Slide background
Slide background
Slide background

SISTRI

ID 5348 | | Visite: 3193 | Documenti Riservati AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/5348

SISTRI small

SISTRI 2018 | D.M. 30 marzo 2016 n. 78

Decreto 30 marzo 2016 n. 78
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del Mare
Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilita' dei rifiuti in attuazione dell'articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
(GU Serie Generale n.120 del 24-05-2016)

Disponibile SISTRI 2018 - Testo Unico SISTRI, direttamente dal nostro sito, in formato PDF, copiabile/stampabile riservato Abbonati Ambiente

Download Indice Ed. 1.0 2018

_________

Decreto 30 marzo 2016 n. 78 
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del Mare 
Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilita' dei rifiuti in attuazione dell'articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
(GU Serie Generale n.120 del 24-05-2016)

Attuazione articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152

4-bis. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare si procede periodicamente, sulla base dell'evoluzione tecnologica e comunque nel rispetto della disciplina comunitaria, alla semplificazione e all'ottimizzazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, anche alla luce delle proposte delle associazioni rappresentative degli utenti, ovvero delle risultanze delle rilevazioni di soddisfazione dell'utenza; le semplificazioni e l'ottimizzazione sono adottate previa verifica tecnica e della congruità dei relativi costi da parte dell'Agenzia per l'Italia Digitale. Le semplificazioni e l'ottimizzazione sono finalizzate ad assicurare un'efficace tracciabilità dei rifiuti e a ridurre i costi di esercizio del sistema, laddove ciò non intralci la corretta tracciabilità dei rifiuti né comporti un aumento di rischio ambientale o sanitario, anche mediante integrazioni con altri sistemi che trattano dati di logistica e mobilità delle merci e delle persone ed innovazioni di processo che consentano la delega della gestione operativa alle associazioni di utenti, debitamente accreditate dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sulla base dei requisiti tecnologici ed organizzativi individuati con il decreto di cui al presente comma, e ad assicurare la modifica, la sostituzione o l'evoluzione degli apparati tecnologici, anche con riferimento ai dispositivi periferici per la misura e certificazione dei dati.
Al fine della riduzione dei costi e del miglioramento dei processi produttivi degli utenti, il concessionario del sistema informativo, o altro soggetto subentrante, può essere autorizzato dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, previo parere del Garante per la privacy, a rendere disponibile l'informazione territoriale, nell'ambito della integrazione dei sistemi informativi pubblici, a favore di altri enti pubblici o società interamente a capitale pubblico, opportunamente elaborata in conformità alle regole tecniche recate dai regolamenti attuativi della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, anche al fine di fornire servizi aggiuntivi agli utenti, senza nuovi o maggiori oneri per gli stessi. Sono comunque assicurate la sicurezza e l'integrità dei dati di tracciabilità. Con il decreto di cui al presente comma sono, altresì, rideterminati i contributi da porre a carico degli utenti in relazione alla riduzione dei costi conseguita, con decorrenza dall'esercizio fiscale successivo a quello di emanazione del decreto, o determinate le remunerazioni dei fornitori delle singole componenti dei servizi.

Timeline Decreti SISTRI: SIstema di controllo della Tracciabilità dei RIfiuti

 3 

Decreto 30 Marzo 2016 n. 78
Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell’articolo 188 -bis , comma 4 -bis , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
GU 120 del 24 maggio 2016

Il Decreto 30 marzo 2016 n. 78, Nuovo testo Unico Sistri, sostituisce il precedente decreto ministeriale 52/2011 e sebbene ricalchi in linea generale l'architettura del precedente decreto, introduce una procedura di semplificazione delle tempistiche di comunicazione dati da parte degli operatori. Il nuovo testo rimette ad altri futuri decreti la regolarizzazione delle procedure operative necessarie per l'accesso al Sistri, l'inserimento e la trasmissione dei dati, nonché quelle da applicare nei casi in cui si richiedano disposizioni differenziate o specifiche. 

Art. 23. Disposizioni transitorie D.M. 30 marzo 2016 n. 78

1. A partire dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, è abrogato il decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 2011, n. 52, «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e dell’articolo 14 -bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102».

