~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 47.066
// Documenti scaricati n: 37.535.454
// Documenti disponibili n: 47.066
// Documenti scaricati n: 37.535.454
| Appunti Ambiente | |||||||||||||||||
| Newsletter n. 2298 del 26 Marzo 2026 | |||||||||||||||||
| Salve Visitatore | |||||||||||||||||
Caratterizzazione dei rifiuti: le norme UNI / Marzo 2026 ID 19430 | Update 26.03.2026 / In allegato documento completo Elenco norme UNI riguardanti la caratterizzazione dei rifiuti. Elenco sintesi al 26 Marzo 2026 (in rosso nuova aggiunta): Elenco dettaglio al 26.03.2026 [...] UNI EN ISO 15192:2026 La norma descrive la determinazione del cromo (VI) nei rifiuti solidi e nel suolo mediante digestione alcalina e cromatografia ionica con rivelatore spettrofotometrico. Il metodo può essere utilizzato per determinare la frazione in massa di cromo (VI), nei rifiuti solidi, maggiori di 0,1 mg/kg. Data entrata in vigore: 26 marzo 2026 Sostituisce: UNI EN ISO 15192:2021 Recepisce: EN ISO 15192:2025 Adotta: ISO 15192:2025 UNI EN 14429:2015 La presente norma specifica un metodo per la determinazione dell'influenza del pH sulla lisciviabilità di costituenti inorganici da materiale di rifiuto. La condizione di equilibrio come definita nella norma è stabilita mediante aggiunta di quantità predeterminate di acido o base per raggiungere i valori di pH finali desiderati. Il presente metodo di prova produce eluati, che sono successivamente caratterizzati fisicamente e chimicamente. La presente norma europea fornisce la prova per uno specifico parametro come specificato nella EN 12920. L'applicazione del presente metodo di prova da sola non è sufficiente per la determinazione del comportamento dettagliato alla lisciviazione di un rifiuto in condizioni specifiche. Data entrata in vigore: 21 Maggio 2015 Sostituisce: UNI CEN/TS 14429:2006 Recepisce: EN 14429:2015 UNI EN 14405:2017 La presente norma europea si applica per la determinazione del comportamento alla lisciviazione di sostanze inorganiche e organiche non volatili da rifiuti granulari [con o senza riduzione delle dimensioni (vedere punto 7.2)]. Il rifiuto è sottoposto a percolazione con acqua in funzione del rapporto liquido/solido in condizioni di percolazione specificate. Il rifiuto è sottoposto a lisciviazione in condizioni idraulicamente dinamiche. Il metodo è una prova di lisciviazione con colonna per uso singolo e i risultati della prova definiscono la distinzione tra le diverse tendenze di rilascio, per esempio lavaggio e rilascio sotto l'influenza dell'interazione con la matrice, quando si avvicina l'equilibrio locale tra rifiuto e lisciviante. Data entrata in vigore: 06 Aprile 2017 UNI EN 15875:2011 La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 15875 (edizione ottobre 2011) e tiene conto dell'errata corrige di agosto 2012 (AC:2012). La norma specifica i metodi per determinare il potenziale rilascio acido da materiali che inglobano solfuri. Sono specificati i metodi per determinare sia il potenziale acido (AP) sia il potenziale di neutralizzazione (NP) del materiale. Da questi risultati sono calcolati il potenziale di neutralizzazione netto (PNN) e il rapporto potenziale di neutralizzazione (NPR). Data entrata in vigore: 13 Dicembre 2011 UNI EN 16457:2014 La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 16457 (edizione marzo 2014). La norma europea specifica le richieste per un programma di prove sui rifiuti che riguarda principalmente gli obiettivi, la pianificazione e i documenti finali con l'intento di assicurare risultati realistici e comparabili quando si usano metodi di riferimento che sono stati sviluppati e/o adottati dal CEN/TC 292. Gli aspetti di pianificazione e reportistica di questa norma europea sono applicabili a qualsiasi programma di prova dedicato alla determinazione di uno o più misurandi. Questi aspetti sono applicabili a tutti gli stadi della prova, per ciascun parametro, dal campionamento alla reportistica finale, sia per quelli in campo (per esempio Campionamento) che in laboratorio (per esempio Analisi - quantificazione). Questa norma non affronta i problemi circa la sicurezza delle attività in campo o in laboratorio. Data entrata in vigore: 08 Maggio 2014 UNI EN 14582:2016 La presente norma specifica un metodo per la determinazione del contenuto di alogeno e zolfo nei materiali mediante combustione in un sistema chiuso contenente ossigeno (bomba calorimetrica) e successiva analisi del prodotto di combustione