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Il danno ambientale in Italia: attività del SNPA e quadro delle azioni 2021-2022

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Il danno ambientale in Italia attivit  del SNPA e quadro delle azioni 2021 2022

Il danno ambientale in Italia: attività del SNPA e quadro delle azioni 2021-2022 - Edizione 2023

ID 21119 | 10.01.2024 / In allegato

Il Rapporto descrive l'impegno di ISPRA nella tutela dell’ambiente attraverso l’applicazione delle norme sulla responsabilità civile prevista dalla parte sesta del Dlgs 152/2006, evidenziando il ruolo chiave del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA) quale supporto tecnico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nelle azioni contro i danni ambientali.

Le azioni si articolano in risposta a situazioni di possibile danno ambientale o minaccia di danno individuate in ambito giudiziario o segnalate in ambito amministrativo da operatori, cittadini, enti locali e regionali. Il Rapporto delinea le diverse fasi di indagine, fornendo dettagli sulle richieste ministeriali di approfondimento tecnico-scientifico. In questo ambito il SNPA svolge un ruolo cruciale nella raccolta di informazioni, valutazione di danni ambientali o delle minacce e proposta di misure di riparazione o prevenzione.

Il Rapporto analizza dettagliatamente le attività svolte nel biennio 2021-2022, evidenziando gli incarichi assegnati a ISPRA ed esaminando i risultati ottenuti. La collaborazione tra ISPRA e le Agenzie territoriali risulta fondamentale per gestire in modo organizzato e con un elevato grado di approfondimento le problematiche ambientali segnalate.

In conclusione, il documento fornisce una panoramica chiara e completa del sistema di valutazione dei danni ambientali in Italia, in un’ottica di tutela dell’ambiente sempre più organizzata ed efficace.

ISPRA Rapporti 395/2023

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Sommario

1 Presupposti e obiettivi
1.1 Riferimenti metodologici e procedurali

2 L’attivazione del SNPA in materia di danno ambientale: gli incarichi ministeriali
2.1 Le tipologie di incarichi di valutazione del danno ambientale pervenute al SNPA nel 2021-2022
2.2 L’origine degli incarichi ministeriali
2.3 Le istruttorie concluse nel biennio 2021-2022

3 I casi oggetto di valutazione del danno ambientale
3.1 Analisi generale dei nuovi casi istruiti con procedura di “tipologia B”
3.2 Gli esiti delle istruttorie di valutazione del danno
3.3 Analisi dei casi con indizi ed evidenze di danno e minaccia di danno ambientale
3.3.1 Il danno ambientale alle risorse naturali
3.3.2 Tipologia di attività e fonti di impatto nei casi di indizi ed evidenze di danno o minaccia di danno ambientale
3.3.3 Natura degli impatti nei casi di indizi ed evidenze di danno o minaccia di danno ambientale
3.3.4 Analisi dei casi di indizi di danno e minaccia e la successiva fase di accertamento
3.3.5 Analisi dei casi di evidenze di danno e minaccia di danno e le relative misure di riparazione e prevenzione
3.4 Schede sintetiche dei casi di indizi ed evidenze di danno e minaccia di danno ambientale

4 Gli input delle indagini penali: gli illeciti potenziali fonte di danno
4.1 La distribuzione territoriale delle istruttorie preliminari
4.2 I reati contestati nei procedimenti penali oggetto di istruttorie preliminari
4.3 Le conclusioni delle istruttorie SNPA In relazione al danno ambientale

5 L’evoluzione in materia di danno ambientale e le novità del biennio 2021-2022
5.1 Le novità negli input delle attività di valutazione dei danni e delle minacce
5.1.1 L’evoluzione nelle attivazioni dirette dello Stato in via amministrativa
5.1.2 L’evoluzione nelle tipologie e frequenze dei reati contestati nei procedimenti penali
5.2 L’impegno del SNPA nella predisposizione delle istruttorie
5.3 Le novità negli output delle attività di valutazione dei danni e delle minacce
5.3.1 La collaborazione tra SNPA, MASE ed enti territoriali per la risoluzione delle criticità ambientali
5.3.2 La procedura amministrativa di danno ambientale: sviluppo, risultati, prospettive
5.4 Considerazioni conclusive

...

Fonte: ISPRA

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ISPRA Rapporti 395/2023
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Tags: Ambiente ISPRA

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