Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011

Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 / Aggiornato 01.01.2026
ID 15433 | Update 27.02.2026
Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di at...

ISPRA Stato dell'Ambiente 83/2018
Qualità dell'ambiente urbano - XIV Rapporto - Edizione 2018
Il presente documento è nato con la volontà di individuare, nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), quali fossero nelle Agenzie le principali esperienze a carattere innovativo (inerenti la ricerca e l’innovazione, il supporto tecnico-scientifico agli amministratori, ecc.) finalizzate al miglioramento della qualità ambientale, in ambito urbano e peri-urbano.
L’obiettivo è quello di sistematizzare le informazioni per mezzo di sintesi ragionate, con lo scopo di informare tutti gli operatori del Sistema (e non solo) sui metodi, procedimenti utilizzati, risultati ottenuti nelle varie esperienze e sul loro valore nelle politiche ambientali del Paese.
L’intento è condividere ad ampia scala le informazioni raccolte, con la speranza che possano favorire una crescita di consapevolezza generale, sia nella conoscenza delle attività portate avanti dalle singole Agenzie, sia nell’aiutare a disegnare eventuali nuove proposte progettuali e/o di studio.
Metodologia di lavoro
Ad ogni Agenzia è stato chiesto di individuare, fra le proprie attività svolte in ambito urbano e peri-urbano, quelle che potessero essere considerate come “esperienze innovative”, e che potessero essere eventualmente prese a modello anche in altre Regioni o, quantomeno, i cui risultati potessero essere utili per migliorare, implementare o aumentare le performance del SNPA (tra cui il perseguimento dei Livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali, LEPTA).
Non sono state prese in considerazione le attività routinarie che ogni Agenzia deve adempiere per legge (ad esempio, non può essere considerato innovativo il monitoraggio delle concentrazioni del PM10 nella propria regione con i metodi previsti dalla normativa), ma quelle attività originali che portano a migliorare tecniche, modelli, strumenti, modalità di valutazione, di calcolo, oppure l’utilizzo di nuova strumentazione, nuove metodologie di studio, l’uso di nuove tecniche di comunicazione di parametri ambientali, ecc.
Le “esperienze innovative” individuate possono riguardare tutti gli aspetti relativi al sistema DPSIR applicato ai temi ambientali. In coerenza con i temi emergenti già individuati nell’ambito del Tavolo istruttorio per il Consiglio SNPA (TIC) “Ricerca finalizzata”, le esperienze possono riguardare in particolare (ma non solo) i temi di connessione con gli aspetti di ambiente e salute, la strategia marina, la citizen scienze, le specie aliene. Ad ogni Agenzia è stato chiesto dunque di individuare le proprie esperienze innovative, fino ad un massimo di cinque.
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Indice
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Fonte: ISPRA
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