Slide background




Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: 31 Agosto 2022

ID 17670 | | Visite: 297 | News SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/17670

Scheda nazionale infortuni sul lavoro COVID 19

Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: 31 Agosto 2022

Covid-19, i contagi sul lavoro denunciati all’Inail dall’inizio della pandemia sono quasi 300mila

Come emerge dal nuovo report bimestrale curato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, pubblicato oggi insieme alle schede di approfondimento regionali, il 2022, con 99.133 infezioni di origine professionale segnalate nei primi otto mesi, pesa al momento per il 33,4% sul totale. I casi mortali sono 886, concentrati soprattutto nel 2020 e 2021

Con 99.133 contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’Inail nei primi otto mesi, il 2022 pesa al momento per un terzo (33,4%) sul totale delle infezioni di origine professionale segnalate dall’inizio della pandemia. Gennaio, in particolare, con 30.159 casi si colloca solo dopo novembre 2020, mentre i mesi successivi, con l’esclusione del dato di agosto ancora in consolidamento, risultano tra i più elevati, anche se tendenzialmente in diminuzione. Il 2020, con 148.944 infezioni denunciate, raccoglie il 50,2% di tutti i casi, con novembre (40.837) e marzo (28.701) ai primi due posti. Il 2021, con 48.729 infortuni da Covid-19, rappresenta invece il 16,4% del totale.

L’incremento rispetto al monitoraggio di fine giugno è del 6,6%. A rilevarlo è il 29esimo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale (Csa) dell’Inail, pubblicato oggi insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento regionali, da cui emerge che i contagi lavoro-correlati segnalati alla data dello scorso 31 agosto sono 296.806, pari a circa un quinto del totale delle denunce di infortunio sul lavoro pervenute da gennaio 2020 e all’1,4% del complesso dei contagiati nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità alla stessa data. Rispetto alle 278.431 denunce registrate dal monitoraggio dello scorso 30 giugno, data a partire dalla quale il report è pubblicato con cadenza bimestrale, i casi in più sono 18.375 (+6,6%), di cui 2.107 riferiti ad agosto, ben 10.610 a luglio (picco osservato anche sulla popolazione italiana), 3.334 a giugno, 470 a maggio, 357 ad aprile, 482 a marzo, 235 a febbraio e 544 a gennaio 2022, mentre gli altri 236 casi sono per l’81,4% riferiti al 2021 e il restante 18,6% al 2020. Il consolidamento dei dati, infatti, permette di acquisire informazioni non disponibili nelle rilevazioni e nei mesi precedenti.

Tra gennaio e agosto 14 decessi. Il nuovo report della Csa conferma il trend in netta diminuzione dei casi mortali. I decessi rilevati al 31 agosto, infatti, sono 886, nove in più rispetto agli 877 di fine giugno. A fronte dei 581 casi mortali del 2020 e dei 291 registrati nel 2021, nei primi otto mesi di quest’anno i decessi denunciati sono 14, pari all’1,6% del totale. Se nel 2020 l’incidenza media dei decessi da Covid-19 sul totale di tutte le morti sul lavoro segnalate all’Inail è stata di circa una denuncia ogni tre, nel 2021 è scesa a una su sei, contraendosi ulteriormente a una su 11 nei primi otto mesi del 2022. A morire sono soprattutto gli uomini (82,8%), ma allargando l’analisi a tutte le infezioni di origine professionale denunciate il rapporto tra i generi si inverte.

Quasi sette infezioni su 10 tra le donne, il 41,6% nella fascia 50-64 anni. La quota delle lavoratrici sul totale dei casi di contagio è pari al 68,2%. La componente femminile supera quella maschile in tutte le regioni, con le sole eccezioni della Sicilia e della Campania, dove l’incidenza delle donne è, rispettivamente, del 49,6% e del 48,8%. L’età media dei lavoratori contagiati è di 46 anni per entrambi i sessi, con la fascia d’età 50-64 anni al primo posto con il 41,6% delle denunce, seguita dalle fasce 35-49 anni (36,2%), under 35 anni (20,1%) e over 64 anni (2,1%). Gli italiani sono l’88,4%, mentre tra i lavoratori stranieri i più colpiti sono i rumeni, con circa un’infezione su cinque (20,7%), seguiti da peruviani (12,3%), albanesi (7,9%), svizzeri (4,5%), moldavi (4,4%) ed ecuadoriani (4,0%).

