Slide background




Sentenza Consiglio di Stato 22/08/2018 n. 5008

ID 6776 | | Visite: 21808 | Giurisprudenza CostruzioniPermalink: https://www.certifico.com/id/6776

Sent  Consiglio di Stato n  5008 2018

Regime edilizia | Pergolato, tettoia e pergotenda

Sentenza Consiglio di Stato 22/08/2018 n. 5008

il Consiglio di Stato, con la Sentenza 5008 dello scorso 22 agosto, ha definito che la realizzazione di una struttura in legno di mq. 40 circa avente un’altezza che varia da mt. 2,50 a mt. 2,85 e copertura con teli plastificati realizzata sul terrazzo di un’abitazione in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, costituisce un intervento qualificabile come tettoia, per la realizzazione della quale è necessario il permesso di costruire. 

Estratto:

8.4.2. Per il secondo profilo della critica in esame, che impinge nella rilevanza urbanistica dell’intervento, sovviene ancora una volta il consolidato orientamento giurisprudenziale secondo cui tettoie e pensiline, specie se realizzate su terrazzi, rientrano nell’alveo applicativo del regime concessorio (sez. IV, 28 giugno 2016, n. 2864; 12 dicembre 2016, n. 5108).

Con riferimento specifico al pergolato, questo Consiglio (sentenza sez. VI, 7 maggio 2018, n. 2701; sez. VI, 25 gennaio 2017, n.306) ha avuto già modo di affermare che lo stesso è una struttura realizzata al fine di adornare e ombreggiare giardini o terrazze, costituita da un'impalcatura formata da montanti verticali ed elementi orizzontali che li connettono ad una altezza tale da consentire il passaggio delle persone. Di norma quindi il pergolato, come struttura aperta su tre lati e nella parte superiore, non richiede alcun titolo edilizio. Di contro, il pergolato stesso, quando sia coperto superiormente, anche in parte, con una struttura non facilmente amovibile, diventa una tettoia, ed è soggetto alla disciplina relativa.

Dalla documentazione di causa ed in particolare dai reperti fotografici presenti in atti è dato rilevare che la struttura in questione presenta appunto una copertura che non assume carattere precario e transitorio di tal che trattasi di un intervento senz’altro asservito a permesso di costruire. Né la fattispecie costruttiva può essere ricondotta alla nozione di “pergotenda” atteso che questa “è qualificabile come mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni, non modifica la destinazione d'uso degli spazi esterni ed è facilmente ed immediatamente rimovibile, con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all'interno della categoria delle attività di edilizia libera e non necessita quindi di alcun permesso” (cfr. Cons. Stato, sez. VI, 11 aprile 2014, n. 1777). Ebbene, il manufatto in questione proprio per le sue caratteristiche dimensionali, sfugge al perimetro applicativo della pergotenda e deve pertanto, anche sotto tal profilo, ritenersi asservito al regime del permesso di costruire.

8.5. Nemmeno può configurarsi il divisato vincolo pertinenziale che possa giustificare l’alleggerimento del regime edilizio, in modo da rendere l’intervento estraneo all’alveo applicativo della sanzione demolitoria, in quanto, come evidenziato da questo Consiglio (sez. V, 28 aprile 2014, n. 2196; n. 2864 del 2016 cit.), il concetto di "pertinenza", ai sensi e per i fini di cui all’ art. 7 D.L. 23 gennaio 1982, n. 9, conv. dalla L. 25 marzo 1982, n. 94, tale da richiedere non già la
concessione edilizia, bensì la mera "autorizzazione", si differenzia, da un lato, da quello di cui all'art. 817 c.c., che è caratterizzato da un oggettivo nesso funzionale e strumentale tra cosa accessoria e principale, (cioè da un nesso che non consenta, per natura e struttura dell'accessorio, altro uso rispetto alla cosa cui esso inserisce) e, dall'altro, per potersi avere pertinenza è indispensabile che il manufatto destinato ad un uso pertinenziale durevole sia dalle dimensioni ridotte e modeste, per cui soggiace a concessione edilizia la realizzazione di un'opera di rilevanti dimensioni, che modifica l'assetto del territorio e che occupa aree e volumi diversi rispetto alla res principalis, indipendentemente dal vincolo di servizio o d'ornamento nei riguardi di essa (circostanza questa che non si verifica nel caso di specie).

9. In conclusione, il ricorso è infondato e deve essere respinto.[...]

...

Fonte: Consiglio di Stato

Collegati:

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Sent. Consiglio di Stato 22 08 2018 n. 5008.pdf)Sent. Consiglio di Stato 22/08/2018 n. 5008
 
IT186 kB1367

Tags: Costruzioni Urbanistica

Articoli correlati

Ultimi archiviati Costruzioni

Dighe   Cartello monitore
Giu 17, 2022 53

Circolare Min. LL.PP. n. 1125 del 28 agosto 1986

Circolare Min. LL.PP. n. 1125 del 28 agosto 1986 OGGETTO: modifiche ed integrazioni alle precedenti circolari 9.2.1985 n. 1959 e 29.11.1985 n. 1391 concernenti sistemi d'allarme e segnalazioni di pericolo per le dighe di ritenuta di cui al regolamento approvato con D.P.R. 1.11.1959 numero 1363… Leggi tutto
Vademecum DL Aiuti
Giu 08, 2022 432

Vademecum ANCE (novità dl Aiuti)

Vademecum ANCE (novità dl Aiuti) / Nuove misure revisione prezzi lavori pubblici ID 16805 | 08.06.2022 / In allegato Vademecum Sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 114, è stato pubblicato il Dl. 17 maggio 2022, n. 50 recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali,… Leggi tutto
Decreto 4 aprile 2022
Mag 13, 2022 309

Decreto 4 aprile 2022

Decreto 4 aprile 2022 / Variazioni percentuali II° sem. 2021 prezzi materiali da costruzione Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 per cento, verificatesi nel secondo semestre dell'anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione piu'… Leggi tutto
UNI EN 1996 1 1 2022   Eurocodice 6
Mag 13, 2022 116

UNI EN 1996-1-1:2022

UNI EN 1996-1-1:2022 - Eurocodice 6 - Progettazione delle strutture in muratura UNI EN 1996-1-1:2022 Eurocodice 6 - Progettazione delle strutture in muratura - Parte 1-1: Regole generali per strutture di muratura armata e non armata Recepisce: EN 1996-1-1:2022 Data entrata in vigore: 12 maggio 2022… Leggi tutto
Osservatorio Nazionale della Condizione Abitativa
Apr 29, 2022 149

Osservatorio Nazionale della Condizione Abitativa (Osca)

Osservatorio Nazionale della Condizione Abitativa (Osca) Al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) viene istituito l’Osservatorio Nazionale della Condizione Abitativa (Osca) per approfondire, attraverso la creazione di un sistema informativo, le situazioni abitative… Leggi tutto

Più letti Costruzioni