Slide background
Slide background
Slide background




Classificazione rifiuti contenenti idrocarburi: Quadro normativo

ID 11620 | | Visite: 2854 | Documenti Riservati AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/11620

Classificazione rifiuti contenenti idrocarburi   Quadro normativo

Classificazione rifiuti contenenti idrocarburi: Quadro normativo

ID 11620 | 28.09.2020

Testi di riferimento e note per la Classificazione dei rifiuti contenenti idrocarburi:

Decreto-Legge n. 208 del 30 dicembre 2008
Legge 27 febbraio 2009 n. 13
Decreto 7 novembre 2008
Decreto 4 agosto 2010 (modifica Decreto 7 novembre 2008)
- Parere ISS n. 045882 del 28 settembre 2004
Parere ISS n. 036565 del 5 luglio 2006
Parere ISS N. 32074 del 23 giugno 2009
Parere ISS n. 035653 del 6 agosto 2010

Con la Legge n.13 del Febbraio 2009 (G.U. n. 49 del 28.02.2009) di conversione del Decreto-Legge n.  208 del 30 dicembre 2008 (GU n. 304 del 31.12.2008) per la classificazione dei rifiuti contenenti idrocarburi ai fini dell’assegnazione della caratteristica di pericolo H7”cancerogeno” si deve far riferimento a quanto indicato per gli idrocarburi totali nella Tab. A2 dell’all.A al Decreto 7 novembre 2008 (GU n. 304 del 31.12.2008), che, a sua volta, rimanda al parere dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) del 5 luglio 2006, prot. n. 0036565 e successive modificazioni:

- Parere ISS n. 045882 del 28 settembre 2004
Parere ISS n. 036565 del 5 luglio 2006
Parere ISS N. 32074 del 23 giugno 2009
Parere ISS n. 035653 del 6 agosto 2010

Decreto-Legge n. 208 del 30 dicembre 2008 convertito in Legge n.13 del Febbraio 2009

Art. 6-quater (Rifiuti contenenti idrocarburi)

1. La classificazione dei rifiuti contenenti idrocarburi ai fini dell'assegnazione della caratteristica di pericolo H7, "cancerogeno", si effettua conformemente a quanto indicato per gli idrocarburi totali nella Tabella A2 dell'Allegato A al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 7 novembre 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 4 dicembre 2008.

Rifiuto contenente idrocarburi

Tale allegato A riporta i criteri e le metodologie per la caratterizzazione dei sedimenti portuali da sottoporre ad attività di escavo e la tabella A2 indica le analisi chimiche da eseguire e i relativi limiti di quantificazione, per i sedimenti portuali da sottoporre a dragaggio all’interno dei SIN.

E' confermato il valore limite di 1.000 mg/kg al di sotto del quale il rifiuto contenente “Idrocarburi Totali” (THC) non è da considerarsi pericoloso (limite fissato dalla Decisione 2000/532/CE modificata dalla Decisione 2014/955/UE per le sostanze cancerogene di categoria 1 e 2), e, per la classe di pericolo cancerogeno H7, viene confermato il metodo dei “markers”.

Per i campioni di rifiuto che presentano un superamento della concentrazione limite di idrocarburi totali pari a 1.000 mg/kg, si deve procedere con l’individuazione di marker cancerogeni e, anche se uno solo di questi marker supera il limite di concentrazione, il rifiuto deve essere classificato come pericoloso “H7-Cancerogeno”.

Il decreto conferma, infine, che detta concentrazione va riferita al peso secco dell’intero campione di rifiuto e non alla sola frazione idrocarburica contenuta nel rifiuto e che, in attesa di specifiche metodiche di riferimento, gli idrocarburi totali (THC) sono indicativamente da considerare come sommatoria di Idrocarburi leggeri (C≤12) e di Idrocarburi pesanti (C>12).