utilizzando diverse tecniche analitiche. Il presente metodo è applicabile a campioni solidi, pastosi e liquidi contenenti più di 0.025 g/kg di alogeno e/o 0.025 g/kg di zolfo. Il limite di rilevazione dipende dall'elemento, dalla matrice e dalla tecnica di determinazione utilizzata. Alogenuri e solfati insolubili presenti nel campione o prodotti durante la fase di combustione non sono completamente determinati con questi metodi. Data entrata in vigore: 22 Settembre 2016 UNI EN 16424:2015 La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 16424 (edizione ottobre 2014) e tiene conto delle correzioni introdotte il 22 ottobre 2014 e il 17 dicembre 2014. La presente norma è dedicata all'attrezzatura da campo portatile (a mano o laboratorio portatile) a fluorescenza a raggi X (XRF) e specifica un metodo di screening per la determinazione della composizione elementare di materiali da rifiuto per la verifica in situ. Gli spettrometri portatili XRF sono utilizzati per una analisi rapida ed esplorativa di materiali pastosi o solidi. L'assenza o presenza di elementi specifici è dimostrata qualitativamente con una indicazione del livello di concentrazione. Data entrata in vigore: 16 Aprile 2015 UNI EN 16192:2012 La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 16192 (edizione novembre 2011). La norma specifica i metodi per la determinazione dei parametri pH, ammonio, AOX, As, Ba, Cd, Cl-, CN- facilmente liberabile, Co, Cr, Cr (VI), Cu, DOC/TOC, conducibilità elettrica, F- , Hg, Mo, Ni, NO2-, Pb, indice fenolo, totale S, Sb, Se, SO42-, TDS, V e Zn in eluati acquosi per la caratterizzazione dei rifiuti. Data entrata in vigore: 19 Gennaio 2012 UNI EN 16377:2014 La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 16377 (edizione settembre 2013). La norma specifica un metodo per la determinazione di alcuni selezionati ritardanti di fiamma, chimicamente noti come bifenileteri polibromurati (PBDE), in rifiuti usando gas cromatografia accoppiata a spettrometria di massa (GC-MS) a ionizzazione ad impatto elettronico (EI). Il campo di applicazione del metodo con GC-EI-MS varia in un intervallo di concentrazione tra 100 µg/kg a 5 000 µg/kg dei congeneri che vanno dal tetra all'octabromodifeniletere e tra 100 µg/kg a 10 000 µg/kg del decabromodifeniletere (vedere Prospetto 1). Tale metodo può essere utilizzato anche per altri ritardanti di fiamma bromurati, purché l'applicabilità del metodo sia dimostrata. Data entrata in vigore: 08 Maggio 2014 UNI EN 12920:2009 La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 12920:2006+A1 (edizione settembre 2008). La norma specifica una metodologia per la determinazione del comportamento alla lisciviazione dei rifiuti in condizioni specificate per fornire una soluzione a un problema definito. La norma si applica a scenari di smaltimento e di ricupero. Data entrata in vigore: 05 Marzo 2009 UNI EN 15169:2007 La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 15169 (edizione febbraio 2007). La norma specifica un metodo per la determinazione della perdita al fuoco.Il procedimento si applica a tutti i tipi di rifiuti, fanghi e sedimenti. La perdita al fuoco è spesso usata per la stima del contenuto di sostanza organica non volatile in rifiuti, fanghi e sedimenti. è importante sottolineare che la perdita al fuoco include il carbonio elementare, nonché la volatilizzazione di sostanze organiche o reazioni chimiche di composti inorganici. Data entrata in vigore: 24 Maggio 2007 UNI EN 14345:2005 La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 14345 (edizione settembre 2004). La norma specifica un metodo gravimetrico per la determinazione del contenuto di idrocarburi nei rifiuti solidi. E' applicabile al contenuto di idrocarburi più grande dello 0,5% (m/m) su base secca. Questo metodo non permette di fornire informazioni qualitative sulla natura e sull'origine degli idrocarburi. Data entrata in vigore: 01 Gennaio 2005 UNI EN 14735:2022 La norma fornisce una guida sul campionamento, trasporto, immagazzinamento di rifiuti e definisce la preparazione per la determinazione delle proprietà ecotossicologiche di rifiuti secondo le condizioni specificate nel presente documento. Data entrata in vigore: 27 Gennaio 2022 UNI EN 13657:2004 La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 13657 (edizione ottobre 2002). La norma specifica dei metodi di digestione in acqua regia di campioni di rifiuti.E' applicabile per la digestione dei rifiuti, per esempio per gli elementi