Slide background
Slide background
Slide background




Decreto 23 ottobre 2018

ID 7162 | | Visite: 4606 | Prevenzione IncendiPermalink: https://www.certifico.com/id/7162

RT impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione

Decreto 23 ottobre 2018 | RT impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione

Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione.

(GU Serie Generale n.257 del 05-11-2018)

Entrata in vigore: 05 dicembre 2018

Art. 1. Scopo e campo di applicazione

1. Il presente decreto disciplina, ai fini della prevenzione incendi, la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione.

Art. 2. Obiettivi

1. Ai fini della prevenzione incendi, allo scopo di raggiungere i primari obiettivi di sicurezza relativi alla salvaguardia delle persone e alla tutela dei beni contro i rischi di incendio, le attività di cui all’art. 1 sono realizzate e gestite in modo da:
a) minimizzare le cause di incendio e di esplosione;
b) limitare, in caso di evento incidentale, danni alle persone;
c) limitare, in caso di evento incidentale, danni ad edifici o locali contigui;
d) permettere ai soccorritori di operare in condizioni di sicurezza.

Art. 3. Disposizioni tecniche

1. Ai fini del raggiungimento degli obiettivi di cui all’art. 2, è approvata la regola tecnica di cui all’allegato 1 che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 4. Applicazione delle disposizioni tecniche

1. Le disposizioni del presente decreto si applicano agli impianti di distribuzione stradale di idrogeno gassoso di nuova realizzazione e agli impianti esistenti in caso di modifiche previste a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
2. Nel caso in cui ricorrono le condizioni previste dall’art. 7, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, è possibile progettare gli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione secondo norme tecniche internazionali riconosciute, quale la norma ISO 19880-1, fatte salve le ulteriori disposizioni normative comunque applicabili.
3. Le procedure previste dall’art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, si applicano, altresì, anche nei casi riportati al punto 3.2 e al punto 6.2 della regola tecnica allegata al presente decreto.

Art. 5. Ubicazione

1. Gli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione non possono sorgere:
a) nella zona territoriale omogenea totalmente edificata, individuata come zona A nel piano regolatore generale o nel programma di fabbricazione, ai sensi dell’art. 2 del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444 e, nei comuni sprovvisti dei predetti strumenti urbanistici, all’interno del perimetro del centro abitato, delimitato a norma dell’art. 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765, quando, nell’uno e nell’altro caso, la densità media dell’edificazione esistente nel raggio di 200 m dal perimetro degli elementi pericolosi dell’impianto, come definiti al punto 1.2.3 dell’allegato al presente decreto, risulti superiore a 3 m³ per m²;
b) nelle zone di completamento e di espansione dell’aggregato urbano indicato nel piano regolatore generale o nel programma di fabbricazione, nelle quali sia previsto un indice di edificabilità superiore a 3 m³ per m²;
c) nelle aree, ovunque ubicate, destinate a verde pubblico.
2. Il divieto di cui al comma 1, lettera b) , non si applica agli impianti di distribuzione alimentati da condotta che siano dotati di capacità di smorzamento/accumulo non superiore a 500 Nm³ di gas; in tali impianti non è consentita la produzione in sito superiore alla capacità di 50 Nm³/h né l’uso dei carri bombolai, neanche per l’alimentazione di emergenza.
3. Il divieto di cui al comma 1, lettera c) , non si applica agli impianti di distribuzione alimentati da condotta che siano dotati di capacità di smorzamento/accumulo non superiore a 500 Nm³ di gas nel caso in cui gli strumenti urbanistici comunali ammettano la presenza di distributori di carburanti nelle aree destinate a verde pubblico; in tali impianti non è consentita la produzione in sito superiore alla capacità di 50 Nm³/h né l’uso dei carri bombolai, neanche per l’alimentazione di emergenza.
4. L’attestazione che l’area prescelta per l’installazione dell’impianto non ricada in alcuna delle zone o aree precedentemente indicate è rilasciata dal competente ufficio dell’amministrazione comunale.
5. Qualora dovessero mutare i requisiti urbanistici di cui al presente articolo che consentivano l’esercizio dell’attività, vengono meno i requisiti e i presupposti per l’esercizio dell’attività ai fini antincendio.

Art. 6. Prodotti antincendio

1. I prodotti per uso antincendio, impiegati nel campo di applicazione del presente decreto, devono essere:
a) identificati univocamente sotto la responsabilità del produttore, secondo le procedure applicabili;
b) qualificati in relazione alle prestazioni richieste e all’uso previsto;
c) accettati dal responsabile dell’attività, ovvero dal responsabile dell’esecuzione dei lavori mediante acquisizione e verifica della documentazione di identificazione e qualificazione.
2. L’impiego dei prodotti per uso antincendio è consentito se: gli stessi sono utilizzati conformemente all’uso previsto, se sono rispondenti alle prestazioni richieste dal presente decreto e se:
a) sono conformi alle disposizioni comunitarie applicabili;
b) sono conformi, qualora non ricadenti nel campo di applicazione di disposizioni comunitarie, alle apposite disposizioni nazionali applicabili, già sottoposte con esito positivo alla procedura di informazione di cui alla direttiva 98/34/CE e successive modifiche, che prevedono apposita omologazione per la commercializzazione sul territorio italiano e a tal fine il mutuo riconoscimento;
c) qualora non contemplati nelle lettere a) e b) , sono legittimamente commercializzati in uno degli Stati della Unione europea o in Turchia in virtù di specifici accordi internazionali stipulati con l’Unione europea, ovvero legalmente
fabbricati in uno degli Stati firmatari dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA), parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE), per l’impiego nelle stesse condizioni che permettono di garantire un livello di protezione, ai fini della sicurezza dall’incendio, equivalente a quello previsto nelle norme tecniche allegate al presente decreto.
3. L’equivalenza del livello di protezione, garantito dai prodotti per uso antincendio di cui al comma 2, è valutata, ove necessario, dal Ministero dell’interno applicando le procedure previste dal regolamento (CE) n. 764/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008.

