Slide background
Slide background
Slide background
Slide background




Etichetta volontaria: "Edificio predisposto alla banda ultralarga

ID 4998 | | Visite: 5475 | Documenti impianti riservatiPermalink: https://www.certifico.com/id/4998

LOGO v2 563x303 1

Etichetta volontaria: "Edificio predisposto alla banda ultralarga"

Milano, 15 novembre 2017 - Piano strategico Banda Ultra Larga MISE 

Presentata dal Ministero dello Sviluppo Economico l’etichetta volontaria, prevista dall’art 135 bis del Testo Unico dell’edilizia, “Edificio predisposto alla banda ultralarga”.

Vedi anche la Guida alla predisposizione della banda ultralarga negli edifici ANCE

Nel corso dell’evento di apertura di Smart Builing Expo 2017, oggi a Milano è stata presentata dal Ministero dello Sviluppo Economico l’etichetta volontaria, prevista dall’art. 135 bis del Testo Unico dell’edilizia, che consentirà di riconoscere gli edifici “broadband ready”.

In applicazione alle norme dello Sblocca-Italia Legge 11 novembre 2014, n. 164 e del D.Lgs 33/2016 volute dal governo, sia gli edifici di nuova costruzione che quelli soggetti a profonda ristrutturazione devono essere equipaggiati con un’infrastruttura ottica.

L’etichetta rappresenta uno strumento in più per cittadini e imprese per conoscere la cablatura dei propri immobili proprio in un momento in cui lo sforzo infrastrutturale del paese, grazie al Piano Banda Ultralarga, sta dando una risposta alle esigenze di connessione a tutta la popolazione.

Dal 1° Luglio 1015 in accordo con Legge 11 novembre 2014, n. 164 conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 (Slocca Italia), gli edifici nuovi o pesantemente ristrutturati e secondo quanto riportato dall'Art. 6 - ter  | Disposizioni per l’infrastrutturazione degli edifici con impianti di comunicazione elettronica, che ha introdotto il comma 4 ter punto. 3 nel D. Lgs 259/2003 Codice delle Comunicazioni elettroniche, e l'Art. 135 bis nel D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Norme per l’infrastrutturazione digitale degli edifici), gli edifici possono utilizzare volontariamente l'etichetta "edificio predisposto alla banda larga” ai fini della cessione, dell’affitto o della vendita dell’immobile.

Legge 11 novembre 2014, n. 164
....
Art. 6 - ter
1. Dopo il comma 4 -bis dell’articolo 91 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche), è inserito il seguente:

(D.Lgs. 259/2003) 4-ter:
3. L’operatore di comunicazione, durante la fase di sviluppo della rete in fibra ottica, può installare a proprie spese gli elementi di rete, cavi, fili, ripartilinee o simili, nei percorsi aerei di altri servizi di pubblica utilità sia esterni sia interni all’immobile e in appoggio ad essi, a condizione che sia garantito che l’installazione medesima non alteri l’aspetto esteriore dell’immobile né provochi alcun danno o pregiudizio al medesimo. Si applica in ogni caso l’ultimo periodo del comma 4 -bis

2. Nel capo VI della parte III del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, dopo l’articolo 135 è aggiunto il seguente: 

(D.P.R. 380/2001) Art. 135 -bis (Norme per l’infrastrutturazione digitale degli edifici) 
1. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati con un’infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lettera c). Per infrastruttura fisica multiservizio interna all’edificio si intende il complesso delle installazioni presenti all’interno degli edifici contenenti reti di accesso cablate in fi bra ottica con terminazione fissa o senza fili che permettono di fornire l’accesso ai servizi a banda ultralarga e di connettere il punto di accesso dell’edificio con il punto terminale di rete. 

2. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati di un punto di accesso. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere di ristrutturazione profonda che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell’articolo 10. Per punto di accesso si intende il punto fi sico, situato all’interno o all’esterno dell’edificio e accessibile alle imprese autorizzate a fornire reti pubbliche di comunicazione, che consente la connessione con l’infrastruttura interna all’edifi cio predisposta per i servizi di accesso in fi bra ottica a banda ultralarga. 

3. Gli edifici equipaggiati in conformità al presente articolo possono beneficiare, ai fini della cessione, dell’affitto o della vendita dell’immobile, dell’etichetta volontaria e non vincolante di “edificio predisposto alla banda larga”. Tale etichetta è rilasciata da un tecnico abilitato per gli impianti di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b) , del regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, e secondo quanto previsto dalle Guide CEI 306-2 e 64-100/1, 2 e 3.

Decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 25 (Codice delle comunicazioni elettroniche)
...
4-bis. L'operatore di comunicazione durante la fase di sviluppo della rete in fibra ottica puo', in ogni caso, accedere a tutte le parti comuni degli edifici al fine di installare, collegare e manutenere gli elementi di rete, cavi, fili, riparti, linee o simili apparati privi di emissioni elettromagnetiche a radiofrequenza. Il diritto di accesso e' consentito anche nel caso di edifici non abitati e di nuova costruzione. L'operatore di comunicazione ha l'obbligo, d'intesa con le proprieta' condominiali, di ripristinare a proprie spese le parti comuni degli immobili oggetto di intervento nello stato precedente i lavori e si accolla gli oneri per la riparazione di eventuali danni arrecati.

