Slide background
Slide background
Slide background




AMIANTO: Censimento e mappatura dalla Regione Lombardia

ID 2220 | | Visite: 14626 | Legislazione RifiutiPermalink: https://www.certifico.com/id/2220

AMIANTO: Censimento e mappatura dalla Regione Lombardia

Il Piano Regionale Amianto (PRAL) della Regione Lombardia approvato con Delibera 8/1526 del 22 dicembre 2005 individua in uno degli obiettivi strategici il censimento e la mappatura dei siti con amianto presenti nella Regione al fine di definire l’entità del rischio da amianto friabile e compatto e sviluppare programmi di maggiore tutela sanitaria.

Chi detiene una struttura con presenza di amianto è tenuto alla compilazione della scheda di “notifica presenza amianto in strutture o luoghi” da presentare alla ASL dell’Ambito territoriale dove è presente l’immobile in cui è stata rilevata la presenza dell’amianto.

La valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto è effettuata tramite l’applicazione dell’Indice di Degrado (I.D.) ed è condotta attraverso l’ispezione del manufatto.

A) Se il manufatto presenta una superficie danneggiata, ovvero quando sono evidenti ed indiscutibili crepe, fessure evidenti rotture ecc, in misura superiore al 10% della sua estensione, si procede alla bonifica come indicato dal D.M. 6 Settembre 1994, privilegiando l'intervento di rimozione.

B) Se il danno è meno evidente e la superficie della copertura in cemento-amianto appare integra all'ispezione visiva, è necessario quantificare lo stato di conservazione attraverso l’applicazione dell’Indice di Degrado.

Al fine di indirizzare le conseguenti azioni di monitoraggio e/o bonifica che sono a carico del proprietario dell’immobile e/o del responsabile dell’attività la Regione ha permesso la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto per mezzo del calcolo dell’indice di degrado ed è condotta attraverso l’ispezione del manufatto.

L’indice di degrado sopra citato è stato sviluppato in modo semplice affinché tutti possano effettuare il calcolo, ovviamente a prescindere dalle condizioni di sicurezza per realizzare la verifica del tetto in eternit, e non sono state date indicazioni su chi potesse fare l’indice.

Solo in caso di esposti in cui è necessario una valutazione di terza parte è richiesto che l’indice venga firmato da un professionista.

In base alla valutazione del rischio verrà individuato l'intervento da attuare (rimozione o incapsulamento):

- ID inferiore o uguale a 25 nessun intervento di bonifica e riesame con frequenza biennale;
- ID compreso tra 25 e 44 esecuzione della bonifica entro 3 anni;
- ID uguale o maggiore di 45 rimozione della copertura entro i successivi 12 mesi. 

Se dalle valutazioni effettuate circa lo stato di conservazione ricorrono gli elementi per procedere a bonifica degli edifici (rimozione, incapsulamento o confinamento), la stessa va effettuata tramite la presentazione di apposita domanda al competente Servizio Edilizia Privata comunale, corredata dal previsto Piano di Lavoro/notifica ai sensi del D. Lgs. 81/08 da trasmettere all’ASL competente territorialmente con modalità informatizzata (vedi D.D.G. 1785/2014), nel rispetto delle specifiche procedure tecniche per la salvaguardia dei lavoratori e per la prevenzione dell’inquinamento atmosferico, ricorrendo ad aziende specializzate ed iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per la Categoria 10.

Qualora il risultato dell’Indice di Degrado produca un valore che non prevede la rimozione della copertura entro i dodici mesi, il proprietario dell’immobile e/o il responsabile dell’attività che vi si svolge, ai sensi del D.M. 6 Settembre 1994 dovrà comunque:

  • designare una figura responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali di amianto;

  • tenere un’idonea documentazione da cui risulti l’ubicazione dei materiali contenenti amianto;

  • provvedere ogni due anni al ricalcolo dell'indice di verifica e conservare la documentazione;

  • garantire il rispetto di efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi di manutentivi e in occasione di ogni evento che possa causare un disturbo ai materiali contenenti amianto;

  • fornire una corretta informazione agli occupanti dell’edificio sulla presenza di amianto nello stabile.

