Slide background




Linee guida Regioni e PA per la riapertura delle attività | 28.04.2021

ID 13434 | | Visite: 4147 | Documenti Sicurezza EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/13434

Linee guida ripresa 28 04 2021

Linee guida Regioni e PA per la riapertura delle attività | 28.04.2021

ID 13434 | 28.04.2021

Linee guida delle Regioni e delle Province autonome per la riapertura delle attività

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 28 aprile, ha approvato le "Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali" (elaborate con il supporto degli uffici di prevenzione dei Dipartimenti di Sanità pubblica delle Regioni e delle Province autonome).

Le presenti “Linee Guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” tengono conto delle disposizioni del decreto-legge n. 52 del 22 aprile 2021 e sono adottate ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 16 maggio 2020.

Sommario

RISTORAZIONE E CERIMONIE
ATTIVITÀ TURISTICHE E RICETTIVE
CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO
PISCINE TERMALI E CENTRI BENESSERE
SERVIZI ALLA PERSONA (acconciatori, estetisti e tatuatori)
COMMERCIO
MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO
CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI
CONGRESSI E GRANDI EVENTI FIERISTICI

Gli indirizzi operativi contenuti nel precedente documento “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” (prima versione maggio 2020) si sono dimostrati efficaci per favorire l’applicazione delle misure di prevenzione e contenimento nei diversi settori economici trattati, consentendo una ripresa delle attività economiche e ricreative compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori.

Pertanto, in continuità con le precedenti Linee Guida, delle quali è stata mantenuta l’impostazione quale strumento sintetico e di immediata applicazione, gli indirizzi in esse contenuti sono stati integrati con alcuni nuovi elementi conoscitivi, legati all’evoluzione dello scenario epidemiologico e delle misure di prevenzione adottate, anche in un’ottica di semplificazione. In particolare, si è ritenuto più utile rimarcare le misure di prevenzione sicuramente efficaci, in luogo di misure che, pur diffusamente adottate, non aggiungono elementi di maggiore sicurezza.

La stessa finalità di semplificazione è stata tradotta nell’accorpamento dei molteplici settori economici e ricreativi in macro-aree, affini per profilo di rischio o per attività.

Si evidenzia che il presente documento individua i principi di carattere generale per contrastare la diffusione del contagio, quali norme igieniche e comportamentali, utilizzo dei dispositivi di protezione, distanziamento e contact tracing. Rientra nelle prerogative di associazioni di categoria e altri soggetti rappresentativi redigere ulteriori protocolli attuativi di dettaglio ed eventualmente più restrittivi, purché nel rispetto di tali principi generali, la cui attuazione deve essere garantita e soggetta a verifiche puntuali effettuate dalle competenti autorità locali.

I settori di cui al presente documento sono stati individuati sia perché rappresentano le attività maggiormente penalizzate dal meccanismo delle chiusure in base allo scenario, sia perché costituiscono settori in cui il rispetto delle misure previste è più concretamente realizzabile e controllabile rispetto alla pubblica via e ai comportamenti negativi (assembramenti) che vi si registrano.

Resta inteso, infine, che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo. Si evidenzia, altresì, che nella fase attuale nelle quale la campagna vaccinale è in corso e non risulta ancora raggiunta una copertura adeguata della popolazione, in considerazione delle indicazioni scientifiche internazionali che non escludono la possibilità che il soggetto vaccinato possa contagiarsi, pur senza sviluppare la malattia, e diffondere il contagio, si ritiene che allo stato attuale il possesso e la presentazione di certificazioni vaccinali non sostituisca il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio quali ad esempio il distanziamento interpersonale, l’utilizzo della mascherina, l’igienizzazione della mani e delle superfici.

...

Fonte: Regioni

Collegati

Tags: Sicurezza lavoro Coronavirus

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Decreto 18 settembre 2008 n  163
Dic 03, 2021 36

Decreto 18 settembre 2008 n. 163

Decreto 18 settembre 2008 n. 163 Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n.249 del 23.10.2008) Entrata in vigore del provvedimento:… Leggi tutto
Decreto 5 ottobre 2021 n  203
Dic 03, 2021 39

Decreto 5 ottobre 2021 n. 203

Decreto 5 ottobre 2021 n. 203 Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro dell'interno 18 settembre 2008, n. 163, disciplinante il concorso pubblico per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei vigili del fuoco. Articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217.… Leggi tutto
Dic 01, 2021 44

Decreto Legislativo 7 luglio 2011 n. 136

Decreto Legislativo 7 luglio 2011 n. 136 Attuazione della direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare. (GU n.185 del 10.08.2011 - S.O. n. 187) Entrata in vigore del provvedimento: 25/08/2011 [box-warning]Abrogazione Il Decreto Legislativo 12 maggio 2015,… Leggi tutto
Dic 01, 2021 47

Direttiva 2012/35/UE

Direttiva 2012/35/UE Direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che modifica la direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare Testo rilevante ai fini del SEE (GU L 343, 14.12.2012) Attuazione: Decreto Legislativo 12… Leggi tutto
Nov 30, 2021 56

Direttiva 2005/45/CE

Direttiva 2005/45/CE Direttiva 2005/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, riguardante il reciproco riconoscimento dei certificati rilasciati dagli Stati membri alla gente di mare e recante modificazione della direttiva 2001/25/CE. (GU L 255, 30.9.2005) Abrogata… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Nov 26, 2021 57

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 43350 | 25 Novembre 2021

Cassazione Penale Sez. 4 del 25 novembre 2021 n. 43350 Caduta del tubo di colata sul lavoratore durante le operazioni di distaffatura. DVR e procedura non adeguata ad evitare il rischio di caduta e investimento di materiali Penale Sent. Sez. 4 Num. 43350 Anno 2021Presidente: DOVERE… Leggi tutto

Più letti Sicurezza