D.P.R. 2 aprile 2009 n. 59
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D.P.R. 2 aprile 2009 n. 59
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UNI - 25 Febbraio 2019
Il Tavolo UNI/PdR “Certificazione prodotti CAM” ha approvato l’avvio della pubblica consultazione del progetto di prassi di riferimento dal titolo “Linee guida per la modalità di verifica del contenuto di riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto presente nei prodotti”.
Frutto della collaborazione con AIOICI – Associazione Italiana Organismi Indipendenti Certificazione e Ispezione, ALPI – Associazione Laboratori di Prova e Organismi di Certificazione e Ispezione e CONFORMA - Associazione Organismi Certificazione Ispezione Prova e Taratura, il progetto di UNI/PdR è ora sottoposto alla consultazione pubblica, sino al 26 marzo prossimo.
La prassi di riferimento fornisce le modalità di certificazione del contenuto di riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto contenuti nei prodotti immessi sul mercato. Si applica quindi a tutte le organizzazioni, indipendentemente dalla tipologia del prodotto stesso.
Questa certificazione riguarda anche chi trasforma o commercializza un prodotto e lo rende disponibile sul mercato.
Il documento è utilizzabile anche per la certificazione dei prodotti regolati da CAM (Criteri Ambientali Minimi), secondo quanto previsto dai Decreti MATTM relativi ai CAM.
Il documento elaborato e sottoposto a consultazione pubblica non prende in considerazione altri aspetti prestazionali, tecnici e/o ambientali o di idoneità rispetto all’utilizzo del prodotto, che rimangono di responsabilità e competenza dell’organizzazione o dell’operatore economico che richiede la certificazione dei propri prodotti.
Infine, gli organismi di certificazione (nazionali o esteri) che vorranno certificare sulla base della UNI/PdR lo dovranno fare richiedendo l'accreditamento ad ACCREDIA.
Si ricorda che le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, e costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva ai mercati in cambiamento.
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Fonte: UNI
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