Slide background
Slide background
Slide background




Decreto 29 dicembre 2016, n. 266

ID 3670 | | Visite: 3577 | Legislazione RifiutiPermalink: https://www.certifico.com/id/3670

Temi: Ambiente , Rifiuti

 

Decreto 29 dicembre 2016, n. 266.

Regolamento recante i criteri operativi e le procedure autorizzative semplificate per il compostaggio di comunità di rifiuti organici ai sensi dell’articolo 180, comma 1-octies, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, così come introdotto dall’articolo 38 della legge 28 dicembre 2015, n. 221.

Art. 1. Finalità, ambito di applicazione ed esclusioni

1. Il presente decreto stabilisce i criteri operativi e le procedure autorizzative semplificate per l’attività di compostaggio di comunità di quantità non superiori a 130 tonnellate annue, di cui all’articolo 183, comma 1, lettera qq -bis , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel rispetto della tutela dell’ambiente e della salute umana.

2. Salvo quanto disposto dall’articolo 10, il presente decreto si applica alle attività di compostaggio di comunità intraprese da un organismo collettivo al fine dell’utilizzo del compost prodotto da parte delle utenze conferenti.

3. Le disposizioni del presente decreto non si applicano alle attività di compostaggio di comunità con capacità di trattamento complessiva superiore a 130 tonnellate annue, per le quali si applicano le disposizioni di cui agli articoli 208 e 214 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

4. Le disposizioni del presente decreto non si applicano agli impianti di compostaggio aerobico di rifiuti biodegradabili di cui all’articolo 214, comma 7 -bis , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Art. 2. Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si applicano le definizioni di cui alla parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché le seguenti:

a) apparecchiatura: struttura idonea all'attività di compostaggio di comunità di cui all'articolo 183, comma 1, lettera qq -bis), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, finalizzata alla produzione di compost mediante decomposizione aerobica in cui l’aerazione avviene in modo naturale (compostiera statica) o indotto (compostiera elettromeccanica).

L’apparecchiatura è classificata in funzione della capacità di trattamento in taglie piccola (T1), media (T2) e grande (T3) secondo la tabella di cui all'allegato 5;

b) compostaggio: processo aerobico di degradazione, stabilizzazione e umificazione della sostanza organica per la produzione di compost;

c) compost: miscela di sostanze umificate derivanti dalla degradazione biologica aerobica di rifiuti organici non destinata alla vendita e che rispetta le caratteristiche di cui all’articolo 6;

d) utenza: soggetto iscritto al ruolo della tassa rifiuti di cui all’articolo 1, comma 641, della legge 27 dicembre 2013, n. 147;

e) organismo collettivo: due o più utenze domestiche o non domestiche costituite in condominio, associazione, consorzio o società, ovvero in altre forme associative di diritto privato che intendono intraprendere un’attività di compostaggio;

f) utenze conferenti: utenze domestiche e non domestiche, associate ad un unico organismo collettivo, e ammesse al conferimento dei propri rifiuti organici prodotti nell'apparecchiatura e all'utilizzo del compost prodotto;

g) conduttore: soggetto incaricato della conduzione dell’apparecchiatura;

h) responsabile: legale rappresentante dell’organismo collettivo;

i) strutturante: materiale ligneo-cellulosico di granulometria adeguata alle caratteristiche dell’apparecchiatura, impiegato con la funzione di ottimizzare il processo di compostaggio;

l) piano di utilizzo: documento, approvato dall'organismo collettivo, recante le modalità di utilizzo del compost ottenuto dall'attività di compostaggio di comunità.

G.U. n. 45 del 23.02.2017

________

"Attività di compostaggio di comunità.
Si tratta di piccole macchine utilizzate per accelerare il naturale processo di compostaggio a cui vengono sottoposti i rifiuti organici. Queste macchine vengono utilizzate per servire da poche decine ad alcune centinaia di utenze domestiche (famiglie) o la necessità di una mensa, di un albergo o altro produttore di scarti organici.
Il compostaggio di comunità è spesso anche chiamato compostaggio elettromeccanico, qualora si utilizzino macchine elettromeccanici (come in Italia), o compostaggio comunitario, compostaggio collettivo, compostaggio locale, compostaggio urbano, compostaggio in sito o compostaggio di prossimità. La caratteristica orografica del territorio italiano e la presenza di tanti piccoli Comuni, distanti dagli impianti di compostaggio, rende questa soluzione particolarmente interessante anche dal punto di vista economico".

