Annegamento e pericoli della balneazione

Annegamento e pericoli della balneazione
Rapporti ISTISAN 16/10
In Italia la mortalità è passata da circa 1200-1300 morti/anno degli inizi degli anni ’70 a poco meno di 400 a partire dal 1995, con una ...
ID 21246 | 26.01.2024 / In allegato
Azioni e procedure di danno ambientale: la gestione e gli esiti nella prassi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’ISPRA
Il Documento affronta il tema delle azioni e delle procedure di danno ambientale descrivendo l'assetto istituzionale di settore ed i risultati raggiunti ed integrando la visuale dell'Istituto, competente a coordinare l'istruttoria tecnico/scientifica in ambito SNPA, e la visuale del Ministero, titolare del potere di attivare le azioni e le procedure.
Nell'ottica di realizzare un approfondimento condiviso tra l'ISPRA e il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica il presente Documento affronta il tema delle azioni e delle procedure di danno ambientale descrivendo l'assetto istituzionale di settore ed i risultati raggiunti ed integrando la visuale dell'Istituto, competente a coordinare l'istruttoria tecnico/scientifica in ambito SNPA, e la visuale del Ministero, titolare del potere di attivare le azioni e le procedure.
Il Documento presenta un lavoro di analisi e di elaborazione dei dati relativi alla gestione delle azioni e procedure di danno ambientale e dei dati relativi ai conseguenti risultati ottenuti dallo Stato (anche rappresentati in 45 casi studio), con specifico riferimento ad un periodo di 6/7 anni (2017-2023) successivo all'istituzione del SNPA.
A decorrere dal 2017, infatti la legge n. 132/2016 attribuisce al SNPA il compito di fornire il supporto all'azione dello Stato in materia di danno ambientale in sede giudiziaria e amministrativa.
In questo quadro, il racconto di come lo Stato si è organizzato, sul piano gestionale e procedurale, per ottenere la riparazione e la prevenzione del danno ambientale e il racconto degli esiti che sono stati in concreto raggiunti nel corso degli anni (cosa è stato ottenuto, quali elementi hanno portato ad esiti favorevoli, quali criticità sono state incontrate, ecc.) sono i presupposti di una nuova chiave di lettura del danno ambientale utile per tutto il pubblico.
Il Documento si rivolge infatti ad un ampio spettro di destinatari, quali gli operatori delle amministrazioni e delle autorità di controllo interessati all'applicazione della normativa sul danno ambientale (parte sesta del Dlgs 152/2006), gli operatori privati, i professionisti del settore legale ed assicurativo, gli studiosi della materia e, più in generale, tutti i soggetti interessati ad un tema di crescente importanza come il danno ambientale.
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ISPRA Documenti tecnici 2023
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In Italia la mortalità è passata da circa 1200-1300 morti/anno degli inizi degli anni ’70 a poco meno di 400 a partire dal 1995, con una ...

ID 12523 | 05.01.2021
DM 8 maggio 2012
Criteri ambientali minimi per l'acquisizione dei veicoli adibiti al trasporto su strada.
(GU n.129 del 05.06.2012)
Abrogato da:
ID 24348 | 27.07.2025
Regolamento (UE) 2023/839 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 aprile 2023 che modifica il regolamento (UE) 2018/841 per quanto riguarda l'ambito...
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