Slide background
Slide background
Slide background




La polizia giudiziaria negli incendi boschivi VVF

ID 13528 | | Visite: 1082 | News Prevenzioni IncendiPermalink: https://www.certifico.com/id/13528

La polizia giudiziaria VVF negli incendi boschivi

La polizia giudiziaria VVF negli incendi boschivi

Per i Vigili del fuoco che intervengono in occasione di un incendio boschivo, oltre alle attività di spegnimento e di messa in sicurezza di beni e persone nelle zone di interfaccia, rilevano le funzioni di polizia giudiziaria. Ferma restando la piena collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, la squadra dei Vigili del fuoco raggiunge, spesso, i luoghi dell’incendio prima di altre forze e pertanto rileva “a caldo” le informazioni utili al prosieguo delle indagini, che rischierebbero di essere dispersi per l’ulteriore sviluppo dell’incendio. Ai fini penali è bene avere chiara la rilevanza del fuoco oltre che dell’incendio. Un principio d’incendio in un’abitazione, in assenza d’incendio, ossia di fuoco distruggitore e di difficile contenimento, di rado porta, all’esito delle indagini, alla contestazione del reato d’incendio di cui all’art. 423 c.p.

Ma l’art. 2, c.1, della L.353/2000 precisa che “per incendio boschivo si intende un fuoco con suscettività a espandersi su aree boscate, cespugliate o arborate, (...), oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree”; pertanto, nel campo degli incendi boschivi occorre segnalare all’Autorità Giudiziaria gli episodi in cui il Corpo nazionale interviene per un semplice fuoco. In particolare gli interventi su fuochi privi di suscettività a espandersi costituiscono in genere “falso allarme”, mentre i fuochi con suscettività ad espandersi vanno classificati come reato di incendio boschivo di cui all’art. 423- bis c.p., se l’espansione delle fiamme può interessare “aree boscate, cespugliate o arborate, (...)” o come principio d’incendio di cui all’art. 423 c.p. negli altri casi. È evidente come, nel momento valutativo della suscettività a espandersi delle fiamme, la specifica competenza della squadra dei Vigli del fuoco nello spegnere si integri utilmente con la competenza di polizia giudiziaria. Di fondamentale importanza è il punto di origine dell’incendio.

Non è raro il ritrovamento di tracce, o di parti non combuste dei materiali utilizzati per dare fuoco volontariamente alla vegetazione. L’area va preservata e sequestrata opportunamente per l’espletamento di altri accertamenti. I falsi allarmi d’incendio boschivo vanno sempre monitorati, d’intesa con l’Arma dei Carabinieri, perché potrebbero costituire dei tentativi d’incendio dolosi non riusciti. La loro sottovalutazione farebbe perdere la visione d’insieme di eventuali gravi fenomeni delittuosi in atto. I fatti, le osservazioni e altri elementi utili ai fini delle indagini vanno raccolti, anche mediante redazione di annotazioni e verbali (accertamenti urgenti ed irripetibili, sommarie informazioni, ecc.), compatibilmente con l’accurato espletamento delle attività di spegnimento e di soccorso pubblico.

È opportuno, pertanto, che nelle relazioni di servizio siano evidenziate le attività di spegnimento attuate ed eventuali passaggi di consegne effettuati che hanno reso impossibile l’effettuazione di ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria. Le fiamme degli incendi boschivi devastanti evolvono nello stesso modo, sia quando sono di origine dolosa (volontaria) che quando sono di natura colposa (negligenza, imprudenza, imperizia, mancato rispetto di ordinanze e regolamenti).

Se l’incendiario attende le condizioni di rischio peggiori per appiccare il fuoco, anche se non ha la volontà di provocare un incendio vero e proprio ha comunque buone probabilità di perdere il controllo delle fiamme. Pertanto, non è affatto la gravità dell’incendio a stabilirne l’origine dolosa o colposa. Anzi, non sono da escludere quei casi in cui colui che ha provocato colposamente l’incendio tenti di sviare le indagini a suo carico, ad es. appiccando altri roghi in zona. Il personale che interviene sugli incendi boschivi ha gli obblighi di riferire all’Autorità Giudiziaria e del segreto istruttorio. È pertanto opportuno evitare la divulgazione di foto e riprese, che potrebbero essere d’interesse ai fini delle indagini

Fonte VVF

Collegati

Tags: Prevenzione Incendi

Articoli correlati

Più letti Prevenzione Incendi

Dic 27, 2021 77933

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 n. 151

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 n. 151 Disponibile, in allegato, il testo aggiornato con modifiche e note Riservato Abbonati in formato PDF stampabile/copiabile aggiornato data articolo. Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla… Leggi tutto
Decreto 5 agosto 2011
Dic 16, 2019 58198

Decreto 5 agosto 2011

Decreto 5 agosto 2011: Professionisti antincendio Iscrizione elenchi MI Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'interno di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. G.U. n.198 del 26 agosto 2011 Testo… Leggi tutto
DPR 151 2011 small
Nov 04, 2021 56743

Elenco Attività soggette visite Prevenzione Incendi D.P.R. 151/2011

PDF | ebook Google Android | ebook Apple iOSElenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di Prevenzione Incendi DPR 151/2011 Testo consolidato ID 921 | Update 25.09.2021 Tabella di equiparazione DPR 151/2011 e DM 16.02.1982 Documento Tabella Attività e RTV (al link il Documento formato… Leggi tutto
Marcatura CE maniglioni antipanico
Ott 31, 2021 56278

Maniglioni antipanico: normativa

Maniglioni antipanico: marcatura CE Le porte antincendio, salvo casi particolari, devono "aprirsi a semplice spinta dall'interno nel verso dell'esodo", i dispositivi di apertura del tipo maniglioni o piastre ai apertura pur non esssendo obbligatori, sono altamente consigliati per soddisfare il… Leggi tutto

Ultimi inseriti Prevenzione Incendi

Gen 22, 2022 39

Circolare Ministero dell'interno 23 gennaio 1996 n. 3

Circolare Ministero dell'interno 23 gennaio 1996 n. 3 Decreto Legislativo 19 dicembre 1994, n. 758 - Modificazioni alla disciplina sanzionatoria in materia di lavoro. Competenze ed adempimenti da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco... Allegati Circolare- Schema delle fasi procedimentali… Leggi tutto
Decreto 18 settembre 2008 n  163
Dic 03, 2021 152

Decreto 18 settembre 2008 n. 163

Decreto 18 settembre 2008 n. 163 Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n.249 del 23.10.2008) Entrata in vigore del provvedimento:… Leggi tutto
Decreto 5 ottobre 2021 n  203
Dic 03, 2021 206

Decreto 5 ottobre 2021 n. 203

Decreto 5 ottobre 2021 n. 203 Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro dell'interno 18 settembre 2008, n. 163, disciplinante il concorso pubblico per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei vigili del fuoco. Articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217.… Leggi tutto
Circolare CNI   XIX Sessione n  809 11 Novembre 2021
Nov 16, 2021 225

Circolare CNI - XIX Sessione n. 809 dell'11 Novembre 2021

Circolare CNI - XIX Sessione n. 809 dell'11 Novembre 2021 Novità in materia di sicurezza antincendio e nuova RTV _______ Sono stati emanati: 1. Decreto 1° settembre 2021, recante: “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza… Leggi tutto