seguenti: Al, Sb, As, B, Ba, Be, Ca, Cd, Cr, Co, Cu, Fe, Pb, Mg, Mn, Hg, Mo, Ni, P, K, Se, Ag, S, Na, Sr, Sn, Te, Ti, Tl, V, Zn. Data entrata in vigore: 01 Gennaio 2004 UNI 11199:2007 La norma descrive un metodo per la determinazione qualitativa e quantitativa di PCDD e PCDF in campioni di rifiuti solidi mediante spettrometria di massa a bassa risoluzione (LRMS). Data entrata in vigore: 11 Gennaio 2007 UNI EN 15309:2007 La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 15309 (edizione maggio 2007). La norma specifica una procedura per la determinazione quantitativa di concentrazioni di elementi maggiori e in tracce in solidi omogenei, quali rifiuti, suoli e materiali di tipo suolo, mediante spettrometria a fluorescenza a raggi X a dispersione di energia (EDXRF) o spettrometria a fluorescenza a raggi X a dispersione di lunghezza d'onda (WDXRF), utilizzando una taratura in matrice. Data entrata in vigore: 15 Novembre 2007 UNI EN 14899:2006 La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 14899 (edizione dicembre 2005). La norma specifica i passi procedurali da intraprendere nella preparazione e applicazione di un piano di campionamento. Il piano di campionamento descrive il metodo di raccolta del campione di laboratorio necessario per soddisfare l'obiettivo del programma di prova. Data entrata in vigore: 28 Febbraio 2006 UNI EN 14039:2005 La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 14039 (edizione settembre 2004). La norma specifica un metodo per la determinazione quantitativa del contenuto di idrocarburi (da C10 a C40) nei rifiuti solidi mediante gascromatografia. Data entrata in vigore: 01 Gennaio 2005 La presente norma si applica per determinare il comportamento alla lisciviazione dei rifiuti monolitici in condizioni dinamiche. La prova si effettua in condizioni sperimentali definite. Questa prova è volta a determinare il rilascio dei costituenti inorganici da un rifiuto monolitico in funzione del tempo, quando questo è messo in contatto con una soluzione acquosa (lisciviante). Data entrata in vigore: 21 Maggio 2015 UNI EN 15002:2015 La norma si applica alla preparazione di porzioni di prova rappresentativi dal campione di laboratorio che è stato prelevato secondo il piano di campionamento (UNI EN 14899), prima dell'analisi fisica e/o chimica (per esempio preparazione di eluati, estrazioni, digestione e/o determinazioni analitiche) di campioni liquidi e solidi e fanghi. Si applica inoltre alla preparazione di porzioni di prova da digesti ed eluati per analisi successive. Data entrata in vigore: 02 Luglio 2015 UNI EN 13965-2:2010 La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese, francese e tedesca della norma europea EN 13965-2 (edizione ottobre 2010). La norma fornisce un elenco di termini e definizioni utilizzabili nel campo della gestione dei rifiuti. Le definizioni utilizzate sono armonizzate con il linguaggio già utilizzato nel campo della gestione dei rifiuti e nella relativa legislazione. Data entrata in vigore: 25 Novembre 2010 UNI EN 14997:2015 La presente norma specifica un metodo per la determinazione dell'influenza del pH sulla lisciviabilità di costituenti inorganici da materiale di rifiuto. La condizione di equilibrio come definita nel presente documento è stabilita da continue correzioni del pH mediante aggiunta di acido o base per raggiungere i valori di pH desiderati. Il metodo di prova produce eluati che sono successivamente caratterizzati fisicamente e chimicamente. La presente norma europea fornisce la prova per uno specifico parametro come specificato nella EN 12920. L'applicazione del presente metodo di prova da sola non è sufficiente per la determinazione del comportamento dettagliato alla lisciviazione di un rifiuto in condizioni specifiche. Data entrata in vigore: 21 Maggio 2015 Fonte: UNI Certifico Srl - IT Rev. 2.0 2026 Matrice revisioni
|
|||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||
|
sono siti di: Se vuoi cancellarti dall'invio della newsletter clicca qui oppure effettua il login al sito ed entra nella Tua Area Riservata, in “Modifica dati” agisci con la spunta sul box di selezione “newsletter”. L'elenco completo di tutte le ns newsletter è qui: Archivio newsletter certifico.com
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 registro periodici Tribunale di Perugia 19.11.2024 |
|||||||||||||||||
| Certifico Srl 2000-2026 | VAT IT02442650541 | |||||||||||||||||
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024