
Deliberazione G.R. Umbria 11 Marzo 2026 n. 239 / Vite in corso - Procedure sicurezza lavori stradali - R. Umbria Marzo 2026
ID 25853 | 26.03.2026 / In allegato
Progetto "Vite in corso" - Procedure significative nelle attività di manutenzione stradale in sicurezza. Approvazione degli output operativi e indirizzi per l'avvio del percorso di valorizzazione quali "Buone prassi" ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. v) del D.Lgs. n. 81/2008.
(B.U. R. Umbria Suppl. Ord. 25/03/2026, n. 1)
- Deliberazione G.R. Umbria 11 marzo 2026 n. 239 - Deliberazione G.R. Umbria 11 marzo 2026 n. 239 - Allegato (Abbonati) ________
Buone prassi
Avviato il percorso congiunto per la valorizzazione del Modello e delle procedure risultanti quali “buone prassi” ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. v) del D.Lgs. 81/2008, con la richiesta formale all’INAIL - Direzione regionale Umbria. ________
Procedura 1 Cantiere temporaneo per lavori o interventi su strade di tipo “E” ed “F” con un veicolo di lavoro accostato al marciapiede con un ingombro tale da assicurare una larghezza della carreggiata residua superiore o uguale a metri 5,60, tenuto conto degli effettivi ingombri di cantiere e della circolazione degli operatori in area.
Procedura 2 Cantiere temporaneo per lavori o interventi che interessano le carreggiate stradali e relative pertinenze con sezione disponibile al tratto di larghezza inferiore a 5,60, tenuto conto degli effettivi ingombri di cantiere (mezzi d'opera e loro operatività, circolazione degli operatori in area, ecc.).
Procedura 3 Cantieri mobili – strade con almeno 2 corsie per senso di marcia Cantiere mobile in galleria per lavori o interventi caratterizzati da una progressione continua ad una velocità che può variare da poche centinaia di metri al giorno a qualche chilometro l'ora.
Procedura 4 Cantieri mobili con segnaletica trainata – strade con almeno 2 corsie per senso di marcia _________
L'installazione, la manutenzione e lo smobilizzo dei cantieri stradali in presenza di tralicci sono fasi estremamente critiche per la sicurezza sia dei lavoratori impegnati che degli utenti della strada.
Mentre il Codice della Strada ed il Disciplinare Tecnico (Decreto 10 luglio 2002) forniscono schemi segnaletici standard, mancano spesso istruzioni e procedure operative dettagliate e uniformi per l'esecuzione di queste fasi, che sono lasciate alla decisione delle imprese.
Per affrontare questa lacuna e migliorare la sicurezza, in particolare contro il rischio di investimento da parte dei veicoli, Regione Umbria, INAIL Umbria, Formedil Terni e Perugia hanno avviato un progetto di collaborazione.
Il progetto si propone di: 1. Analizzare e recuperare le migliori prassi (know-how) già adottate con successo nei cantieri stradali umbri, che spesso sono diffuse solo oralmente. 2. Formalizzare queste pratiche in Procedure operative significative. 3. Sperimentare e validare tali procedure su un campione di imprese con oltre 100 lavoratori. 4. Diffondere le procedure validate in un manuale operativo destinato alle imprese stradali e ai formatori del settore.
L'obiettivo finale è ridurre gli infortuni nel comparto stradale, aumentare la consapevolezza sui rischi (soprattutto quello veicolare) e fornire un approccio metodologico uniforme e validato per la sicurezza e la prevenzione nei cantieri stradali. ...
segue allegato
R. Umbria
Info / download
Collegati D.Lgs 285/1992 | Codice della Strada Decreto 10 luglio 2002 Decreto MLPS 22 gennaio 2019 La sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali La segnaletica temporanea per cantieri stradali D.Lgs. 81/2008 Testo Unico Salute e Sicurezza Lavoro www.tussl.it


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