Pin It
Scarica questo file (Decreto 29 dicembre 2016, n. 266.pdf)Decreto 29 dicembre 2016 n. 266Compostaggio di comunità di rifiuti organiciIT1839 kB(701 Downloads)

Tags: Ambiente Rifiuti

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Decreto 14 febbraio 2020
Mag 27, 2020 100

Decreto 14 febbraio 2020

Decreto 14 febbraio 2020 Posticipo dell'entrata in vigore del decreto 14 novembre 2016, concernente «Modifiche all'allegato I del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, recante: "Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualita' delle acque destinate al consumo umano". (GU Serie… Leggi tutto
Spiaggia ecologia
Mag 26, 2020 63

ISPRA Manuale 192/2020 | La Spiaggia Ecologica

ISPRA Manuale 192/2020 | La Spiaggia Ecologica La Spiaggia Ecologica: gestione sostenibile della banquette di Posidonia oceanica sugli arenili del Lazio Lo spiaggiamento delle foglie di Posidonia oceanica è un fenomeno naturale, che annualmente si rileva lungo le coste del Mar Mediterraneo. L’uso… Leggi tutto
Amianto
Mag 25, 2020 44

Amianto nelle rocce ofiolitiche in Calabria

Amianto nelle rocce ofiolitiche in Calabria INAIL, 25.05.2020 Il tema dell’esposizione ambientale naturale a fibre asbestiformi risulta connesso alla diffusa presenza di affioramenti ofiolitici nell’arco alpino e sulla dorsale appenninica, alla possibile esposizione ambientale causata dai fenomeni… Leggi tutto
Mag 23, 2020 88

Economics and Cross-Media Effects

Economics and Cross-Media Effects Integrated Pollution Prevention and Control Reference Document July 2006 Collegati
Direttiva 2010/75/UETabella Documenti BREF / BAT Direttiva IED (2010/75/UE)
Leggi tutto
BREF Production of Wood based Panels
Mag 23, 2020 83

BREF Production of Wood-based Panels

Best Available Techniques (BAT) Reference Document for the Production of Wood-based Panels Industrial Emissions Directive 2010/75/EU (Integrated Pollution Prevention and Control) The BAT reference document (BREF) entitled ‘Production of Wood-based Panels' forms part of a series presenting the… Leggi tutto
BREF Tanning of Hides and Skins
Mag 23, 2020 89

BREF Tanning of Hides and Skins

Best Available Techniques (BAT) Reference Document for the Tanning of Hides and Skins Industrial Emissions Directive 2010/75/EU (Integrated Pollution Prevention and Control) The BREF entitled ‘Tanning of Hides and Skins’ forms part of a series presenting the results of an exchange of information… Leggi tutto
BREF Production of Pulp  Paper and Board
Mag 23, 2020 82

BREF Production of Pulp, Paper and Board

Best Available Techniques (BAT) Reference Document for the Production of Pulp, Paper and Board Industrial Emissions Directive 2010/75/EU (Integrated Pollution Prevention and Control) The BAT reference document entitled ‘Production of Pulp, Paper and Board' forms part of a series presenting the… Leggi tutto
BREF Production of Large Volume Organic Chemicals
Mag 23, 2020 80

BREF Production of Large Volume Organic Chemicals

Best Available Techniques (BAT) Reference Document for the Production of Large Volume Organic Chemicals Industrial Emissions Directive 2010/75/EU (Integrated Pollution Prevention and Control) The Best Available Techniques (BAT) Reference Document (BREF) for the Production of Large Volume Organic… Leggi tutto

Più letti Ambiente