Slide background
Slide background
Slide background




Piano d'azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti

ID 8946 | | Visite: 1062 | News ambientePermalink: https://www.certifico.com/id/8946

Piano d azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti

MATTM, 22.07.2019

Protocollo di intesa che istituisce in via sperimentale il "Piano d'azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti"

Art.1 (Finalità)

1. Le Parti firmatarie del presente Protocollo, nel rispetto dei propri ruoli e delle rispettive competenze, approvano l'allegato Piano d'azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti (denominato di seguito "Piano" - allegato 1), avviando in via sperimentale una collaborazione finalizzata alla prevenzione, monitoraggio, controllo e risanamento ambientale del territorio interessato dal fenomeno dei roghi di rifiuti, anche in aree naturali protette, nell'interesse della tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza pubblica.
2. Il Piano individua ambiti puntuali d'intervento specificando per ciascun ambito:
a) Azioni perla tutela della salute della popolazione;
b) Azioni per la tutela ambientale ed ecosistemica;
c) Azioni di presidio e controllo del territorio e prevenzione degli incendi dei rifiuti.
3. Ulteriori ambiti di intervento potranno essere definiti dall'Unita di Coordinamento di cui all'art.2.
4. In aggiunta alle misure introdotte dal Piano,' i Ministri Parti Firmatarie si impegnano a realizzare le misure di cui all'allegato 2.

...

PRIMO PIANO D'AZIONE PER IL CONTRASTO DEI ROGHI DI RIFIUTI

Regione Campania

Il Piano e articolato in 3 ambiti di intervento. Per ciascun ambito di intervento sono individuate specifiche azioni operative inquadrate in una strategia unica e complessiva.

La definizione degli ambiti d'intervento e delle azioni, che ne costituiscono la specificazione in chiave operativa, muovono dalla consapevolezza che le caratteristiche territoriali, la sua estensione e la complessità delle problematiche ivi afferenti, richiedono un'attività trasversale e razionale indirizzate alla comprensione e individuazione dei problemi e della loro soluzione, attraverso interventi specifici che investano l'intera filiera del rifiuto e le più generali attività sul territorio di presidia e informazione dei cittadini.

Su tale situazione operano le Parti firmatarie, anche attraverso le loro articolazioni a livello locale, in ragione delle specifiche e rispettive funzioni e secondo il modello operativo indicato dal Piano, nel rispetto delle competenze di ciascuna, come indicato di seguito.

[...segue in allegato]

Fonte: MATTM

Collegati:

Pin It


Tags: Ambiente Rifiuti Emergenze Abbonati Ambiente

Ultimi archiviati Ambiente

Circolare n  2 del 13 febbraio 2020
Feb 17, 2020 23

Circolare Albo Nazionale Gestori Ambientali n. 2 del 13 febbraio 2020

Circolare n. 2 del 13 febbraio 2020 Albo Nazionale Gestori Ambientali Chiarimenti sull’attività di spazzamento meccanizzato di aree private e successivo trasporto del rifiuto derivante dalla stessa Il Comitato Nazionale ha chiarito che non sussiste l'obbligo di iscrizione all'Albo per la specifica… Leggi tutto
Feb 15, 2020 42

D.Lgs. 13 settembre 2013 n. 108

D.Lgs. 13 settembre 2013 n. 108 Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni derivanti dal Regolamento (CE) n. 1005/2009 sulle sostanze che riducono lo strato di ozono. (GU n.227 del 27-09-2013) Testo consolidato allegato con le modifiche apportate da: 24/06/2014 DECRETO-LEGGE 24… Leggi tutto
Feb 15, 2020 43

Decisione 82/795/CEE

Decisione 82/795/CEE Decisione 82/795/CEE del Consiglio, del 15 novembre 1982, sul rafforzamento delle misure precauzionali riguardanti i clorofluorocarburi nell'ambiente GU L 329 del 25.11.1982 Vedi Documento: Collegati[box-note]Protocollo di MontrealConvenzione di Vienna per la protezione dello… Leggi tutto
Protollo di Montreal
Feb 15, 2020 88

Protocollo di Montreal

Protocollo di Montreal ID 10159 | 15.02.2020 Il Protocollo di Montreal è lo strumento operativo dell'UNEP, il Programma Ambientale delle Nazioni Unite, per l'attuazione della Convenzione di Vienna "a favore della protezione dell'ozono stratosferico". Entrato in vigore nel gennaio 1989, ad oggi, è… Leggi tutto
Feb 15, 2020 41

Legge 4 luglio 1988 n. 277

Legge 4 luglio 1988, n. 277 Ratifica ed esecuzione della convenzione per la protezione della fascia d'ozono, con allegati, adottata a Vienna il 22 marzo 1985, nonche' di due risoluzioni finali adottate in pari data. (GU n.170 del 21-7-1988 - S.O. n. 64) Vedi Documento: Collegati[box-note]Protezione… Leggi tutto
Feb 15, 2020 69

Decisione 88/540/CEE

Decisione 88/540/CEE Decisione del 14 ottobre 1988 relativa alla conclusione della convenzione di Vienna per la protezione dello strato di ozono e del protocollo di Montreal relativo a sostanze che riducono lo strato di ozono.[box-info]Atto legaleLa decisione 88/540/CEE fornisce all’UE… Leggi tutto
Convenzione di Vienna per la protezione dello strato di ozono
Feb 15, 2020 83

Convenzione di Vienna per la protezione dello strato di ozono

Convenzione di Vienna per la protezione dello strato d'ozono Vienna il 22 marzo 1985 Testo estratto da: Decisione 88/540/CEE Ratificata IT: Legge 4 luglio 1988, n. 277 Vedi Documento: Collegati[box-note]Protezione dell'Ozono: Quadro normativoProtocollo di MontrealConvenzione di Vienna per la… Leggi tutto
Feb 15, 2020 49

Legge 28 dicembre 1993 n. 549

Legge 28 dicembre 1993 n. 549 Misure a tutela dell'ozono stratosferico e dell'ambiente. (GU n.305 del 30-12-1993) [box-note]Art. 1 (Finalita' della legge) 1. La presente legge ha lo scopo di favorire la cessazione dell'impiego delle sostanze lesive dell'ozono stratosferico e dannose per l'ambiente,… Leggi tutto
Deliberazione 1 2020
Feb 14, 2020 40

Delibera n. 1 del 30 gennaio 2020

Delibera n. 1 del 30 gennaio 2020 Disciplina relativa alla cessazione dell’incarico di responsabile tecnico. Albo Nazionale Gestori Ambientali ... Articolo 1 Ambito di applicazione 1. la presente delibera disciplina le procedure conseguenti al verificarsi della cessazione dell'incarico di… Leggi tutto

Più letti Ambiente