Legge 6 febbraio 2014 n. 6
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La Direttiva 2013/39/UE, a sostegno della Direttiva Quadro Acque (WFD) che ha istituito un quadro unitario a livello europeo in materia di acque, ha messo a punto un nuovo meccanismo per fornire informazioni attendibili sul monitoraggio di sostanze emergenti che potenzialmente possono inquinare l’ambiente acquatico europeo.
Questo nuovo meccanismo, chiamato elenco di controllo (Watch List), prevede il monitoraggio di sostanze emergenti, su tutto il territorio europeo, almeno per un periodo di 4 anni e su un numero ristretto di stazioni significative.
Le sostanze emergenti individuate saranno poi inserite nella lista delle sostanze prioritarie da monitorare per definire lo stato chimico delle acque.
Il rapporto riporta la strategia usata per la definizione delle stazioni da monitorare, il metodo analitico utilizzato per l’analisi delle sostanze emergenti e una valutazione dei risultati ottenuti nella prima campagna italiana del 2016.
ISPRA
Rapporti
260/2017
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