Slide background
Slide background
Slide background




FAQ Coronavirus raccolta dei rifiuti urbani

ID 12291 | | Visite: 1363 | News ambientePermalink: https://www.certifico.com/id/12291

FAQ rifiuti urbani covid

FAQ Coronavirus raccolta dei rifiuti urbani

ID 12291 | 11.12.2020

Per gestire il servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti Covid i Comuni dovranno individuare adeguate soluzioni organizzative volte a evitare l’esposizione a terzi della situazione delle persone contagiate o in isolamento. Lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati personali nella FAQ sulle problematiche connesse all’emergenza Coronavirus riguardo alla raccolta dei rifiuti urbani, disponibile da oggi sul sito dell’Autorità www.garanteprivacy.it.

La FAQ che contiene indicazioni di carattere generale sarà inviata all’ANCI affinché sia diffusa a tutti i Comuni d’Italia.

Per quanto non rientri nella stretta competenza dell’Autorità l’indicazione delle esatte modalità differenziate di raccolta dei rifiuti prodotti da persone positive o in isolamento, il Garante invita, in ogni caso, i Comuni ad effettuare scelte organizzative tenendo nella dovuta considerazione l’esigenza di rispettare la riservatezza degli interessati, in un’ottica di proporzionalità e minimizzazione del potenziale impatto sugli stessi.

Tenuto conto delle dimensioni territoriali, delle risorse disponibili, del numero dei contagi, nonché delle modalità ordinarie di raccolta dei rifiuti (cassonetti stradali o condominiali, porta a porta o sistema misto), le scelte organizzative dei Comuni dovranno adeguatamente bilanciare le esigenze sanitarie con il diritto alla riservatezza.

Il Garante suggerisce, tra le possibili modalità per una raccolta dei rifiuti Covid rispettosa della riservatezza, l’adozione di un preavviso telefonico prima del passaggio degli addetti alla raccolta; la previsione di brevi finestre temporali per il ritiro o ritiro in orari notturni; l’individuazione, ove possibile, di punti di raccolta isolati.

...

FAQ - Trattamento dati da parte degli enti locali nell’ambito dell’emergenza sanitaria

7. Quali dati personali possono essere trattati per la gestione del servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti?

L’Istituto Superiore della Sanità (ISS) ha dettato precise raccomandazioni (rapporto n. 3/2020, REV. 2 del 31 maggio 2020) circa il corretto conferimento e smaltimento dei rifiuti nello stato emergenziale in atto, rivolte non solo ai soggetti positivi o in isolamento ma a tutti gli attori coinvolti nella gestione dei rifiuti (operatori ecologici, volontari) e all’intera popolazione, raccomandando, in particolare, che, nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi o in quarantena, sia interrotta la raccolta differenziata, ove in essere, e che tutti i rifiuti domestici siano considerati indifferenziati e, pertanto, raccolti e conferiti insieme.

Nel caso in cui il soggetto positivo, o in isolamento, non possa far ritirare i rifiuti da qualcuno che si faccia carico del loro conferimento o con altre modalità previste sul territorio (ad es. azienda affidataria del servizio di raccolta), l’ISS ha raccomandato anche di istituire un servizio dedicato di ritiro da parte di operatori addestrati (es. Protezione Civile, Esercito, Croce Rossa, ecc.).

I Comuni, nonché le aziende affidatarie del servizio di raccolta, sulla base di segnalazioni delle autorità sanitarie o in conseguenza delle richieste di assistenza degli interessati, possono, pertanto, venire a conoscenza dei dati personali dei soggetti positivi o in isolamento, che dovranno essere necessariamente aggiornati ed esatti.

Al fine di consentire a tutti gli addetti la facile identificazione di tali rifiuti, l’ISS ha, altresì raccomandato, laddove possibile, di utilizzare sacchi e/o contenitori di colore differente da quelli già utilizzati per rifiuti di altro tipo. Ciò al fine di salvaguardare la salute pubblica e la sicurezza dei lavoratori impiegati nel servizio di raccolta e smaltimenti dei rifiuti.

Ciò premesso, per quanto non rientri nella stretta competenza del Garante l’indicazione delle esatte modalità differenziate di raccolta dei rifiuti prodotti da soggetti positivi o in isolamento, si ritiene che i Comuni debbano, in ogni caso, effettuare le proprie scelte organizzative tenendo nella dovuta considerazione l’esigenza di rispettare la riservatezza degli interessati, in un’ottica di proporzionalità e minimizzazione del potenziale impatto sugli stessi.

