Slide background




Report of the Effects of Atomic Radiation | USCEAR

ID 5536 | | Visite: 2372 | Documenti Sicurezza EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/5536

Report USCEAR

Report of the Effects of Atomic Radiation | USCEAR

Le radiazioni ionizzanti sono radiazioni elettromagnetiche o corpuscolari dotate di sufficiente energia per “ionizzare” la materia che attraversano, cioè per mettere in moto un gran numero di particelle elettricamente cariche. Queste, rallentando, depositano energia e creano dei danni alla struttura chimica della materia attraversata.

La maggior parte delle radiazioni ionizzanti assorbite dalla popolazione mondiale proviene da sorgenti naturali, che provengono sia dall’esterno del pianeta che dai materiali radioattivi presenti nella crosta terrestre, come riportato nella seguente tabella (1).

SorgenteMedia mondiale
(mSv/anno)
Intervallo di variazione
/mSv/anno)

Esposizione esterna:
- Raggi cosmici
- Radiazioni gamma terrestri


0,4
0,5

0,3-1,0 (a)
0,3-0,6 (b)

Esposizione interna:
- Inalazione (principalmente da radon)
- Ingestione


1,2
0,3

0,2-10,0 (c)
0,2-0,8 (d)

Totale da tutte le sorgenti naturali:

2,4 1,0-12,4
  1. dipende dalla quota con incremento dal livello del mare alle altitudini più elevate
  2. dipende dalla composizione del suolo
  3. dipende dalla concentrazione di radon negli ambienti di vita
  4. dipende dalla concentrazione in alimenti e bevande

Solo recentemente il largo impiego di sostanze radioattive artificiali e di impianti radiogeni di vario tipo contribuisce all’esposizione globale della popolazione. Nell’insieme, però, le sorgenti naturali sono responsabili della maggior parte dell’esposizione dell’uomo alle radiazioni. Secondo le stime della National Academy of Science americana (2) l’82% delle radiazioni a cui ciascun individuo è mediamente esposto proviene da fonti naturali come ad esempio il gas Radon. Il restante 18%, derivante da attività umane, è dovuto principalmente a procedure mediche che impiegano raggi X, e solo in minore parte all’uso di prodotti di consumo, alla medicina nucleare, a motivi professionali o a fallout/fuoriuscite nucleari.

Le radiazioni ionizzanti, siano esse di origine naturale o artificiale, possono essere accuratamente misurate; attraverso tale misurazione è possibile identificare e quantificare le sorgenti di radiazione, in modo da adottare le necessarie misure radioprotezionistiche nel rispetto delle norme tecniche e di legge vigenti.

La misurazione delle radiazioni ionizzanti 

Le radiazioni ionizzanti, siano esse di origine naturale o artificiale, possono essere accuratamente misurate, anche con livelli di sensibilità elevati, per i diversi tipi di radiazione, per differenti situazioni e condizioni, grazie alla grande varietà di strumenti e metodi di misura disponibili.

Normalmente vengono impiegati dosimetri personali e ambientali, monitori portatili, monitori fissi con campionamento automatico, sistemi di laboratorio per analisi di campioni ambientali o biologici. Questa strumentazione utilizza principi di funzionamento ben conosciuti e impiega sistemi di analisi dei dati sottoposti a controlli molto rigidi. Inoltre viene fabbricata da industrie di livello internazionale che utilizzano i più stringenti e moderni principi di controllo di qualità del prodotto.

Attraverso la misurazione delle radiazioni ionizzanti è possibile identificare e quantificare le sorgenti di radiazione, in modo da adottare le necessarie misure radioprotezionistiche nel rispetto delle norme tecniche e di legge vigenti.

