Slide background
Slide background
Slide background




Guida UE produzione di energia idroelettrica e tutela della natura

ID 6365 | | Visite: 2514 | Documenti Ambiente UEPermalink: https://www.certifico.com/id/6365

Guida produzione energia  idroelettrica

Guida alla produzione di energia idroelettrica nel rispetto della normativa UE sulla tutela della natura

La presente guida fornisce orientamenti e presenta una serie di studi di casi pratici che evidenziano come si possa produrre energia idroelettrica rispettando le prescrizioni delle direttive Habitat e Uccelli. Esamina i tipi di effetti che potrebbero derivare dalle attività idroelettriche e illustra, attraverso una serie di esperienze pratiche, come tali effetti possano essere evitati o quanto meno ridotti al minimo in varie situazioni.

Più in generale, mira a promuovere le sinergie tra le politiche dell'UE e le prassi in materia di energia, natura e acqua al fine di conseguire gli obiettivi dell'UE in modo più coordinato e, ove possibile, reciprocamente utile.

Il capitolo 1 fornisce una breve rassegna delle politiche e del quadro legislativo dell'UE entro cui dovrebbero operare le attività di produzione idroelettrica in Europa. Vengono riassunte brevemente le disposizioni fondamentali delle direttive Habitat e Uccelli nonché la loro relazione con la direttiva quadro Acque e le direttive VIA e VAS.

Il capitolo 2 descrive lo stato generalmente scadente degli ecosistemi fluviali e lacustri dell'UE, nonché le principali pressioni e minacce cui essi sono soggetti, ed esamina poi i vari possibili effetti della produzione di energia idroelettrica sugli ecosistemi di acqua dolce, evidenziando in particolare l'importanza dei potenziali effetti cumulativi.

La sopravvivenza di un numero significativo di specie di fauna e flora selvatiche europee, tra cui circa 400 specie di acqua dolce protette ai sensi delle direttive Uccelli e Habitat, dipende da ecosistemi fluviali e lacustri. Tuttavia, attualmente la maggior parte dei fiumi europei versa in uno stato di grande degrado ed è sottoposta all'enorme pressione esercitata dalle molteplici attività socioeconomiche (compresa la produzione di energia idroelettrica).

Dalle ultime relazioni sullo stato dell'ambiente emerge che restano ancora da compiere importanti progressi per raggiungere gli obiettivi della direttiva quadro Acque e delle due direttive Natura. Per farlo occorre dare priorità non solo alla prevenzione di un ulteriore deterioramento dei nostri fiumi, ma anche al ripristino attivo del loro stato ecologico e alla rimozione, o quanto meno alla riduzione significativa, delle pressioni e minacce cui sono sottoposti.

Il capitolo 3 esamina i modi in cui è possibile conseguire questo obiettivo, illustrandoli con esempi di buone prassi di ripristino ecologico raccolti in varie parti dell'UE.

Il capitolo 4 verte sulla necessità di realizzare una pianificazione strategica e di predisporre piani e progetti idroelettrici maggiormente integrati che tengano conto delle esigenze ecologiche dei fiumi nelle primissime fasi del processo di pianificazione ed includano, ove possibile, anche misure volte al miglioramento del loro stato ecologico.

La guida descrive poi in modo particolareggiato (capitolo 5) la procedura da seguire per compiere un'opportuna valutazione del piano o del progetto idroelettrico ai sensi dell'articolo 6 della direttiva Habitat. Vengono chiariti alcuni aspetti chiave del processo di approvazione e del suo rapporto con altre procedure di valutazione ambientale dell'UE. L'esperienza ha ripetutamente dimostrato che i problemi sorti durante il processo di approvazione di cui all'articolo 6 derivano molto spesso dall'inadeguatezza e dalla lacunosità delle valutazioni.

La guida è rivolta principalmente ad autorità competenti, committenti e consulenti. Sarà inoltre d'interesse per organizzazioni non governative e altre parti interessate che operano nel settore dell'energia idroelettrica. È stata redatta in consultazione con le autorità degli Stati membri e con una gamma di parti interessate e gruppi di interesse, che hanno tutti fornito utili osservazioni sulle varie bozze.

Nella stesura si è seguito fedelmente il testo delle direttive Uccelli e Habitat e i principi più generali sui quali si fondano le politiche dell'UE in materia di ambiente ed energia idroelettrica. Le procedure di buone prassi e i metodi illustrati non hanno carattere prescrittivo, ma sono da intendersi come proposte, idee e suggerimenti utili, fondati sulle discussioni con i rappresentanti del settore energetico, le autorità nazionali e internazionali, ONG, esperti scientifici e altre parti interessate.

La guida riflette unicamente il parere della Commissione e non è giuridicamente vincolante. Spetta alla Corte di giustizia dell'Unione europea fornire l'interpretazione definitiva delle direttive dell'UE. Laddove pertinente, è stata inserita la giurisprudenza europea vigente. La guida deve pertanto essere sempre letta congiuntamente ai documenti di orientamento generali esistenti e alle pertinenti pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea sulle due direttive.

