Slide background
Slide background
Slide background




Regolamento (EoW) rifiuti spazzamento stradale

ID 11153 | | Visite: 3079 | News ambientePermalink: https://www.certifico.com/id/11153

EoW rifiuti spazzamento stradale

Regolamento (EoW) rifiuti inerti non pericolosi spazzamento stradale

ID 11153 | 07.07.2020

Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto della componente inerte non pericolosa dei rifiuti da spazzamento stradale ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Schema di regolamento notificato alla Commissione in data 03/07/2020, termine status quo di tre mesi il 05/10/2020.

Numero di notifica: 2020/427/I (Italia)
Data di ricezione: 03/07/2020
Termine dello status quo: 05/10/2020

Lo schema di regolamento individua, sulla base della delega contenuta nell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 i criteri nel rispetto dei quali i rifiuti la componente inerte dei rifiuti da spazzamento stradale, a valle di apposito trattamento e se soddisfa i requisiti stabiliti nel regolamento, cessa di essere qualificata come rifiuti, per essere reintrodotta nel ciclo economico come inerte da recupero.

Il regolamento si suddivide in 7 articoli e 3 allegati.

L’articolo 1 definisce l’ambito di applicazione del regolamento, l’articolo 2 opera un rinvio alle definizioni di cui all’articolo 183 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 integrate con le definizioni specifiche; l’articolo 3 dispone che all’esito di operazioni di recupero la componente inerte non pericolosa dei rifiuti da spazzamento stradale cessa di essere qualificata come rifiuto ed è qualificata come inerti recuperati. L’articolo 4 individua gli usi specifici di utilizzo dei materiali end of waste; l’articolo 5 introduce la dichiarazione di conformità; l’articolo 6 prevede che il produttore applichi un sistema di gestione della qualità, ed infine, l’articolo 7 reca le disposizioni transitorie e finali.

Per quanto riguarda gli allegati:

l’allegato 1 reca i criteri generali ai fini della cessazione della qualifica di rifiuto;
l’allegato 2 dispone gli scopi specifici per cui sono utilizzati gli inerti recuperati e le relative norme UNI di riferimento;
l’allegato 3 riporta il modello della dichiarazione di conformità (DDC).

Motivazioni in breve

La cessazione della qualifica di rifiuto - End of Waste (EoW) rappresenta una misura concreta per realizzare, come deciso da tutti gli stati dell’UE, una società del riciclo e del recupero, che diventa reale nel momento in cui i materiali, risultato di un processo di riciclaggio o di recupero di alta qualità, possono nuovamente essere introdotti sul mercato ed essere in grado di competere con le materie prime vergini, consentendo una riduzione del consumo di risorse naturali e materie prime.

Il rifiuto da spazzamento stradale diventa risorsa e contribuisce a ridurre l’utilizzo di materia prima e il quantitativo di rifiuti da destinare allo smaltimento, favorendo il recupero di materia.

D.Lgs. n. 152/2006
...

Art. 184-ter (Cessazione della qualifica di rifiuto)

...
1. Un rifiuto cessa di essere tale, quando e' stato sottoposto a un'operazione di recupero, incluso il riciclaggio e la preparazione per il riutilizzo, e soddisfi i criteri specifici, da adottare nel rispetto delle seguenti condizioni:

a) la sostanza o l'oggetto sono destinati a essere utilizzati per scopi specifici;
b) esiste un mercato o una domanda per tale sostanza od oggetto;
c) la sostanza o l'oggetto soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e rispetta la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti; d) l'utilizzo della sostanza o dell'oggetto non portera' a impatti complessivi negativi sull'ambiente o sulla salute umana.

2. L'operazione di recupero puo' consistere semplicemente nel controllare i rifiuti per verificare se soddisfano i criteri elaborati conformemente alle predette condizioni. I criteri di cui al comma 1 sono adottati in conformita' a quanto stabilito dalla disciplina comunitaria ovvero, in mancanza di criteri comunitari, caso per caso per specifiche tipologie di rifiuto attraverso uno o piu' decreti del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. I criteri includono, se necessario, valori limite per le sostanze inquinanti e tengono conto di tutti i possibili effetti negativi sull'ambiente della sostanza o dell'oggetto.

...

Collegati:

Tags: Ambiente Rifiuti Abbonati Ambiente

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Mag 16, 2022 25

Direttiva 2002/63/CE

Direttiva 2002/63/CE Direttiva 2002/63/CE della Commissione, dell'11 luglio 2002, che stabilisce metodi comunitari di campionamento ai fini del controllo ufficiale dei residui di antiparassitari sui e nei prodotti alimentari di origine vegetale e animale e che abroga la direttiva 79/700/CEE GU L… Leggi tutto
Mag 16, 2022 35

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/601

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/601 Regolamento di esecuzione (UE) 2021/601 della Commissione del 13 aprile 2021 relativo a un programma coordinato di controllo pluriennale dell’Unione per il 2022, il 2023 e il 2024, destinato a garantire il rispetto dei livelli massimi di residui di… Leggi tutto
Mag 16, 2022 26

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/741

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/741 Regolamento di esecuzione (UE) 2022/741 della Commissione del 13 maggio 2022 relativo a un programma coordinato di controllo pluriennale dell’Unione per il 2023, il 2024 e il 2025, destinato a garantire il rispetto dei livelli massimi di residui di… Leggi tutto
Interconfronto 2020 2021 tassonomia delle diatomee bentoniche d acqua dolce
Mag 11, 2022 42

Interconfronto 2020-2021 tassonomia delle diatomee bentoniche d’acqua dolce

Interconfronto 2020-2021 sulla tassonomia delle diatomee bentoniche d’acqua dolce Rapporto ISPRA 364/2022 Nell’ambito delle attività di armonizzazione delle metodiche di monitoraggio biologico delle acque dolci superficiali e nella prosecuzione di un percorso di collaborazione tra le Agenzie… Leggi tutto
Mag 10, 2022 53

Decreto 8 maggio 2003 n. 203

Decreto 8 maggio 2003 n. 203 Norme affinche' gli uffici pubblici e le societa' a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo. (GU n.180 del… Leggi tutto
Deliberazione n  05  del 21 aprile 2022
Mag 09, 2022 72

Deliberazione n. 05 del 21 aprile 2022

Deliberazione n. 05 del 21 aprile 2022 ID 16587 | 09.05.2022 / In allegato Deliberazione Modifica e integrazione alla deliberazione n. 4 del 13 luglio 2016. Articolo 1 1. Il modello di accettazione della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui all’Allegato B della deliberazione n. 4… Leggi tutto
Rome Plus
Mag 08, 2022 122

Software Rome plus siti contaminati

Software Rome plus siti contaminati / Rev. 1.1 2021 ID 16585 | Update news 08.05.2022 / Materiale allegato Il software Rome Plus (ReasOnable Maximum Exposure Plus) è stato sviluppato da ISPRA e dalle ARPA all’interno delle attività del Gruppo di Lavoro 9 bis del Sistema Nazionale Protezione… Leggi tutto
Mag 08, 2022 98

Nota tecnica SNPA utilizzo software analisi di rischio siti contaminati

Nota tecnica per SNPA sull’utilizzo dei software per l’analisi di rischio sito-specifica dei siti contaminati Analisi di rischio sanitario-ambientale L'analisi di rischio sanitario-ambientale è attualmente lo strumento più avanzato di supporto alle decisioni nella gestione dei siti contaminati che… Leggi tutto

Più letti Ambiente