Decreto 9 gennaio 2003
Esclusione dei pneumatici ricostruibili dall'elenco di rifiuti non pericolosi.
(GU. n. 14 del 18 Gennaio 2003)
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
Visto il decr...

In allegato all'articolo la matrice di raffronto ISO 14001:2004 vs ISO 14001:2015 (FD)
La revisione della norma ISO 14001, uno degli standard più diffusi di ISO, è ormai entrato nella sua ultima fase, con la nuova versione che dovrebbe essere pubblicata il 16 Settembre 2015.
Con il Final Draft Stage Internazionale (FDIS), i membri ISO coinvolti nella revisione hanno tempo fino al 2 settembre per il voto e le osservazioni sul progetto.
Tutti gli standard ISO sono rivisti ogni cinque anni per stabilire se è necessaria una revisione al fine di mantenerli aggiornati per il mercato.
La futura norma ISO 14001:2015 è quanto più compatibile con le altre norme sui sistemi di gestione.
Le principali modifiche riguardano:
- Maggiore importanza della gestione ambientale all'interno dei processi di pianificazione strategica dell'organizzazione;
- Maggiore attenzione sulla leadership;
- Aggiunta di iniziative proattive per proteggere l'ambiente dai danni e degrado, come l'uso sostenibile delle risorse e mitigazione dei cambiamenti climatici;
- Miglioramento delle prestazioni ambientali aggiunto Ciclo di vita di pensiero quando si considerano gli aspetti ambientali;
- Aggiunta di una strategia di comunicazione.
Inoltre, la versione rivista seguirà una struttura comune, con gli stessi termini e definizioni, come un certo numero di altre norme sui sistemi di gestione quali ISO 9001.
La revisione è stata condotta dal comitato tecnico ISO/TC 207/SC1, che è composto da esperti nominati da organismi nazionali e da organizzazioni di collegamento.
Le organizzazioni già certificate ISO 14001 hanno un periodo di transizione di tre anni, dopo che la revisione è stata pubblicata, per migrare il loro sistema di gestione ambientale alla nuova edizione della norma.
Dopo questo periodo di transizione, le aziende che optano per la certificazione di terze parti dovranno richiedere la certificazione per la nuova versione della norma.
La prima versione, ISO 14001:2004, e qualsiasi certificazione ad essa, sarà obsoleta.
https://committee.iso.org/sites/tc207sc1/home/projects/ongoing/iso-14001-revision.html
Esclusione dei pneumatici ricostruibili dall'elenco di rifiuti non pericolosi.
(GU. n. 14 del 18 Gennaio 2003)
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
Visto il decr...

ID 19200 | 13.03.2023 / In allegato Modello .doc e nota completa
Il Direttore Tecnico Impianti Rifiuti (DT o DTIR) è una figura professionale ...

ID 22262 | 15.07.2024 / Documenti allegati
Allegati:
- Applicativo Bilan Carbone® XLS
- Report calcolo GHG se...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024