Slide background
Slide background
Slide background




Guida UE produzione di energia idroelettrica e tutela della natura

ID 6365 | | Visite: 2235 | Documenti Ambiente UEPermalink: https://www.certifico.com/id/6365

Temi: Ambiente , Acque

Guida produzione energia  idroelettrica

Guida alla produzione di energia idroelettrica nel rispetto della normativa UE sulla tutela della natura

La presente guida fornisce orientamenti e presenta una serie di studi di casi pratici che evidenziano come si possa produrre energia idroelettrica rispettando le prescrizioni delle direttive Habitat e Uccelli. Esamina i tipi di effetti che potrebbero derivare dalle attività idroelettriche e illustra, attraverso una serie di esperienze pratiche, come tali effetti possano essere evitati o quanto meno ridotti al minimo in varie situazioni.

Più in generale, mira a promuovere le sinergie tra le politiche dell'UE e le prassi in materia di energia, natura e acqua al fine di conseguire gli obiettivi dell'UE in modo più coordinato e, ove possibile, reciprocamente utile.

Il capitolo 1 fornisce una breve rassegna delle politiche e del quadro legislativo dell'UE entro cui dovrebbero operare le attività di produzione idroelettrica in Europa. Vengono riassunte brevemente le disposizioni fondamentali delle direttive Habitat e Uccelli nonché la loro relazione con la direttiva quadro Acque e le direttive VIA e VAS.

Il capitolo 2 descrive lo stato generalmente scadente degli ecosistemi fluviali e lacustri dell'UE, nonché le principali pressioni e minacce cui essi sono soggetti, ed esamina poi i vari possibili effetti della produzione di energia idroelettrica sugli ecosistemi di acqua dolce, evidenziando in particolare l'importanza dei potenziali effetti cumulativi.

La sopravvivenza di un numero significativo di specie di fauna e flora selvatiche europee, tra cui circa 400 specie di acqua dolce protette ai sensi delle direttive Uccelli e Habitat, dipende da ecosistemi fluviali e lacustri. Tuttavia, attualmente la maggior parte dei fiumi europei versa in uno stato di grande degrado ed è sottoposta all'enorme pressione esercitata dalle molteplici attività socioeconomiche (compresa la produzione di energia idroelettrica).

Dalle ultime relazioni sullo stato dell'ambiente emerge che restano ancora da compiere importanti progressi per raggiungere gli obiettivi della direttiva quadro Acque e delle due direttive Natura. Per farlo occorre dare priorità non solo alla prevenzione di un ulteriore deterioramento dei nostri fiumi, ma anche al ripristino attivo del loro stato ecologico e alla rimozione, o quanto meno alla riduzione significativa, delle pressioni e minacce cui sono sottoposti.

Il capitolo 3 esamina i modi in cui è possibile conseguire questo obiettivo, illustrandoli con esempi di buone prassi di ripristino ecologico raccolti in varie parti dell'UE.

Il capitolo 4 verte sulla necessità di realizzare una pianificazione strategica e di predisporre piani e progetti idroelettrici maggiormente integrati che tengano conto delle esigenze ecologiche dei fiumi nelle primissime fasi del processo di pianificazione ed includano, ove possibile, anche misure volte al miglioramento del loro stato ecologico.

La guida descrive poi in modo particolareggiato (capitolo 5) la procedura da seguire per compiere un'opportuna valutazione del piano o del progetto idroelettrico ai sensi dell'articolo 6 della direttiva Habitat. Vengono chiariti alcuni aspetti chiave del processo di approvazione e del suo rapporto con altre procedure di valutazione ambientale dell'UE. L'esperienza ha ripetutamente dimostrato che i problemi sorti durante il processo di approvazione di cui all'articolo 6 derivano molto spesso dall'inadeguatezza e dalla lacunosità delle valutazioni.

La guida è rivolta principalmente ad autorità competenti, committenti e consulenti. Sarà inoltre d'interesse per organizzazioni non governative e altre parti interessate che operano nel settore dell'energia idroelettrica. È stata redatta in consultazione con le autorità degli Stati membri e con una gamma di parti interessate e gruppi di interesse, che hanno tutti fornito utili osservazioni sulle varie bozze.

Nella stesura si è seguito fedelmente il testo delle direttive Uccelli e Habitat e i principi più generali sui quali si fondano le politiche dell'UE in materia di ambiente ed energia idroelettrica. Le procedure di buone prassi e i metodi illustrati non hanno carattere prescrittivo, ma sono da intendersi come proposte, idee e suggerimenti utili, fondati sulle discussioni con i rappresentanti del settore energetico, le autorità nazionali e internazionali, ONG, esperti scientifici e altre parti interessate.

