~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 47.066
// Documenti scaricati n: 37.535.546
// Documenti disponibili n: 47.066
// Documenti scaricati n: 37.535.546
| Appunti Sicurezza Lavoro | ||
| Newsletter n. 2292 del 26 Marzo 2026 | ||
| Salve Visitatore | ||
Requisiti di sicurezza ID 25827 | 26.03.2026 / In allegato documento completo e Modello di registro Il presente documento ha lo scopo di illustrare i requisiti di sicurezza e le condizioni di utilizzo delle scale di appoggio portatili, a sfilo ed innestabili, per uso specifico, di lunghezza totale minore o uguale a 12 m, utilizzabili in situazioni in cui ci sia il pericolo di caduta dall'alto, di cui alla norma UNI 10401:2025. In allegato modello in formato .doc compilabile e pdf di registro dei controlli. UNI 10401:2025 Data entrata in vigore: 30 ottobre 2025 La norma, completamente rivista, introduce importanti miglioramenti dal punto di vista dell’innovazione tecnologica e della sicurezza riguardanti la fabbricazione di scale d’appoggio portatili a sfilo e innestabili per usi specifici, come quelli su linee aeree elettriche o telefoniche. Per tali attività va comunque valutato l’impiego di altre attrezzature considerate più sicure come, per esempio, i trabattelli di cui alle norme UNI EN 1004-1 e UNI EN 1004-2, i piccoli trabattelli di cui alla UNI 11764, le scale di appoggio portatili a sfilo e innestabili dotate di dispositivo anticaduta di tipo guidato comprendente una linea di ancoraggio flessibile di cui alla UNI EN 353-2, ancorate a un gancio di sicurezza di cui alla UNI EN 17235, e le scale verticali a tronchi innestabili dotate di dispositivo anticaduta di tipo guidato comprendente una linea di ancoraggio rigida di cui alla UNI EN 353-1. La revisione della norma si è resa necessaria per aumentare il livello di sicurezza legato all’utilizzo di tali tipologie di scale in rapporto all’evoluzione normativa del settore (ad esempio le norme UNI EN 131-1, UNI EN 131-2, UNI EN 131-3) e al miglioramento delle caratteristiche del prodotto. Le proposte che hanno originato l’idea di revisione sono frutto anche dell’esperienza operativa pluriennale, in ambito nazionale, di importanti aziende di distribuzione elettrica e della loro attività sul campo, grazie anche al supporto del personale che quotidianamente utilizza prototipi di scale a sfilo. Tra le novità la possibilità di utilizzare su alcuni modelli un dispositivo anticaduta. Le scale verticali permanenti oggetto della norma si suddividono in quattro classi: S1, S2, S3 ed S4. Le migliorie introdotte sul prodotto riguardano in particolare la possibilità di utilizzare su alcuni modelli (S1, S2 ed S3) un dispositivo anticaduta di tipo guidato, comprendente una linea di ancoraggio flessibile conforme alla UNI EN 353-2, e sono ben sintetizzate nel prospetto 1 “Classificazione” della norma. Importante, inoltre, è la presenza dell’Appendice B dedicata al salvataggio. L’uso delle scale è normato dal Titolo III Capo I “Uso delle attrezzature di lavoro” e dal Titolo IV “Cantieri temporanei e mobili” del D.Lgs 81/08. Sono particolarmente significativi gli articoli del Titolo III e Titolo IV e Allegato XX: - Art. 69 Definizioni - Art. 107 Definizioni Allegato XX [...] Classificazione Immagine 1 - Classificazione Le scale di appoggio portatili a sfilo ed innestabili oggetto della presente norma si suddividono nelle seguenti quattro classi: - classe S1: con dispositivo anticaduta di tipo guidato comprendente una linea di ancoraggio flessibile conforme alla UNI EN 353-2:2025 connessa al dispositivo di ancoraggio conforme alla UNI EN 795 collegato alla struttura esterna; Le scale S1 e S2 devono essere vincolate in sommità, da terra, prima di essere utilizzate. Le caratteristiche delle quattro classi sono sintetizzate nel prospetto 1. Prospetto 1 - Classificazione Designazione La designazione della scala di appoggio portatile a sfilo ed innestabile deve includere i seguenti dati: a) il prodotto oggetto della presente norma: scala di appoggio portatile a sfilo/innestabile; [...] Ispezione e manutenzione L'ispezione e la manutenzione permettono di garantire il mantenimento nel tempo delle caratteristiche prestazionali della scala in appoggio. Immagine 2 - Ispezioni Le ispezioni si distinguono in: - ispezione prima del montaggio o dopo lo smontaggio; Ispezione Ispezione prima del montaggio o dopo lo smontaggio L’ispezione prima del montaggio o dopo lo smontaggio deve essere condotta dall'utilizzatore con le modalità indicate nel prospetto 5 e comunque in accordo con il manuale di istruzioni. Particolare attenzione deve essere posta nell'ispezione in caso di deposito della scala in appoggio, in luogo non idoneo, per un lungo periodo o in condizioni che ne abbiano potuto pregiudicare lo stato di conservazione. Nel caso siano rilevati difetti o inconvenienti, deve essere effettuata l'ispezione straordinaria. Ispezione d'uso Prima di ogni uso, un'ispezione deve essere condotta dall'utilizzatore con le modalità indicate nel prospetto 5 e comunque in accordo con il manuale di istruzioni. Deve essere immediatamente segnalato qualsiasi difetto o inconveniente rilevato, nel qual caso si deve effettuare l'ispezione straordinaria. Ispezione periodica La scala in appoggio, includendo ogni suo componente e/o elemento, deve essere ispezionata dall'utilizzatore ad intervalli raccomandati dal fabbricante in funzione delle condizioni ambientali e al massimo ogni anno. L'ispezione periodica consiste nei controlli riportati nel manuale di istruzioni ed almeno in quelli previsti nel prospetto 5. Nel caso siano rilevati difetti o inconvenienti, deve essere effettuata l'ispezione straordinaria. Ispezione straordinaria L'ispezione straordinaria deve essere effettuata dall'utilizzatore e da persona competente appositamente autorizzata dal fabbricante al fine di individuare gli interventi necessari al ripristino delle caratteristiche prestazionali della scala in appoggio secondo le modalità stabilite dal fabbricante. La scala in appoggio che presenti un difetto deve essere immediatamente posta fuori servizio e sottoposta a ispezione straordinaria. Nel caso in cui la scala in appoggio abbia subito la caduta di una persona deve essere sottoposta a ispezione straordinaria. Controlli Il prospetto 5 illustra i controlli che devono essere effettuati durante l'ispezione prima del montaggio o dopo lo smontaggio, d'uso e periodica. Prospetto 5 - Controlli da effettuare [...] Segue in allegato Registrazioni Deve essere predisposto un registro di controllo che deve contenere almeno quanto segue: - identificazione della scala e/o degli elementi e/o dei componenti; [...] In allegato Modello di Registro di controllo in formato .doc/pdf [...] Segue in allegato Certifico Srl - IT Rev. 0.0 2026 Collegati |
||
![]() |
||
|
sono siti di: Se vuoi cancellarti dall'invio della newsletter clicca qui oppure effettua il login al sito ed entra nella Tua Area Riservata, in “Modifica dati” agisci con la spunta sul box di selezione “newsletter”. L'elenco completo di tutte le ns newsletter è qui: Archivio newsletter certifico.com
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 registro periodici Tribunale di Perugia 19.11.2024 |
||
| Certifico Srl 2000-2026 | VAT IT02442650541 | ||
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024