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L’Ispettorato del lavoro, con la nota n 232 del 27 Maggio 2020, ha informato il personale ispettivo di una recente pronuncia della Corte di Giustizia Europea: si tratta della Sentenza del 7 maggio 2020, causa n. C_96/2019 - art. 267 TFUE - Austria - CT 14130/19, sul rapporto tra le disposizioni comunitarie sugli obblighi di registrazione e conservazione della documentazione attestante i tempi di guida e di riposo dei conducenti di veicoli che utilizzano il cronotachigrafo digitale (Regolamento UE n. 165/2014), e la relativa normativa dei singoli Paesi Membri.
Con tale Sentenza, la Corte ha riconosciuto che uno Stato membro può prevedere una normativa interna che”imponga al conducente di un veicolo munito di tachigrafo digitale di produrre, come mezzo di prova sussidiario delle sue attività, qualora nel suddetto tachigrafo manchino le registrazioni automatiche e manuali, un’attestazione redatta dal suo datore di lavoro conformemente al modulo contenuto nell’allegato alla decisione 2009/959/UE della Commissione, del 14 dicembre 2009”.
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