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CBD - Convenzione di Rio de Janeiro

ID 7762 | | Visite: 47 | Legislazione AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/7762

Convention on Biological Diversity CBD

Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD)

Firmata a Rio de Janeiro il 5 giugno 1992, la Convenzione sulla Diversità Biologica persegue tre obiettivi principali:

- La conservazione della diversità biologica
- L’uso sostenibile dei componenti della diversità biologica
- La giusta ed equa ripartizione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche

Aderiscono alla Convenzione 192 Paesi più l’Unione Europea (febbraio 2011).

Scarica questo file (Convention on Biological Diversity 1992 EN.pdf) Convention on Biological Diversity 1992 EN 
Scarica questo file (Convention sur la Diversité Biologique 1992 FR.pdf) Convention sur la Diversité Biologique 1992 FR
Scarica questo file (Convenio Sobre La Diversidad Biológica 1992 ES.pdf) Convenio Sobre La Diversidad Biológica 1992 ES

Ratifica da parte dell'Italia

Legge 14 febbraio 1994, n. 124.

Al Vertice sulla Terra del 1992 a Rio de Janeiro, i leader mondiali hanno concordato una strategia globale di "sviluppo sostenibile": soddisfare le nostre esigenze, garantendo nel contempo un mondo sano e vitale da lasciare alle generazioni future.
Uno dei principali accordi adottati a Rio è stata la Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD - Convention on Biological Diversity), aperta alla firma il 5 Giugno 1992 ed entrata in vigore il 29 Dicembre 1993. Ad oggi, ci sono 193 Parti.
La CBD è un trattato internazionale giuridicamente vincolante con tre principali obiettivi: conservazione della biodiversità, uso sostenibile della biodiversità, giusta ed equa ripartizione dei benefici derivanti dall'utilizzo delle risorse genetiche.
Il suo obiettivo generale è quello di incoraggiare azioni che porteranno ad un futuro sostenibile.
La Convenzione copre la biodiversità a tutti i livelli: ecosistemi, specie e risorse genetiche, ed anche le biotecnologie, attraverso il Protocollo di Cartagena sulla Biosicurezza. In realtà, copre tutti i possibili domini che sono direttamente o indirettamente legati alla biodiversità e al suo ruolo nello sviluppo, che va dalla scienza, alla politica e all’educazione fino all'agricoltura, al commercio, alla cultura.

L'organo di governo della CBD è la Conferenza delle Parti (COP). Questa autorità ultima di tutti i governi (o Parti) che hanno ratificato il Trattato si riunisce ogni due anni per esaminare i progressi compiuti, definire le priorità e impegnarsi in piani di lavoro.

Nell'aprile 2002, le Parti della Convenzione hanno messo a punto un Piano Strategico al fine di orientare la sua ulteriore attuazione a livello nazionale, regionale e globale, e si sono impegnate a raggiungere entro il 2010 una riduzione significativa del tasso attuale di perdita della biodiversità, in modo da assicurare la continuità dei suoi usi vantaggiosi attraverso la conservazione e l'uso sostenibile delle sue componenti e la ripartizione giusta ed equa dei benefici derivanti dall'utilizzo delle risorse genetiche..

Questo obiettivo è stato poi approvato dal Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile e dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ed è stato accolto come un nuovo obiettivo nel quadro dei Millennium Development Goals.

In occasione della 10ª riunione a Nagoya, in Giappone, ottobre 2010, la Conferenza delle Parti della CBD (COP) ha adottato un nuovo Piano Strategico con nuovi obiettivi per il periodo post-2010.

https://www.cbd.int/convention/text/default.shtml

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Tags: Ambiente Biodiversita'

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