COSA SI INTENDE PER BONIFICA

Quando una  copertura  in cemento-amianto. indica uno stato di degrado  devono essere intraprese azioni  di bonifica che consistono in una delle seguenti opzioni 

I metodi di bonifica previsti dalla normativa sono la sovracopertura, l’incapsulamento e la rimozione

La sopracopertura
 consiste in un intervento di confinamento che si ottiene installando una nuova copertura al di sopra di quella in amianto-cemento che viene lasciata in sede quando la struttura portante sia idonea a sopportare un carico permanente aggiuntivo. Per ricorrere a tale tipo di bonifica, il costruttore o il committente devono fornire il calcolo delle portate dei sovraccarichi accidentali previsti dalla nuova struttura. 

L’incapsulamento
 prevede l’utilizzo di prodotti ricoprenti la copertura in cemento-amianto; preliminarmente all'applicazione di tali prodotti si rende necessario un trattamento della superficie del materiale, al fine di pulirla e garantire l’adesione del prodotto incapsulante. 
Il trattamento finale dovrà essere certificato dall'impresa esecutrice. Tale intervento non desime il committente dall'obbligo di verificarne lo stato di conservazione. 

La rimozione
 prevede un intervento di asportazione totale della copertura in cemento amianto e sua sostituzione con altra copertura. 

Segue normativa

http://ita.arpalombardia.it/ita/settori/amianto/

Tags: Ambiente Rifiuti Abbonati Ambiente

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Pacchetto di misure sul clima di Bonn
Ago 15, 2022 36

Pacchetto di misure sul clima di Bonn (COP23)

Pacchetto di misure sul clima di Bonn (COP23) ID 17339 | 15.08.2022 La Conferenza sul clima di Bonn 2017 è una conferenza sul riscaldamento globale che si svolge a Bonn nel novembre 2017 (COP23). Tra i principali risultati della Cop 23 si registra l’avvio del “Talanoa Dialogue”, che ha lo scopo di… Leggi tutto
Pacchetto clima Katowice
Ago 15, 2022 62

Pacchetto di misure sul clima di Katowice (COP24)

Pacchetto di misure sul clima di Katowice ID 17338 | 15.08.2022 / In allegato Report La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2018, chiamata anche COP24 è stata la 24ª conferenza delle parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, nota anche come… Leggi tutto
Patto per il clima di Glasgow
Ago 15, 2022 66

Patto per il clima di Glasgow (COP26)

Patto per il clima di Glasgow (Glasgow Climate Pact) ID 17337 | 15.08.2022 Il Patto per il clima di Glasgow (Glasgow Climate Pact) è un accordo raggiunto il 13 novembre 2021 alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021 (COP26) e firmato dai 197 Paesi che vi hanno… Leggi tutto
Decisione  UE  2016 1841 Accordo di Parigi
Ago 11, 2022 66

Decisione (UE) 2016/1841

Decisione (UE) 2016/1841 / Approvazione Accordo di Parigi Decisione (UE) 2016/1841 del Consiglio, del 5 ottobre 2016, relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di Parigi adottato nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (GU L 282… Leggi tutto
Decisione  UE  2015 1339 Emendamento Doha
Ago 11, 2022 112

Decisione (UE) 2015/1339

Decisione (UE) 2015/1339 / Approvazione emendamento di Doha del protocollo di Kyoto Decisione (UE) 2015/1339 del Consiglio, del 13 luglio 2015, concernente la conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'emendamento di Doha del Protocollo di Kyoto alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui… Leggi tutto
Ago 08, 2022 90

Decisione n. 406/2009/CE

Decisione n. 406/2009/CE / Effort Sharing Decisione n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, concernente gli sforzi degli Stati membri per ridurre le emissioni dei gas a effetto serra al fine di adempiere agli impegni della Comunità in materia di riduzione delle… Leggi tutto
Ago 07, 2022 144

Regolamento (UE) n. 525/2013

Regolamento (UE) n. 525/2013 Regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo a un meccanismo di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra e di comunicazione di altre informazioni in materia di cambiamenti climatici a… Leggi tutto
Ago 07, 2022 96

Decisione 280/2004/CE

Decisione 280/2004/CE Decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, relativa ad un meccanismo per monitorare le emissioni di gas a effetto serra nella Comunità e per attuare il protocollo di Kyoto (GU L 49 del 19.2.2004) Abrogato da: Regolamento (UE)… Leggi tutto

Più letti Ambiente