In esito alla vigenza della Decisione 2000/532/CE e Regolamento (UE)1357/2014, in materia di classificazione dei rifiuti, i pareri emanati dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sono ancora pienamente applicabili e non sono in contrasto con la nuova disciplina comunitaria.

In particolar modo, il parere del 6 agosto 2010 relativo all’applicazione della caratteristica “ecotossico” ai rifiuti contenenti idrocarburi di origine non nota è attuale.

Inoltre, che per quanto concerne le caratteristiche di pericolo “Cancerogeno” e “Mutageno” i pareri dell’Istituto Superiore di Sanità per i rifiuti contenenti idrocarburi di origine non nota sono assurti a rango di norma giuridica; quindi, essi vanno applicati.

Con il Parere ISS N. 32074 del 23 giugno 2009 – che integra il Parere ISS n. 036565 del 5 luglio 2006 – e che chiarisce alcuni passaggi in riferimento ai valori soglia degli idrocarburi presenti nei rifiuti, viene confermato che, per la pericolosità/non pericolosità del rifiuto, si deve far riferimento al tenore nello specifico idrocarburo. In caso di presenza di idrocarburi minerali con concentrazioni superiori a 1.000 mg/kg s.s. si deve procedere alla ricerca di IPA marker. Il valore limite degli stessi è individuato in 1.000 mg/kg per singolo marker ad eccezione del Benzo[a]pirene e Dibenzo[a,h]antracene la cui concentrazione limite è misurata in 100 mg/kg. L’ISS, inoltre, precisa anche che gli idrocarburi di origine vegetale non fanno definire mai il rifiuto come “pericoloso”
...
Tabella A.2 Decreto 7 novembre 2008

DM 7 novembre 2008   Tabella A2
.
..

segue in allegato

Certifico Srl - IT | Rev. 0.0 2020
©Copia autorizzata Abbonati

Collegati



Tags: Ambiente Rifiuti Abbonati Ambiente

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Report   Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood based Products
Set 15, 2021 25

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products / 2021 What is forest certification? What does it certify? How is it used? What can you tell from a certificate? The answers to these questions are fundamental to understanding the relationship… Leggi tutto
Set 11, 2021 46

Legge 21 ottobre 1994 n. 584

Legge 21 ottobre 1994 n. 584 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, recante misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore della legge: 22-10-1994 (GU n.247 del 21-10-1994) Collegati
Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507
Leggi tutto
Set 11, 2021 37

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507 Misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore del decreto: 22-8-1994. (GU n.195 del 22-08-1994)
Conversione Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla Legge 21 ottobre 1994, n. 584 (in G.U. 21/10/1994, n.247).
Aggiornamenti… Leggi tutto
Decreto 8 novembre 2010 n  260
Set 08, 2021 50

Decreto 8 novembre 2010 n. 260

Decreto 8 novembre 2010 n. 260 Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali, per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75,… Leggi tutto
European maritime transport environmental report 2021
Set 07, 2021 75

European maritime transport environmental report 2021

European maritime transport environmental report 2021 The European Maritime Transport Environmental Report (EMTER) provides a factual analysis of the environmental pressures exerted by the maritime transport sector, presents up-to-date information on the relevant EU and international environmental… Leggi tutto
Set 07, 2021 37

Decreto 29 novembre 2000

Decreto 29 novembre 2000 Criteri per la predisposizione, da parte delle societa' e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore. (GU n.285 del 06.12.2000) Collegati[box-note]Rumore: Quadro… Leggi tutto
Linee guida monitoraggio rumore infrastrutture stradali
Set 07, 2021 66

Linee guida predisposizione piani di risanamento acustico infrastrutture di trasporto lineari

Linee guida per la predisposizione e la verifica dell’efficacia dei piani di risanamento acustico delle infrastrutture di trasporto lineari Delibera del Consiglio Federale Seduta del 20.10.2012 Doc. n. 23/12/CF La linea guida descrive le metodologie da adottare per la predisposizione dei Piani di… Leggi tutto

Più letti Ambiente