Direttiva 1999/30/CE
Direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto,...

Indagine sulle organizzazioni che abbandonano EMAS: analisi delle motivazioni e proposte per un rilancio dello Schema
In Italia oltre 1000 organizzazioni sono registrate EMAS. Negli ultimi anni il numero è rimasto stabile ma c’è stato un aumento sostanziale delle organizzazioni specialmente di piccole dimensioni che non hanno rinnovato la registrazione.
Per analizzare i motivi dietro la scelta di non rinnovare lo Schema e per identificare le misure che sarebbero più efficaci per incoraggiare le organizzazioni a tornare EMAS è stata condotta un’indagine approfondita che si è svolta in due fasi.
Nella prima attraverso dei focus groups con organizzazioni registrate sono stati identificati gli aspetti più critici di EMAS e, sulla base dei risultati, costruito un questionario indirizzato alle organizzazioni che non hanno rinnovato EMAS tre il 2010 e il 2015. Su una popolazione di 379 organizzazioni, le rispondenti sono state 99.
I motivi principali per cui le organizzazioni hanno abbandonato EMAS sono i costi, la mancanza di semplificazioni e incentivi e la scarsa conoscenza dello Schema da parte dei consumatori. Considerando le misure per incentivare le organizzazioni a tornare a EMAS, le più significative riguardano la possibilità di usufruire di incentivi e misure di semplificazione di lungo periodo, e un accesso facilitato ai finanziamenti pubblici.
Direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto,...

ID 23166 | 20.12.2024 / In allegato
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ID 2402 | Update 20.02.2026 / Allegato testo consolidato
Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 Attuazione della di...
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