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Circolare MIn. Salute n. 3482 del 11.05.2026
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Circolare MIn. Salute n. 3482 del 11.05.2026 / Focolaio di hantavirus
ID 26202 | 11 Maggio 2026 / Allegato
Circolare MIn. Salute n. 3482 del 11.05.2026
OGGETTO: Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica
Infezioni da hantavirus: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, diagnosi e terapia
Gli hantavirus sono virus zoonotici a RNA appartenenti al genere Orthohantavirus (famiglia Hantaviridae, ordine Bunyavirales), diffusi a livello globale e responsabili di malattie potenzialmente gravi e letali. All’interno di questo genere sono state identificate oltre 20 specie virali. Il principale serbatoio è costituito dai roditori, dai quali il virus viene trasmesso alle persone soprattutto tramite inalazione di particelle contaminate provenienti da urina, feci o saliva, oppure attraverso il contatto con superfici contaminate. L’esposizione si verifica più frequentemente durante attività come la pulizia di ambienti infestati, ma può avvenire anche durante le attività quotidiane in aree ad alta presenza di roditori. I casi umani sono infatti più comuni in contesti rurali, come foreste, campi e fattorie.
Dal punto di vista clinico, le infezioni da hantavirus possono manifestarsi in diverse forme:Dal punto di vista clinico, le infezioni da hantavirus possono manifestarsi in diverse forme:
• Sindrome cardiopolmonare da hantavirus (hantavirus cardiopulmonary syndrome - HCPS o HPS): è una grave malattia respiratoria caratterizzata inizialmente da sintomi aspecifici (cefalea, febbre, mialgia, disturbi gastrointestinali), seguiti da un rapido peggioramento con distress respiratorio e ipotensione. I sintomi compaiono generalmente tra 1 e 6 settimane dall’esposizione, ma possono insorgere già dopo una settimana e fino a 8 settimane dall’esposizione.
• Infezioni non HPS: forme più lievi con sintomi virali aspecifici e senza coinvolgimento cardiopolmonare.
• Febbre emorragica con sindrome renale (haemorrhagic fever with renal syndrome -HFRS): colpisce principalmente reni e vasi sanguigni e si manifesta di solito entro 1-2 settimane dall’esposizione, e fino a 8 settimane dall’esposizione.
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