La professione più colpita è quella dei tecnici della salute, in prevalenza infermieri. L’analisi per professione dell’infortunato conferma la prevalenza dei contagi tra il personale dell’ambito sanitario, con la categoria dei tecnici della salute al primo posto con il 37,7% delle denunce (in tre casi su quattro donne), l’82,3% delle quali relative a infermieri. Seguono gli operatori socio-sanitari con il 16,0% (l’80,7% donne), i medici con il 9,4% (oltre la metà sono donne, più di un terzo medici internisti e generici), gli operatori socio-assistenziali con il 5,4% (l’85,3% donne) e il personale non qualificato nei servizi sanitari (circa l’80% ausiliari, ma anche portantini, barellieri) con il 4,4% (72,7% donne). Le altre professioni più colpite sono quelle degli impiegati amministrativi (5,8%, i due terzi donne), degli impiegati addetti al controllo di documenti e allo smistamento e recapito della posta (2,3%, di cui più della metà donne), degli addetti ai servizi di pulizia (1,9%, oltre i tre quarti donne), degli impiegati addetti agli sportelli e ai movimenti di denaro (1,5%, di cui circa i due terzi donne), dei professori di scuola primaria (1,2%, di cui il 97,2% donne), dei conduttori di veicoli (1,2%, con una preponderanza di contagi maschili pari al 91,6%) e degli addetti ai servizi di sicurezza, vigilanza e custodia (1,1%, di cui il 31,4% donne).

In aumento l’incidenza del settore della sanità e assistenza sociale. Nell’evoluzione dei contagi, il settore della sanità e assistenza sociale ha mostrato un andamento altalenante, con aumenti più evidenti nelle fasi più acute della pandemia. I livelli massimi si sono registrati a novembre e dicembre 2020, a marzo dello stesso anno e a gennaio 2022, quelli minimi in corrispondenza dei periodi estivi del 2020 e del 2021. Nel 2022 i contagi dopo la riduzione di febbraio e la ripresa di marzo, il numero dei contagi è calato di nuovo fino a maggio per poi risalire fino a luglio (oltre 4.400 casi), mentre ad agosto si è attestato sotto i 900 casi. In termini di incidenza sul totale delle infezioni di origine professionale, dopo le riduzioni registrate tra febbraio e giugno 2021 il settore sanitario ha mostrato segnali di ripresa nel secondo semestre dell’anno, che sono proseguiti e si sono amplificati nei primi otto mesi del 2022, caratterizzati da livelli di incidenza molto vicini a quelli osservati nei periodi più acuti della pandemia. Altri comparti produttivi, come per esempio il trasporto e magazzinaggio, hanno registrato nel corso del 2021, ma anche tra gennaio e luglio di quest’anno, incidenze di contagi sul lavoro maggiori rispetto al 2020, mentre il dato di agosto, seppur provvisorio, mostra una flessione significativa.

L’analisi territoriale conferma il primato negativo di Nord-Ovest e Lombardia. Dall’analisi territoriale emerge che il 40,2% dei contagi sul lavoro da Covid-19 è concentrato nel Nord-Ovest (prima la Lombardia con il 23,4%), seguito dal Nord-Est con il 21,8% (Veneto 10,7%), dal Centro con il 16,9% (Lazio 8,3%), dal Sud con il 14,8% (Campania 7,4%) e dalle Isole con il 6,3% (Sicilia 4,5%). Le province con il maggior numero di contagi da inizio pandemia sono quelle di Milano (9,6%), Roma (6,6%), Torino (6,5%), Napoli (4,6%), Genova (3,1%), Brescia (2,9%), Verona e Venezia (2,2% ciascuna), Treviso (2,1%), Vicenza e Firenze (2,0% ciascuna), Varese e Monza e Brianza (1,9% ciascuna) e Bologna (1,8%). Brescia, invece, è la provincia con il maggior numero di contagi professionali in agosto, seguita da Roma, Genova, Torino, Milano, Napoli, Monza e Brianza, Savona, Venezia, Treviso, Salerno, Chieti e Latina. Gli incrementi percentuali più alti rispetto alla rilevazione di fine giugno sono stati però registrati nelle province di Messina (+21,9%), Trapani (+19,6%), Latina (+18,2%), Salerno (+17,4%), Caserta (+16,7%), Vibo Valentia (+14,6%), Chieti (+13,4%) e Savona (+12,6%).

...