La guida riflette unicamente il parere della Commissione e non è giuridicamente vincolante. Spetta alla Corte di giustizia dell'Unione europea fornire l'interpretazione definitiva delle direttive dell'UE. Laddove pertinente, è stata inserita la giurisprudenza europea vigente. La guida deve pertanto essere sempre letta congiuntamente ai documenti di orientamento generali esistenti e alle pertinenti pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea sulle due direttive.

_________

INDICE

Finalità della guida
1. Politiche e quadro legislativo dell'UE
1.1 Le direttive Uccelli e Habitat
1.2 La direttiva quadro Acque
1.3 Coordinamento tra la direttiva quadro Acque e le direttive Natura
1.4 La direttiva Alluvioni
1.5 Le direttive VAS e VIA
1.6 Il nesso tra VAS, VIA e articolo 6 della direttiva Habitat
2. Gli ecosistemi di acqua dolce e l'energia idroelettrica nell'UE
2.1 Stato degli ecosistemi fluviali e lacustri dell'UE
2.2 Pressioni e minacce cui sono soggetti gli ecosistemi di acqua dolce europei
2.3 Effetti della produzione idroelettrica sugli ecosistemi di acqua dolce
2.4 Effetti cumulativi
2.5 Distinzione tra effetti rilevanti e irrilevanti
3. Esempi di buone prassi di attenuazione degli effetti e misure di ripristino ecologico nella produzione idroelettrica
3.1 Mirare alla migliore condizione ecologica praticabile dei fiumi nel contesto dell'energia idroelettrica
3.2 Gestione delle centrali idroelettriche aventi un effetto negativo su siti Natura 2000
3.3 Introduzione di misure di attenuazione e di ripristino ecologico
3.4 Esempi di buone prassi di attenuazione e/o ripristino ecologico
4. Buone prassi di pianificazione integrata nella produzione idroelettrica
4.1 Vantaggi della pianificazione integrata
4.2 Piani integrati nazionali e regionali
4.3 Mappatura della sensibilità florofaunistica e zonizzazione
4.4 Consultazione precoce
5. Procedura di valutazione ai sensi della direttiva Habitat
5.1 Introduzione
5.2 Casi in cui applicare la procedura ex articolo 6
5.3 Fasi della procedura per lo svolgimento delle opportune valutazioni
5.4 Deroghe ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 4
Abbreviazioni

...

GUUE C 213/1 del 18.06.2018

Collegati:

Tags: Ambiente Acque

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Regolamento di esecuzione UE 2021 1688
Set 21, 2021 20

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688 Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688 della Commissione del 20 settembre 2021 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 per quanto riguarda gli elenchi delle piante ospiti e delle piante specificate e i metodi di prova per l’identificazione… Leggi tutto
Criteri e indirizzi tecnici condivisi pe ril recupero dei rifiuti inerti
Set 20, 2021 137

Criteri e indirizzi tecnici condivisi per il recupero dei rifiuti inerti

Criteri e indirizzi tecnici condivisi per il recupero dei rifiuti inerti Le attività di recupero sono attualmente normate dai Decreti del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio in data 5 febbraio 1998, modificato ed integrato dal D.M. 5 aprile 2006 n. 186, 12 giugno 2002, n. 161, e 17… Leggi tutto
Gli apoidei e l agricoltura sostenibile
Set 20, 2021 19

Gli apoidei e l’agricoltura sostenibile

Gli apoidei e l’agricoltura sostenibile Gli impollinatori, in particolare gli insetti apoidei, rivestono grande rilievo nel garantire struttura, composizione e funzionamento degli habitat naturali e semi-naturali, inclusi quelli agricoli e dei contesti urbani e peri-urbani. Quasi il 90% delle… Leggi tutto
Report   Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood based Products
Set 15, 2021 49

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products / 2021 What is forest certification? What does it certify? How is it used? What can you tell from a certificate? The answers to these questions are fundamental to understanding the relationship… Leggi tutto
Set 11, 2021 61

Legge 21 ottobre 1994 n. 584

Legge 21 ottobre 1994 n. 584 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, recante misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore della legge: 22-10-1994 (GU n.247 del 21-10-1994) Collegati
Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507
Leggi tutto
Set 11, 2021 50

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507 Misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore del decreto: 22-8-1994. (GU n.195 del 22-08-1994)
Conversione Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla Legge 21 ottobre 1994, n. 584 (in G.U. 21/10/1994, n.247).
Aggiornamenti… Leggi tutto
Decreto 8 novembre 2010 n  260
Set 08, 2021 63

Decreto 8 novembre 2010 n. 260

Decreto 8 novembre 2010 n. 260 Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali, per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75,… Leggi tutto

Più letti Ambiente