4-ter. L'operatore di comunicazione, durante la fase di sviluppo della rete in fibra ottica, puo' installare a proprie spese gli elementi di rete, cavi, fili, ripartilinee o simili, nei percorsi aerei di altri servizi di pubblica utilita' sia esterni sia interni all'immobile e in appoggio ad essi, a condizione che sia garantito che l'installazione medesima non alteri l'aspetto esteriore dell'immobile ne' provochi alcun danno o pregiudizio al medesimo. Si applica in ogni caso l'ultimo periodo del comma 4-bis.
...

Come si rilascia l'etichetta

L'etichetta può essere rilasciata da un tecnico abilitato per gli impianti di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b) , del regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, e secondo quanto previsto dalle Guide CEI 306-2 e 64-100/1, 2 e 3.

Guida CEI 306-22
Disposizioni per l’infrastrutturazione degli edifici con impianti di comunicazione elettronica  - Linee guida per l’applicazione della Legge 11 novembre 2014, n. 164

La Guida, che contiene informazioni per la predisposizione di “adeguati spazi installativi” e di “accessi agli edifici”, costituisce un utile strumento riassuntivo per l’applicazione del DPR 380/01, articolo 135-bis e consente di realizzare edifici con caratteristiche tali da assicurare la riduzione dei costi di installazione e di manutenzione degli impianti e un elevato livello di adattabilità, flessibilità, affidabilità nel tempo delle infrastrutture, tenendo conto delle mutevoli esigenze, sia tecniche sia dell’utenza, e della protezione dell’investimento.

Collegati

Tags: Impianti Abbonati Impianti Comunicazioni elettroniche

Articoli correlati

Più letti Impianti

Ultimi archiviati Impianti

Libro Bianco Prosiel 2020
Nov 21, 2020 45

Libro Bianco Prosiel 2020

Libro Bianco Prosiel 2020 Libro Bianco “Gli italiani e la sicurezza elettrica” Norme, percezioni, proposte e i risultati dell’indagine dell’Istituto Piepoli Il contenuto principale di questa pubblicazione è il risultato di una indagine conoscitiva di tipo qualitativo e quantitativo, che Prosiel ha… Leggi tutto
Decreto MISE 16 settembre 2020
Nov 16, 2020 89

Decreto MISE 16 settembre 2020

Decreto MISE 16 settembre 2020 Individuazione della tariffa incentivante per la remunerazione degli impianti a fonti rinnovabili inseriti nelle configurazioni sperimentali di autoconsumo collettivo e comunita' energetiche rinnovabili, in attuazione dell'articolo 42-bis, comma 9, del decreto-legge… Leggi tutto
Superbonus 110
Nov 02, 2020 201

MEF 2020 | Superbonus 110% FAQ

Superbonus 110% FAQ Versione MEF II aggiornata al 27 ottobre 2020 con nuove domande evidenziate in grassetto e corsivo ... [panel]1. QUADRO NORMATIVO E PRASSI1.1. Quali sono le norme di riferimento? 1.2. Quali sono gli interventi esplicativi dell’Agenzia delle entrate?1.3. Quali sono i decreti… Leggi tutto
Delibera 250 2015
Ott 24, 2020 69

Delibera 250/2015/R/GAS

Delibera 250/2015/R/GAS I provvedimento chiude il procedimento avviato con la deliberazione 2 aprile 2015, 154/2015/R/gas in materia di odorizzazione del gas per usi domestici e similari di clienti finali direttamente allacciati alle reti di trasporto del gas, in esecuzione della sentenza del… Leggi tutto
Delibera 554 2019
Ott 24, 2020 102

Deliberazione 554/2019/R/GAS

Deliberazione 554/2019/R/GAS Regolazione della qualità del servizio di trasporto del gas naturale per il quinto periodo di regolazione 2020 – 2023 (RQTG) ... Fonte: ARERA Leggi tutto
Delibera 148 2019
Ott 24, 2020 74

Deliberazione 148/2019/R/GAS

Deliberazione 148/2019/R/GAS Testo integrato delle disposizioni per la regolazione delle partite fisiche ed economiche del servizio di bilanciamento del gas naturale (TISG) valido dal 16 giugno 2020 allegato a alla deliberazione 16 aprile 2019, 148/2019/r/gas - Versione integrata e modificata dalla… Leggi tutto
Delibera 154 2015
Ott 24, 2020 73

Deliberazione 154/2015/R/Gas

Deliberazione 154/2015/R/Gas La deliberazione avvia un procedimento su alcuni rilevanti aspetti riguardanti l'odorizzazione del gas naturale riconsegnato ai clienti finali direttamente allacciati alle reti di trasporto del gas naturale, in esecuzione della sentenza del TAR della Lombardia n.… Leggi tutto
Delibera 282 2014
Ott 24, 2020 77

Deliberazione 282/2014/R/gas

Deliberazione 12 giugno 2014 282/2014/R/gas Riesame delle disposizioni della deliberazione dell’autorità 602/2013/R/gas, in materia di odorizzazione del gas per usi domestici e similari di clienti finali direttamente allacciati alle reti di trasporto del gas, a seguito dell’Ordinanza TAR Lombardia… Leggi tutto
Ott 24, 2020 183

Ordinanza TAR Lombardia 25 febbraio 2014 n. 301

Ordinanza TAR Lombardia 25 febbraio 2014 n. 301 _______ ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 525 del 2014, proposto da:SNAM RETE GAS s.p.a., rappresentata e difesa dagli avv.ti Fabio Todarello e Marco Reggiani, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Fabio Todarello in Milano,… Leggi tutto