Art. 7. Disposizioni finali

1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto è abrogato il decreto del Ministro dell’interno 31 agosto 2006, recante: «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione.».
...

Collegati

Scarica questo file (Decreto 23 ottobre 2018.pdf)Decreto 23 ottobre 2018 RT impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazioneIT1559 kB(777 Downloads)

Tags: Prevenzione Incendi

Articoli correlati

Più letti Prevenzione Incendi

Feb 20, 2021 69222

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 n. 151

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 n. 151 Disponibile, in allegato, il testo aggiornato con modifiche e note Riservato Abbonati in formato PDF stampabile/copiabile aggiornato data articolo. Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla… Leggi tutto
Decreto 5 agosto 2011
Dic 16, 2019 55401

Decreto 5 agosto 2011

Decreto 5 agosto 2011: Professionisti antincendio Iscrizione elenchi MI Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'interno di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. G.U. n.198 del 26 agosto 2011 Testo… Leggi tutto
Marcatura CE maniglioni antipanico
Dic 16, 2019 49723

Maniglioni antipanico: normativa

Maniglioni antipanico: marcatura CE Le porte antincendio, salvo casi particolari, devono "aprirsi a semplice spinta dall'interno nel verso dell'esodo", i dispositivi di apertura del tipo maniglioni o piastre ai apertura pur non esssendo obbligatori, sono altamente consigliati per soddisfare il… Leggi tutto
DPR 151 2011 small
Lug 31, 2021 48570

Elenco Attività soggette visite Prevenzione Incendi D.P.R. 151/2011

PDF | ebook Google Android | ebook Apple iOSElenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di Prevenzione Incendi DPR 151/2011 Testo consolidato ID 921 | Update 13.07.2021 Tabella di equiparazione DPR 151/2011 e DM 16.02.1982 Documento Tabella Attività e RTV (al link il Documento formato… Leggi tutto

Ultimi inseriti Prevenzione Incendi

Lug 30, 2021 35

Nota VVF prot. n. P118/4179 sott. 5 del 24.02.2000

Nota VVF prot. n. P118/4179 sott. 5 del 24.02.2000 Pericoli di esplosione o specifici rischi di incendio Si concorda con il parere espresso dal Comando Provinciale VV.F. ... nel ritenere che i luoghi di lavoro ove la lavorazione ed i materiali comportano pericoli di esplosione o specifici rischi di… Leggi tutto
Lug 26, 2021 56

Decreto 8 luglio 2021 | Distintivi di qualifica del personale VVF

Decreto 8 luglio 2021 | Distintivi di qualifica del personale VVF Distintivi di qualifica del personale dei ruoli operativi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.177 del 26.07.2021) ... Art. 1. Personale direttivo e dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Ruoli dei direttivi e… Leggi tutto
Lug 26, 2021 39

Decreto 8 luglio 2021 | Segni distintivi Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Decreto 8 luglio 2021 | Segni distintivi Corpo nazionale dei vigili del fuoco Segni distintivi del personale dei ruoli tecnico-professionali e di rappresentanza del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.177 del 26.07.2021) ... Art. 1. Personale dei ruoli tecnico-professionali e di… Leggi tutto
Lug 24, 2021 69

Lettera Circolare prot. n. 1968 del 15 febbraio 2008

Lettera Circolare Prot. n. 1968 del 15 febbraio 2008 Pareti di muratura portanti resistenti al fuoco Collegati
D.M. 9 marzo 2007
Leggi tutto
Chiarimenti di resistenza al fuoco delle strutture
Lug 23, 2021 69

Lettera circolare prot. n. P414/4122 sott. 55 del 28 marzo 2008

Lettera circolare prot. n. P414/4122 sott. 55 del 28 marzo 2008 Chiarimenti di resistenza al fuoco delle strutture D.M. 09 marzo 2007 Collegati
D.M. 9 marzo 2007
Leggi tutto
Lug 23, 2021 55

Circolare prot. 12580 del 28 ottobre 2015

Circolare prot. 12580 del 28 ottobre 2015 D.M.19 marzo 2015 in materia di strutture sanitarie - Indirizzi applicativi. Con il D.M.19 marzo 2015 recante "Aggiornamento delta regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l 'esercizio delte strutture sanitarie pubbliche… Leggi tutto
Rapporto di prova VVF Prova di resistenza al fuoco su volta muraria
Lug 23, 2021 72

Lettera Circolare n. 11074 del 23 settembre 2015

Lettera Circolare n. 11074 del 23 settembre 2015 ID 14116 | 23.07.2021 Prova di resistenza al fuoco su volta muraria – pubblicazione rapporto di prova. Si porta a conoscenza che l’Area Protezione Passiva della DCPST, nell’ambito del programma di sperimentazione e ricerca posto in essere, ha di… Leggi tutto
Lug 23, 2021 77

Circolare n. 91 del 14 settembre 1961

Circolare n. 91 del 14 settembre 1961 Norme di sicurezza per la protezione contro il fuoco dei fabbricati a struttura in acciaio destinati ad uso civile [box-warning]Abrogazione La Circolare n. 91 del 14 settembre 1961 è stata abrogata dal comma 1 dell’art. 4 del D.M. 9 marzo 2007: Art. 4.… Leggi tutto