 2 

Decreto 18 Febbraio 2011, n. 52
Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102.
GU n. 95 del 26 aprile 2011 SO n. 107

Art. 28. Disposizioni transitorie D.M. 18 febbraio 2011 n. 52

1. Entro il termine di cui all’articolo 12, comma 1, del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 17 dicembre 2009 e successive modifiche e integrazioni, i produttori di rifiuti e le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti che erano tenuti alla presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale di cui alla legge 25 gennaio 1994, n. 70, comunicano al SISTRI, compilando l’apposita Scheda SISTRI, le seguenti informazioni, sulla base dei dati inseriti nel registro di carico e scarico di cui all’articolo 190 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni:
a) il quantitativo totale di rifiuti annotati in carico sul registro, suddiviso per codice CER;
b) per ciascun codice CER, il quantitativo totale annotato in scarico sul registro, con le relative destinazioni;
c) per le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti, le operazioni di gestione dei rifiuti effettuate;
d) per ciascun codice CER, il quantitativo totale che risulta in giacenza.
2. Al fine di garantire l’adempimento degli obblighi di legge e la verifica della piena funzionalità del SISTRI, fino al termine di cui all’articolo 12, comma 2, del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 17 dicembre 2009 e successive modifiche e integrazioni, i soggetti di cui agli articoli 3, 4 e 5 rimangono comunque tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche.
3. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento cessano di produrre effetti i decreti del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 17 dicembre 2009 e successive modifiche e integrazioni, ad esclusione dei soli termini indicati all’articolo 12, commi 1 e 2, del 15 febbraio 2010, del 9 luglio 2010, del 28 settembre 2010 e del 22 dicembre 2010 citati in preambolo.

 1 

Il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) è stato introdotto nel 2009 (Decreto 17 dicembre 2009 e successive modifiche e integrazioni) su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con decreto  per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania, con l'obiettivo di garantire un maggior controllo della movimentazione dei rifiuti speciali, contrastando così l'illegalità.

Decreto 17 Dicembre 2009
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009.
(GU n. 9 del 13 gennaio 2010 - Suppl. Ordinario n.10)

Prezzo: gratuito
Formato: pdf
Pagine: +30
Ed.: 1.0 2018
Pubblicato: 03/01/2018
Autore: Ing. Marco Maccarelli
Editore: Certifico s.r.l. 
Lingue: Italiano 
ISBN:  978-88-98550-88-3
Abbonati: Ambiente, 3Red, Ful

Info e acquisto Google Play

Info e acquisto Apple iOS



Scarica questo file (SISTRI 2018 Decreto 30 marzo 2016 n. 78 Indice.pdf)SISTRI 2018 Decreto 30 marzo 2016 n. 78 IndiceCertifico Srl - Ed. 1.0 Gennaio 2018IT2006 kB(431 Downloads)

Tags: Ambiente Rifiuti Abbonati Ambiente Testo consolidato

Ultimi archiviati Ambiente

Cogenerazione alto rendimento 2019
Feb 13, 2019 32

Cogenerazione ad alto rendimento per la PA

Cogenerazione ad alto rendimento per la PA GSE, 2019 Il presente documento ha lo scopo di mostrare come la cogenerazione sia una soluzione vantaggiosa nell'ambito di utenze di proprietà della Pubblica Amministrazione (PA), sia in termini di efficienza energetica sia in termini economici, grazie… Leggi tutto
Feb 12, 2019 31

Direttiva (UE) 2015/1787

Direttiva (UE) 2015/1787 Direttiva (UE) 2015/1787 della Commissione, del 6 ottobre 2015, recante modifica degli allegati II e III della direttiva 98/83/CE del Consiglio concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano GU L 260 del 7.10.2015Collegati:[box-note]Revisione direttiva acqua… Leggi tutto
Convention on Biological Diversity CBD
Feb 11, 2019 31

CBD - Convenzione di Rio de Janeiro

Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) Firmata a Rio de Janeiro il 5 giugno 1992, la Convenzione sulla Diversità Biologica persegue tre obiettivi principali:- La conservazione della diversità biologica- L’uso sostenibile dei componenti della diversità biologica- La giusta ed equa ripartizione… Leggi tutto
Direttiva 98 83 CE
Feb 11, 2019 67

Direttiva 98/83/CE

Direttiva 98/83/CE: qualità delle acque destinate al consumo umano Direttiva 98/83/CE del Consiglio del 3 novembre 1998 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano (GU L 330 dell'5.12.1998, pag. 32) Atto di recepimento IT: Decreto Legislativo 2 febbraio 2001 n. 31 ... Direttiva… Leggi tutto
Feb 10, 2019 34

Regolamento (CE) n. 338/97

Regolamento (CE) n. 338/97 Regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio GU L 61 3.3.1997 Testo consolidato 2019 [box-note]Regolamento (UE) n. 995/2010Regolamento (CE) n.… Leggi tutto
Feb 10, 2019 35

Regolamento (CE) n. 2173/2005

Regolamento (CE) n. 2173/2005 Regolamento (CE) n. 2173/2005 del Consiglio, del 20 dicembre 2005, relativo all’istituzione di un sistema di licenze FLEGT per le importazioni di legname nella Comunità europea GU L 347 del 30.12.2005 Articolo 1 1. Il presente regolamento istituisce un sistema… Leggi tutto

Più letti Ambiente