Conseguentemente, tenuto conto delle dimensioni territoriali, delle risorse disponibili, del numero dei contagi, nonché delle modalità ordinarie di raccolta dei rifiuti (cassonetti stradali o condominiali, porta a porta o sistema misto), tale scelta dovrà adeguatamente bilanciare le esigenze sanitarie con il diritto alla riservatezza. Dovranno essere, pertanto, individuate adeguate soluzioni organizzative tese a evitare l’esposizione a terzi della situazione degli interessati (ad es. preavviso telefonico prima del passaggio degli addetti alla raccolta; previsione di brevi finestre temporali per il ritiro o ritiro in orari notturni, riducendo così il tempo di permanenza del contenitore o del sacco in prossimità dell’abitazione; ove possibile, individuare punti di raccolta isolati).


...
segue in allegato

Fonte: Garante per la Protezione dei dati personali

Collegati:

Descrizione Livello Dimensione Downloads
Allegato riservato FAQ Trattamento dati da parte degli enti locali emergenza sanitaria.pdf
Garante per la Protezione dei dati personali
131 kB 39

Tags: Ambiente Rifiuti Abbonati Ambiente Coronavirus

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Set 30, 2022 21

Decreto Legislativo 15 febbraio 2016 n. 27

Decreto Legislativo 15 febbraio 2016 n. 27 Attuazione della direttiva 2013/56/UE che modifica la direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori per quanto riguarda l'immissione sul mercato di batterie portatili e di accumulatori contenenti cadmio destinati a… Leggi tutto
Set 30, 2022 26

Decreto Legislativo 11 febbraio 2011 n. 21

Decreto Legislativo 11 febbraio 2011 n. 21 Modifiche al decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188, recante l'attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE, nonche' l'attuazione della direttiva 2008/103/CE. (GU n.61… Leggi tutto
Il metano nell inventario nazionale
Set 30, 2022 38

Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra

Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra ID 17719 | 30.09.2022 Rapporto ISPRA n. 374/2022 - Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra. L’Italia e il Global Methane Pledge Il metano è un potente gas serra secondo solo all’anidride carbonica in termini… Leggi tutto
Requisiti tecnici postazioni in altezza emissioni in atmosfera
Set 29, 2022 133

Requisiti tecnici postazioni in altezza emissioni in atmosfera

Requisiti tecnici postazioni in altezza emissioni in atmosfera ID 17712 | 29.09.2022 / Documento completo allegato ARPAT Con la Delibera 528 del 1° luglio la Giunta regionale ha approvato il Documento “Requisiti tecnici delle postazioni in altezza per il prelievo e la misura delle emissioni in… Leggi tutto
Campionamento emissioni in atmosfera   Requisiti postazioni ARPA FVG
Set 29, 2022 155

Campionamento emissioni in atmosfera - Requisiti tecnici postazioni

Campionamento emissioni in atmosfera - Requisiti tecnici postazioni / ARPA FVG 2019 ID 17711 | 29.09.2022 / Documento completo allegato ARPA FVG 2016 / 2019 Le presenti linee guida sono state redatte con la finalità di costituire un utile riferimento per la progettazione e la realizzazione delle… Leggi tutto
Standardizzazione metodologie operative controllo emissioni in atmosfera ARPAV
Set 29, 2022 129

Standardizzazione metodologie operative controllo emissioni in atmosfera

Standardizzazione metodologie operative controllo emissioni in atmosfera / ARPAV 2018 ID 17709 | 29.09.2022 / Documento completo allegato ARPAV 2018 I controlli delle emissioni in atmosfera provenienti dagli insediamenti industriali sono attualmente regolamentati dal D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e… Leggi tutto
Rapporto ISPRA 372 2022
Set 28, 2022 60

Indicatori, indici e scenari per l'analisi dei principali trend ambientali

Indicatori, indici e scenari per l'analisi dei principali trend ambientali ID 17698 | 28.09.2022 Rapporto ISPRA 372/2022 Il documento analizza le principali tematiche ambientali emergenti (capitale naturale, cambiamenti climatici, economia circolare e ambiente e salute) attraverso tre differenti… Leggi tutto
La biodiversit  micologica e la sua conoscenza  Funghi tra innovazione e tradizione
Set 21, 2022 87

La biodiversità micologica e la sua conoscenza

La biodiversità micologica e la sua conoscenza. Funghi tra innovazione e tradizione Il Quaderno si rivolge sia al pubblico esperto e dei ricercatori sia a un pubblico più vasto con lo scopo di sottolineare l’importanza del Regno dei Funghi come componenti essenziali di biodiversità degli ecosistemi… Leggi tutto

Più letti Ambiente