_________

INDICE

Finalità della guida
1. Politiche e quadro legislativo dell'UE
1.1 Le direttive Uccelli e Habitat
1.2 La direttiva quadro Acque
1.3 Coordinamento tra la direttiva quadro Acque e le direttive Natura
1.4 La direttiva Alluvioni
1.5 Le direttive VAS e VIA
1.6 Il nesso tra VAS, VIA e articolo 6 della direttiva Habitat
2. Gli ecosistemi di acqua dolce e l'energia idroelettrica nell'UE
2.1 Stato degli ecosistemi fluviali e lacustri dell'UE
2.2 Pressioni e minacce cui sono soggetti gli ecosistemi di acqua dolce europei
2.3 Effetti della produzione idroelettrica sugli ecosistemi di acqua dolce
2.4 Effetti cumulativi
2.5 Distinzione tra effetti rilevanti e irrilevanti
3. Esempi di buone prassi di attenuazione degli effetti e misure di ripristino ecologico nella produzione idroelettrica
3.1 Mirare alla migliore condizione ecologica praticabile dei fiumi nel contesto dell'energia idroelettrica
3.2 Gestione delle centrali idroelettriche aventi un effetto negativo su siti Natura 2000
3.3 Introduzione di misure di attenuazione e di ripristino ecologico
3.4 Esempi di buone prassi di attenuazione e/o ripristino ecologico
4. Buone prassi di pianificazione integrata nella produzione idroelettrica
4.1 Vantaggi della pianificazione integrata
4.2 Piani integrati nazionali e regionali
4.3 Mappatura della sensibilità florofaunistica e zonizzazione
4.4 Consultazione precoce
5. Procedura di valutazione ai sensi della direttiva Habitat
5.1 Introduzione
5.2 Casi in cui applicare la procedura ex articolo 6
5.3 Fasi della procedura per lo svolgimento delle opportune valutazioni
5.4 Deroghe ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 4
Abbreviazioni

...

GUUE C 213/1 del 18.06.2018

Collegati:

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Guida UE produzione di energia idroelettrica e tutela della natura.pdf)Guida UE produzione di energia idroelettrica e tutela della natura
 
IT4258 kB778

Tags: Ambiente Acque

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Regolamento delegato UE 2022 759
Mag 18, 2022 36

Regolamento delegato (UE) 2022/759

Regolamento delegato (UE) 2022/759 / Modifica Alleg. VII RED II Regolamento delegato (UE) 2022/759 della Commissione del 14 dicembre 2021 che modifica l’allegato VII della direttiva (UE) 2018/2001 per quanto riguarda la metodologia di calcolo della quantità di energia rinnovabile usata per il… Leggi tutto
Mag 16, 2022 30

Direttiva 2002/63/CE

Direttiva 2002/63/CE Direttiva 2002/63/CE della Commissione, dell'11 luglio 2002, che stabilisce metodi comunitari di campionamento ai fini del controllo ufficiale dei residui di antiparassitari sui e nei prodotti alimentari di origine vegetale e animale e che abroga la direttiva 79/700/CEE GU L… Leggi tutto
Mag 16, 2022 40

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/601

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/601 Regolamento di esecuzione (UE) 2021/601 della Commissione del 13 aprile 2021 relativo a un programma coordinato di controllo pluriennale dell’Unione per il 2022, il 2023 e il 2024, destinato a garantire il rispetto dei livelli massimi di residui di… Leggi tutto
Mag 16, 2022 30

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/741

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/741 Regolamento di esecuzione (UE) 2022/741 della Commissione del 13 maggio 2022 relativo a un programma coordinato di controllo pluriennale dell’Unione per il 2023, il 2024 e il 2025, destinato a garantire il rispetto dei livelli massimi di residui di… Leggi tutto
Interconfronto 2020 2021 tassonomia delle diatomee bentoniche d acqua dolce
Mag 11, 2022 43

Interconfronto 2020-2021 tassonomia delle diatomee bentoniche d’acqua dolce

Interconfronto 2020-2021 sulla tassonomia delle diatomee bentoniche d’acqua dolce Rapporto ISPRA 364/2022 Nell’ambito delle attività di armonizzazione delle metodiche di monitoraggio biologico delle acque dolci superficiali e nella prosecuzione di un percorso di collaborazione tra le Agenzie… Leggi tutto
Mag 10, 2022 54

Decreto 8 maggio 2003 n. 203

Decreto 8 maggio 2003 n. 203 Norme affinche' gli uffici pubblici e le societa' a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo. (GU n.180 del… Leggi tutto
Deliberazione n  05  del 21 aprile 2022
Mag 09, 2022 72

Deliberazione n. 05 del 21 aprile 2022

Deliberazione n. 05 del 21 aprile 2022 ID 16587 | 09.05.2022 / In allegato Deliberazione Modifica e integrazione alla deliberazione n. 4 del 13 luglio 2016. Articolo 1 1. Il modello di accettazione della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui all’Allegato B della deliberazione n. 4… Leggi tutto
Rome Plus
Mag 08, 2022 127

Software Rome plus siti contaminati

Software Rome plus siti contaminati / Rev. 1.1 2021 ID 16585 | Update news 08.05.2022 / Materiale allegato Il software Rome Plus (ReasOnable Maximum Exposure Plus) è stato sviluppato da ISPRA e dalle ARPA all’interno delle attività del Gruppo di Lavoro 9 bis del Sistema Nazionale Protezione… Leggi tutto

Più letti Ambiente