantite le condizioni minime di sicurezza, il gruppo di lavoro interistituzionale, denominato “Ambienti Confinati”, insediato dal Comitato Regionale di Coordinamento ex art. 7 del D.Lgs 81/08 della Regione Emilia Romagna, ha ritenuto utile dare il proprio contributo tecnico per ampliare il ventaglio degli strumenti informativi attualmente disponibili, redigendo queste indicazioni operative.

Senza la presunzione di proporre un documento innovativo, perché è già vastissima la bibliografia e la documentazione a disposizione su questo argomento, il gruppo di lavoro si è dato l’obiettivo di fornire alle aziende ed ai lavoratori una sintesi di indicazioni semplici e pratiche sulle procedure operative e sui mezzi necessari a lavorare in regime di massima sicurezza in tali ambienti.

E’ stata riportata, in una selezione non esaustiva, anche la bibliografia di riferimento, della quale in questa introduzione viene citato solo il “Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3 comma 3 del DPR 177/2011”, in quanto documento approvato il 18 aprile 2012 dalla Commissione Consultiva ex art. 5 del D.Lgs 81/08.

Ma al di là delle specifiche indicazioni tecniche e procedurali in seguito trattate, il gruppo di lavoro ritiene importante, in premessa, evidenziare quale sia l’approccio di fondo che sottende il presente documento.

E’ un approccio dettato dal D.Lgs 81/08 il quale innanzitutto, all'art. 15 com. 1, lett. c, impone l’eliminazione dei rischi in base al progresso tecnico. Per i lavori negli ambienti confinati c’è un solo modo per eliminare il rischio alla fonte: eseguire i lavori rimanendo all'esterno. Il progresso tecnico, come dappertutto, anche in questo campo sta evolvendo ed è bene ricordare che l’art. 15 detta obblighi e non opzioni.

Pertanto, per i lavori in ambienti confinati, considerando gli elevati rischi per la sicurezza e salute in gioco, la valutazione delle modalità di lavoro scelte rispetto alle tecnologie disponibili diventa il punto centrale, al quale gli organi di vigilanza presteranno particolare attenzione.

In altri termini è il datore di lavoro che deve dimostrare che per l’esecuzione dei lavori non vi è alternativa all'accesso. In tal caso è sempre il citato art. 15 che detta l’orientamento generale: eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, loro riduzione al minimo in base al progresso tecnico. In questo caso tuttavia la mera applicazione del progresso tecnico è una condizione necessaria, ma non sufficiente.

Gli interventi negli ambienti confinati richiedono, oltre all'applicazione della migliore tecnologia, anche una gestione della prevenzione nella quale la conoscenza dei rischi, la formazione e l’addestramento, integrati in una organica progettazione, sono fondamentali.

Con queste considerazioni si entra nei temi trattati dal documento.

GRUPPO DI LAVORO “AMBIENTI CONFINATI”
REGIONE EMILIA ROMAGNA

Descrizione Livello Dimensione Downloads
Allegato riservato Indicazioni Operative Ambienti Confinati Regione ER.pdf
INAIL
1994 kB 197

Tags: Sicurezza lavoro

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione penale
Set 30, 2022 39

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 34976 | 21 Settembre 2022

Cassazione Penale Sez. 4 del 21 settembre 2022 n. 34976 Escavatore travolge il padre del titolare dell'impresa subappaltatrice. Carenza nella regolamentazione della viabilità principale di cantiere e rischio di investimento Penale Sent. Sez. 4 Num. 34976 Anno 2022Presidente: FERRANTI… Leggi tutto
Smart working  procedura telematica emergenziale fino al 31 dicembre 2022
Set 28, 2022 85

Smart working: procedura telematica “emergenziale” fino al 31.12.2022

Smart working: procedura telematica “emergenziale” fino al 31 dicembre 2022 Comunicato MLPS 28.09.2022 ​L'art. 25 bis del Decreto Aiuti bis (D.L. n. 115/2022, convertito con modificazioni in Legge 21 settembre 2022, n. 142) ha prorogato fino al 31 dicembre 2022 la procedura emergenziale… Leggi tutto
Sicurezza in risonanza magnetica   La comunicazione di avvenuta installazione
Set 27, 2022 85

Sicurezza in risonanza magnetica: la comunicazione di avvenuta installazione

Attuazione dei nuovi standard di sicurezza in risonanza magnetica: la comunicazione di avvenuta installazione da inviare all’inail La comunicazione di avvenuta installazione di un tomografo di risonanza magnetica (CAI) è atto dovuto ai sensi del decreto del Ministero della salute del 10 agosto… Leggi tutto
Manuale ISPRA n  93 2013
Set 26, 2022 145

Valutazione rischio biologico nelle attività istituzionali delle Agenzie per la Protezione dell’Ambiente

Valutazione rischio biologico nelle attività istituzionali delle Agenzie per la Protezione dell’Ambiente ID 17692 | 26.09.2022 / In allegato Linee guida Manuale ISPRA 93/2013 Criteri ed indirizzi per la tutela della salute e sicurezza in tema di valutazione del rischio biologico nelle attività… Leggi tutto

Più letti Sicurezza