Slide background
Slide background
Slide background




Lettera Circolare DCPST/A4/RS/3000 del 14 luglio 2006

ID 10153 | | Visite: 1196 | Prevenzione IncendiPermalink: https://www.certifico.com/id/10153

Lettera Circolare DCPST/A4/RS/3000 del 14 luglio 2006

Ministero dell'interno

Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile

Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica - Area rischi industriali

Alle Direzioni regionali dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile loro sedi e per conoscenza:

Alle Prefetture — Utg loro sedi

Ai Comandanti provinciali dei Vigili del fuoco loro sedi

Come è noto, il Dlgs 238/05 è stato emanato, oltre che in attuazione della direttiva 2003/105/CE, anche per superare alcuni rilievi formulati dalla Commissione europea nell'ambito della procedura d'infrazione 2003/2014, avviata per recepimento non conforme della direttiva 96/82/CE e riguardanti, per quanto attiene in particolare il sistema dei controlli, la mancata trasposizione, nel testo del Dlgs 334/99, dell'articolo18, paragrafo 1, primo, secondo e terzo trattino.

Tanto premesso, vengono di seguito esaminati gli aspetti da tenere in considerazione nello svolgimento dell'attività di verifica e controllo presso stabilimenti a rischio di incidente rilevante, raccomandando una attenta rilettura dell'articolo 25 del Dlgs 334/99, come modificato ed integrato dal Dlgs 238/05.

La norma prevede che tutti gli stabilimenti vengano sottoposti ad un programma di controllo da effettuarsi con periodicità stabilita in relazione alla potenziale pericolosità.
Le verifiche ispettive devono essere finalizzate ad accertare l'adeguatezza della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti posta in atto dal gestore e dei relativi sistemi di gestione della sicurezza.

Attualmente, poiché l'operatività delle leggi regionali in materia di incidenti rilevanti, rimane subordinata alla sottoscrizione dell'accordo di programma di cui all'articolo 72 del Dlgs 112/98, a tutt'oggi non ancora perfezionato per alcuna Regione, in attesa che venga approvato dalla Conferenza unificata un accordo quadro per la verifica dei presupposti per lo svolgimento delle funzioni amministrative in tale settore, le Regioni possono disporre verifiche ispettive unicamente presso stabilimenti a rischio di incidente rilevante non soggetti a presentazione di rapporto di sicurezza.

Il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco potrà, qualora richiesto dalle Regioni, collaborare all'espletamento di tale attività secondo gli indirizzi di cui alla nota Prot.n.Dcpst/A4/RS/2078 del 23 settembre 2004.

Si ritiene che tale attività di collaborazione possa costituire anche un valido contributo a quella che i Comandi provinciali dei Vigili del fuoco competenti per territorio, ai fini della prevenzione incendi, e il Comitato tecnico regionale per la prevenzione incendi, quale autorità preposta al controllo e la vigilanza su tutte le aziende a rischio, sono chiamati a svolgere presso stabilimenti per i quali, pur in mancanza del rapporto di sicurezza, devono essere effettuate le valutazioni utili alla pianificazione del territorio e dell'emergenza esterna.

Per quanto riguarda, invece, gli stabilimenti soggetti a presentazione del rapporto di sicurezza — oltre ai sopralluoghi in corso di istruttoria, effettuati dai Comitati tecnici regionali integrati ai sensi dell'articolo19 del Dlgs 334/99, al fine di a garantire che i dati e le informazioni contenuti nel rapporto stesso descrivano fedelmente la situazione dello stabilimento — il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio dispone, nel transitorio, verifiche ispettive ai sensi del Dm 5 novembre 1997 (cfr. decreti di nomina delle commissioni incaricate dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio di effettuare verifiche ispettive per l'anno 2006).

Tali verifiche, così come quelle disposte dalla Regione, devono comunque essere svolte al fine di consentire un esame pianificato e sistematico dei sistemi tecnici, organizzativi e gestionali applicati nello stabilimento, per garantire che il gestore possa comprovare di aver adottato misure di prevenzione adeguate, di disporre di mezzi sufficienti a limitare le conseguenze e di non aver modificato la situazione dello stabilimento rispetto i dati e le informazioni contenuti nell'ultimo rapporto di sicurezza presentato (cfr. articolo 25, comma 1 bis, del Dlgs 334/99 e lettera circolare prot.Dcpst/A4/RS/3600 del 20 dicembre 2005).

In tal senso, si prega di volere sensibilizzare i funzionari VF incaricati di effettuare tali visite ispettive al fine di agevolare l'attività di controllo di competenza del Ctr.

Si confida sulla consueta attenzione nell'espletamento dell'attività in argomento, della quale, in relazione alla rilevanza di alcuni aspetti di carattere sia tecnico che amministrativo, si riconosce la particolare complessità.

Collegati

Tags: Prevenzione Incendi

Articoli correlati

Più letti Prevenzione Incendi

Feb 20, 2021 73221

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 n. 151

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 n. 151 Disponibile, in allegato, il testo aggiornato con modifiche e note Riservato Abbonati in formato PDF stampabile/copiabile aggiornato data articolo. Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla… Leggi tutto
Decreto 5 agosto 2011
Dic 16, 2019 56831

Decreto 5 agosto 2011

Decreto 5 agosto 2011: Professionisti antincendio Iscrizione elenchi MI Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'interno di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. G.U. n.198 del 26 agosto 2011 Testo… Leggi tutto
Marcatura CE maniglioni antipanico
Dic 16, 2019 52836

Maniglioni antipanico: normativa

Maniglioni antipanico: marcatura CE Le porte antincendio, salvo casi particolari, devono "aprirsi a semplice spinta dall'interno nel verso dell'esodo", i dispositivi di apertura del tipo maniglioni o piastre ai apertura pur non esssendo obbligatori, sono altamente consigliati per soddisfare il… Leggi tutto
DPR 151 2011 small
Set 25, 2021 52093

Elenco Attività soggette visite Prevenzione Incendi D.P.R. 151/2011

PDF | ebook Google Android | ebook Apple iOSElenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di Prevenzione Incendi DPR 151/2011 Testo consolidato ID 921 | Update 25.09.2021 Tabella di equiparazione DPR 151/2011 e DM 16.02.1982 Documento Tabella Attività e RTV (al link il Documento formato… Leggi tutto

Ultimi inseriti Prevenzione Incendi

Fire protection in schools   CFPA Europe
Ott 20, 2021 64

Guidelines fire protection in schools

Guidelines fire protection in schools / CFPA Europe September 2021 CFPA-E Guideline No 39:2021 F / September 2021 This Guideline is concerned with fire safety in schools, new and existing. In these activities, there is a great variety in the age of occupants and in their awareness concerning the… Leggi tutto
Ott 07, 2021 75

Lettera Circolare Prot. n° P1113/4101 del 31 luglio 1998

Lettera Circolare Prot. N° P1113/4101 sott. 72/E Roma, 31 luglio 1998 Roma, 31 luglio 1998 OGGETTO: Titolare dell’attività soggetta a rilascio del certificato di prevenzione incendi non coincidente con il gestore della stessa. Chiarimenti sugli adempimenti procedurali di prevenzione incendi.… Leggi tutto
Set 27, 2021 118

Decreto 27 marzo 1985

Decreto 27 marzo 1985 Modificazioni al D.M. del 16 febbraio 1982, contenente l’elenco dei depositi e industrie pericolosi soggetti alle visite e controllo di prevenzione incendi. (GU 26 aprile 1985 n. 98) Collegati
D.M. 16 febbraio 1982
Leggi tutto