Fonte: INAIL

Collegati

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Covid-19 Contagi sul lavoro denunciati INAIL 31 Agosto 2022 - schede regionali.pdf)Covid-19 Contagi sul lavoro denunciati INAIL 31 Agosto 2022
Schede regionali
IT5199 kB24
Scarica questo file (Covid-19 Contagi sul lavoro denunciati INAIL 31 Agosto 2022.pdf)Covid-19 Contagi sul lavoro denunciati INAIL 31 Agosto 2022
Scheda nazionale
IT1261 kB21

Tags: Sicurezza lavoro INAIL Coronavirus

Ultimi archiviati Sicurezza

Dic 02, 2022 7

Circolare MLPS n. 11 del 24 marzo 2004

Circolare MLPS n. 11 del 24 marzo 2004 ID 18260 | 02.12.2022 Oggetto: Art. 30 D.P.R. 7 gennaio 1956, n. 164 - Autorizzazione alla costruzione ed all'impiego di ponteggi metallici fissi. ... Collegati
Check List | Schede di verifica ponteggiPonteggi fissi: quadro normativo
Leggi tutto
Dic 02, 2022 8

Circolare MLPS n. 4 del 22 febbraio 2006

Circolare MLPS n. 4 del 22 febbraio 2006 ID 18259 | 02.12.2022 Circolare MLPS n. 4 del 22 febbraio 2006: Oggetto: Art. 30 D.P.R. 7 gennaio 1956, n. 164 - Autorizzazione alla costruzione di ponteggi metallici fissi - Elenco Ditte. ... Collegati[box-note]Check List | Schede di verifica… Leggi tutto
Dic 02, 2022 9

Circolare MLPS n. 11 del 04 aprile 2006

Circolare MLPS n. 11 del 04 aprile 2006 ID 18528 | 02.12.2022 Elenco delle autorizzazioni alla costruzione ed all’impiego di ponteggi metallici fissi ... Collegati
Check List | Schede di verifica ponteggiPonteggi fissi: quadro normativo
Leggi tutto
Dic 02, 2022 12

Circolare n. 30 del 3 novembre 2006

Circolare n. 30 del 3 novembre 2006 ID 18257 | 02.12.2022 Oggetto: Art. 36-quater, D.Lgs. n. 626/94 e s.m.i. - Obblighi del datore di lavoro relativi all'impiego dei ponteggi Chiarimenti concernenti i ponteggi su ruote (trabattelli) ed altre attrezzature per l'esecuzione di lavori temporanei in… Leggi tutto
Dic 02, 2022 13

Circolare MLPS n. 3 del 25 gennaio 2008

Circolare MLPS n. 3 del 25 gennaio 2008 ID 18256 | 02.12.2022 Circolare MLPS n. 3 del 25 gennaio 2008: Artt. 36-quater e 36-quinquies, D.Lgs. n. 626/94 e s.m.i. Obblighi del datore di lavoro relativi all'impiego dei ponteggi e all'impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Dic 02, 2022 23

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 45135 | 28 novembre 2022

Cassazione Penale Sez. 4 del 28 novembre 2022 n. 45135 Rottura delle catene di sollevamento della piattaforma elevabile. Omessa manutenzione e responsabilità del datore di lavoro e del RSPP che non svolge i propri compiti consultivi Penale Sent. Sez. 4 Num. 45135 Anno 2022Presidente: FERRANTI… Leggi tutto
Nov 30, 2022 53

Circolare INAIL n. 36 del 15 settembre 2010

Circolare INAIL n. 36 del 15 settembre 2010 Denuncia di malattia professionale per via telematica: modalita di acquisizione del certificato medico. Modifica dell'articolo 53 del Testo Unico approvata con Decreto Interministeriale del 30 luglio 2010. Collegati[box-note]Decreto 30 luglio 2010… Leggi tutto
Alimentazione al lavoro un possibile modello di intervento
Nov 30, 2022 48

Alimentazione al lavoro: un possibile modello di intervento

Alimentazione al lavoro: un possibile modello di intervento ID 18234 | 30.11.2022 / In allegato Fact Sheet INAIL 2022 La scorretta alimentazione è un fattore di rischio modificabile e prevenibile che può portare all’insorgenza o al peggioramento di alcune malattie croniche non trasmissibili. Le… Leggi tutto
Nov 25, 2022 148

Circolare CNI n. 626/XIX Sess./2020

Circolare CNI n. 626/XIX Sess./2020 Elenco nazionale certificato degli ingegneri biomedici e clinici di cui all’art.10, comma 1, della legge 11 gennaio 2018, n.3 – PROCEDURE PER ISCRIZIONE. Collegati[box-note]Ingegnere biomedico: elenco nazionale certificatoLegge 11 gennaio 2018 n. 3Circolare CNI… Leggi tutto

Più letti Sicurezza