Come per altre tipologie di grandezze fisiche, anche quelle utilizzate per la misurazione delle radiazioni ionizzanti sono definite in base a raccomandazioni internazionali universalmente accettate. L’ICRU (3) si occupa della definizione e dell’applicazione delle grandezze e delle unità di misura, fondamentali per la radioprotezione dell’uomo e dell’ambiente. Le sue raccomandazioni sono aggiornate ai più recenti risultati della ricerca scientifica attraverso l’attività continua di gruppi di esperti internazionali. A livello internazionale, molti altri organismi operano su aspetti complementari e nel loro insieme consentono l’esecuzione di misure rispondenti a rigidi criteri di uniformità e di qualità. Tra gli altri, l’International Atomic Energy Agency (IAEA), la World Health Organization (WHO), la International Commission on Radiological Protection (ICRP), lo United Nations Scientific Committee on the Effects of Atomic Radiation (UNSCEAR), l’International Organization for Standardization (ISO), l’International Bureau of Weights and Measures (BIPM), l’International Committee for Weights and Measures (CIPM) e l’International Committee for Radionuclide Metrology (ICRM).

Il contributo dell’Italia, e dell’ENEA in particolare, ai lavori dei suddetti organismi è ben consolidato nel tempo ed è riconosciuto per l’elevato valore tecnico scientifico.

Le raccomandazioni internazionali sono recepite in Italia da tutti i soggetti che effettuano, a vario titolo, misurazioni di radiazioni ionizzanti nei settori ambientale, industriale, nucleare e della ricerca scientifica. Questo fa in modo che, anche a livello nazionale, sia garantita la qualità e la confrontabilità delle misure, coadiuvate oggi, in molti settori, dall’applicazione dei sistemi di gestione della qualità.

(1) Report of the USCEAR (United Nations Scientific Committee on the Effects of Atomic Radiation) to the General Assembly: 

(2) BEIR VII: Health risks from exposure to low levels of ionizing radiation. The National Academies. Report in Brief: Giugno 2005.

(3) ICRU (International Commission on Radiation Units and Measurements): http://www.icru.org/.

Fonte ENEA

Collegati

Scarica questo file (Report USCEAR.pdf)Report of the Effects of Atomic RadiationUSCEAREN192 kB(478 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio radiazioni ionizzanti

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Nota 5 maggio 2021 n  688
Mag 08, 2021 34

Ministero dell’Istruzione nota 5 maggio 2021 n. 688

Ministero dell’Istruzione nota 5 maggio 2021 n. 688 Denuncia di infortunio per il personale scolastico positivo al Covid-19 Copertura assicurativa per studenti e insegnanti per infortuni accaduti durante la DAD o la DDI per la parte non in presenza OGGETTO: Denuncia di infortunio per il personale… Leggi tutto
ECDC 05 May 2021
Mag 07, 2021 28

Use of rapid antigen detection tests for SARS-CoV-2 in occupational settings

Considerations on the use of rapid antigen detection (including self-) tests for SARS-CoV-2 in occupational settings ECDC / EU-OSHA, Rapporto tecnico, 5 maggio 2021 This document outlines the public health considerations for the use of rapid antigen detection tests (RADTs, including self-test RADTs… Leggi tutto
Dati INAIL 4 2021
Mag 05, 2021 47

Dati Inail n. 4 Aprile 2021 | Contagi COVID -19 industria alimentare

Dati Inail n. 4 Aprile 2021 | Contagi COVID -19 industria alimentare Covid-19 e industria alimentare, sei contagi su 10 nel trimestre ottobre-dicembre 2020 A questo settore produttivo, che non ha subito chiusure o restrizioni legate all’emergenza sanitaria perché rientra tra quelli considerati… Leggi tutto
Rapporto annuale INL 2020
Mag 03, 2021 41

Rapporto annuale ispettorato nazionale del lavoro 2020

Rapporto annuale ispettorato nazionale del lavoro 2020 INL, 30 Aprile 2021 L'emergenza pandemica ha profondamente mutato il mondo del lavoro. Il "Rapporto annuale delle attività di tutela e vigilanza" svolte dall'INL nel 2020 riflette le ragioni delle scelte compiute dall'INL per adattare alla… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Apr 30, 2021 58

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 14639 | 20 Aprile 2021

Cassazione Penale Sez. 4 del 20 aprile 2021 n. 14639 Rischio di investimento durante le manovre dei mezzi meccanici. Responsabilità del direttore tecnico di cantiere e dell'escavatorista Penale Sent. Sez. 4 Num. 14639 Anno 2021Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: FERRANTI DONATELLAData… Leggi tutto

Più letti Sicurezza