Slide background
Slide background




Guida SDS e SE

ID 3824 | | Visite: 7261 | Documenti Chemicals ECHAPermalink: https://www.certifico.com/id/3824

Guida sulle schede di dati di sicurezza e sugli scenari d’esposizione

ID 3824 | Update 2018

Rev. 2018
Rev. 2016

Lo scopo della guida è aiutare i fornitori e i destinatari delle schede di dati di sicurezza a compilare e comprendere più agevolmente le informazioni sulle sostanze e sugli usi.

La guida contiene:

- esempi di schede di dati di sicurezza e scenari d’esposizione;
- chiare descrizioni delle informazioni contenute in ciascuna sezione della scheda di dati di sicurezza e dello scenario d’esposizione;
- consigli su cosa fare per promuovere l’uso sicuro e il rispetto della normativa;
- suggerimenti destinati ai fornitori sulle informazioni necessarie agli utilizzatori a valle;
- indicazioni per i destinatari sulle azioni che potrebbero dover intraprendere sulla base delle informazioni ricevute.

Le schede di dati di sicurezza  (SDS)

comprendono informazioni sulle proprietà e sui pericoli della sostanza o della miscela, istruzioni per la manipolazione, lo smaltimento e il trasporto e misure di pronto soccorso, antincendio e di controllo dell'esposizione. Il formato e il contenuto delle schede di dati di sicurezza sono specificati nel regolamento REACH. Una scheda di dati di sicurezza deve essere fornita agli utilizzatori a valle per:

- una sostanza o miscela classificata come pericolosa ai sensi del regolamento CLP;
- una sostanza persistente, bioaccumulabile e tossica (PBT) o molto persistente e molto bioaccumulabile (vPvB); oppure
- una sostanza inclusa nell'elenco delle sostanze candidate estremamente preoccupanti (SVHC).

Tuttavia, se la sostanza o miscela è anche venduta al pubblico, non è necessario fornire una scheda di dati di sicurezza a meno che questa non venga richiesta da un utilizzatore a valle o un distributore.

Per le miscele che non sono classificate come pericolose ma che contengono determinate sostanze pericolose, è necessario fornire una scheda di dati di sicurezza qualora gli utilizzatori a valle o i distributori la richiedano.

La scheda di dati di sicurezza deve essere aggiornata senza indugio qualora diventino disponibili nuove informazioni sui pericoli o in merito alla necessità di adottare misure di gestione dei rischi più severe.

Quando gli utilizzatori a valle ricevono una scheda di dati di sicurezza, devono individuare e mettere in atto misure opportune per controllare i rischi in modo adeguato. I fornitori e i destinatari delle scheda di dati di sicurezza sono invitati a verificare che le informazioni prescritte siano fornite. L'ECHA e le autorità incaricate dell'applicazione hanno sviluppato una lista di controllo che è disponibile per questo scopo. Gli utilizzatori a valle sono incoraggiati a informare i loro fornitori in merito a inesattezze o incongruenze nella scheda di dati di sicurezza ricevuta.

Quando non è necessaria alcuna scheda di dati di sicurezza, il fornitore deve comunque fornire informazioni sufficienti per un uso sicuro. Qualora a qualsiasi sostanza si applichino delle restrizioni o delle autorizzazioni, si devono fornire i dettagli necessari. I fornitori di articoli che contengono più dello 0,1 % p/p di una sostanza inclusa nell'elenco delle sostanze candidate devono fornire informazioni sufficienti agli utilizzatori a valle e ai distributori al fine di consentirne un uso sicuro.

Gli scenari d'esposizione (SE)

forniscono informazioni su come sia possibile controllare l'esposizione dei lavoratori, dei consumatori e dell'ambiente alle sostanze pericolose durante l'uso. Si devono includere dei rilevanti scenari d'esposizione come allegato alla scheda di dati di sicurezza di una sostanza, qualora un'azienda nella catena di approvvigionamento abbia effettuato una valutazione della sicurezza chimica ai sensi del regolamento REACH.

L'armonizzazione e l'automazione sono elementi essenziali per una comunicazione efficace. A sostegno della stessa, è stato concordato un formato di layout comune per gli scenari d'esposizione, inoltre, sono stati sviluppati il catalogo ESCom delle frasi standard e il formato IT standard (ESComXML). Questo consente lo scambio automatico di informazioni armonizzate sull'uso sicuro delle sostanze chimiche tra i vari attori della catena di approvvigionamento e i loro specifici sistemi.

Quando gli utilizzatori a valle ricevono gli scenari d'esposizione, devono verificare che gli stessi contemplino il loro uso della sostanza e le loro condizioni d'uso, oppure adottare misure alternative.

