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ID 18128 | 21.11.2022 / In allegato Fact sheet INAIL 2022
Le principali fasi del restauro di un manufatto prevedono l’uso di diversi agenti chimici pericolosi. In particolare la continua e prolungata esposizione degli operatori ai biocidi di sintesi può causare danni all’organismo spesso acuiti dall’inadeguato utilizzo dei dispositivi di protezione.
In risposta a questo problema, negli ultimi anni, è cresciuto l’interesse verso l’utilizzo di sostanze naturali a basso impatto ambientale (oli essenziali, idrolati ed estratti di piante officinali) per tutelare la sicurezza degli operatori del settore del restauro e conservazione dei beni culturali.
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Fonte: INAIL

Il Dpcm 11 marzo 2020, così come i precedenti, non ha disposto la chiusura dei cantieri, lo precisa inoltre una FAQ della Presidenza del Consiglio dei Mi...

ID 587 | 21.04.2025
Guida per datori di lavoro, responsabili tecnici, committenti
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Settembre 2016
Elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche
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