Il responsabile della formulazione di miscele pericolose deve identificare le informazioni pertinenti che devono essere comunicate a partire dagli scenari d'esposizione, nonché stabilire altresì il modo migliore per comunicare tali informazioni.

L'industria ha sviluppato due approcci per identificare le informazioni da comunicare. Nell'ambito dell'approccio chiamato "informazioni sull'uso sicuro delle miscele" (SUMI), le organizzazioni di settore identificano le misure di gestione dei rischi per i prodotti e gli usi tipici all'interno del settore. Esse generano informazioni sull'uso sicuro delle miscele fornendo tale consulenza in modo da consentirne un uso agevole da parte degli utenti e sulla base di un modello concordato.

I responsabili della formulazione selezionano le appropriate informazioni sull'uso sicuro delle miscele per il loro prodotto, e verificano che siano coerenti con gli scenari d'esposizione ricevuti dai loro fornitori. Un documento esplicativo è stato pubblicato dal DUCC (Downstream Users of Chemicals Coordination group), il gruppo di coordinamento degli utilizzatori a valle di sostanze chimiche.

Il secondo approccio, denominato "identificazione dei componenti principali" (lead component identification, LCID), è pensato per situazioni nelle quali non sono disponibili adeguate informazioni sull'uso sicuro delle miscele. Il responsabile della formulazione identifica i componenti principali in una miscela e deriva informazioni sull'uso sicuro per la miscela dalle misure di gestione dei rischi per i componenti principali. Il CEFIC (Consiglio europeo dell'industria chimica) ha pubblicato una guida pratica sulla metodologia LCID.

Fonte: ECHA

Collegati

Tags: Chemicals Reach Regolamento CLP Schede Dati Sicurezza SDS Abbonati Chemicals Guida ECHA

Articoli correlati

Ultimi archiviati Chemicals

Report Seveso III   2022
Gen 13, 2022 52

Report Directive 2012/18/EU (Seveso III Directive) | 2022

Report Directive 2012/18/EU (Seveso III Directive) | 2022 Assessment and summary of Member States’ implementation reports for Implementing Decision 2014/896/EU (implementing Directive 2012/18/EU on the control of major accident hazards involving dangerous substances) This report presents our… Leggi tutto
Gen 13, 2022 54

Decisione di esecuzione 2014/896/UE

Decisione di esecuzione 2014/896/UE della Commissione del 10 dicembre 2014 che definisce il formato per la trasmissione delle informazioni da parte degli Stati membri in merito all'attuazione della direttiva 2012/18/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sul controllo del pericolo di incidenti… Leggi tutto
Regolamento UE 2021 821
Gen 06, 2022 88

Regolamento (UE) 2021/821

Regolamento (UE) 2021/821 Regolamento (UE) 2021/821 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2021 che istituisce un regime dell’Unione di controllo delle esportazioni, dell’intermediazione, dell’assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso GU L 206/1… Leggi tutto
Gen 06, 2022 166

Regolamento delegato (UE) 2022/1

Regolamento delegato (UE) 2022/1 Regolamento delegato (UE) 2022/1 della Commissione, del 20 ottobre 2021, che modifica il regolamento (UE) 2021/821 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco dei prodotti a duplice uso GU L 3/1 del 6.1.2022 Entrata in vigore: 07.01.2022… Leggi tutto
Piano nazionale di controllo ufficiale contaminanti nei prodotti alimentari   anno 2022
Gen 03, 2022 91

Piano nazionale di controllo ufficiale contaminanti nei prodotti alimentari - anno 2022

Piano nazionale di controllo ufficiale contaminanti nei prodotti alimentari - anno 2022 Piano nazionale di controllo ufficiale e indicazioni per le attività di monitoraggio dei contaminanti di origine ambientale e industriale nei prodotti alimentari - anno 2022 Ministero della Salute, 03 gennaio… Leggi tutto
Dic 29, 2021 72

DPR 11 agosto 1959 n. 750

DPR 11 agosto 1959 n. 750 Revisione dei ruoli organici e delle carriere del personale del Ministero della sanita' e dell'Istituto superiore di sanita'. (GU n.226 del 19.09.1959)_______ Abrogato da: D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133… Leggi tutto
Dic 29, 2021 87

Legge 26 febbraio 1963 n. 441

Legge 26 febbraio 1963 n. 441 Modifiche ed integrazioni alla legge 30 aprile 1962, n. 283, sulla disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande ed al decreto del Presidente della Repubblica 11 agosto 1959, n. 750. (GU n.98 del 11.04.1963)… Leggi tutto

Più letti Chemicals

Regolamento  CE  n  178 2002
Ott 21, 2021 57509

Regolamento (CE) N. 178/2002

Regolamento (CE) n. 178/2002 Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza… Leggi tutto