Slide background
Slide background
Slide background




DL Liquidità | Rifiuti sanitari sottoposti a regime rifiuti urbani

ID 10952 | | Visite: 794 | News ambientePermalink: https://www.certifico.com/id/10952

Rifiuti sanitari sottoposti a regime rifiuti urbani

DL Liquidità | Rifiuti sanitari sottoposti a regime rifiuti urbani

ID 10952 | 07.06.2020

La  Legge 5 giugno 2020 n. 40, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (decreto liquidità) ha disposto l'introduzione dell'art. Art. 30 - bis "Norme in materia di rifiuti sanitari". L'articolo 30-bis estende il regime giuridico dei rifiuti urbani ai rifiuti sanitari nelle strutture sanitarie. L'estensione dura fino a 30 giorni dopo la dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria, e riguarda i rifiuti sanitari a solo rischio infettivo assoggettati a procedimento di sterilizzazione effettuato secondo le previsioni del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254, presso le strutture sanitarie pubbliche e private.

_______

Art. 30 - bis  Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 convertito in legge con modificazioni dalla Legge 5 giugno 2020 n. 40 Norme in materia di rifiuti sanitari

1. Al fine di contenere il rischio infettivo e favorire la sterilizzazione dei rifiuti sanitari nelle strutture sanitarie, fino a trenta giorni dopo la dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria, i rifiuti sanitari a solo rischio infettivo assoggettati a procedimento di sterilizzazione, effettuato secondo le previsioni dell’articolo 2, comma 1, lettera m), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254, presso le strutture sanitarie pubbliche e private ai sensi dell’articolo 7, comma 2, del citato regolamento, sono sottoposti al regime giuridico dei rifiuti urbani.

...

Riferimenti normativi:

Articolo 2, comma 1, lettera m) decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254

m) sterilizzazione: abbattimento della carica microbica tale da garantire un S.A.L. (Sterility Assurance Level) non inferiore a 10- 6. La sterilizzazione è effettuata secondo le norme UNI 10384/94, parte prima, mediante procedimento che comprenda anche la triturazione e l’essiccamento ai fini della non riconoscibilità e maggiore efficacia del trattamento, nonché della diminuzione di volume e di peso dei rifiuti stessi. Possono essere sterilizzati unicamente i rifiuti sanitari pericolosi a solo rischio infettivo. L’efficacia viene verificata secondo quanto indicato nell’allegato III del presente regolamento. La sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo è una facoltà esercitabile ai fini della semplificazione delle modalità di gestione dei rifiuti stessi.

Articolo 7, comma 2 decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254

2. Gli impianti di sterilizzazione localizzati all’interno del perimetro della struttura sanitaria non devono essere autorizzati ai sensi degli articoli 27 e 28 del decreto legislativo n. 22 del 1997, a condizione che in tali impianti siano trattati esclusivamente rifiuti prodotti dalla struttura stessa. A tali fini si considerano prodotti dalla struttura sanitaria dove è ubicato l’impianto di sterilizzazione anche i rifiuti prodotti dalle strutture sanitarie decentrate ma organizzativamente e funzionalmente collegate con la stessa.

...

Collegati:

Tags: Ambiente Rifiuti Coronavirus

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

2021 958
Giu 15, 2021 41

Decisione di esecuzione (UE) 2021/958

Decisione di esecuzione (UE) 2021/958 Decisione di esecuzione (UE) 2021/958 della Commissione del 31 maggio 2021 che stabilisce il formato per la comunicazione dei dati e delle informazioni sugli attrezzi da pesca immessi sul mercato e sui rifiuti di attrezzi da pesca raccolti negli Stati membri e… Leggi tutto
Giu 14, 2021 74

Linee guida Criteri Minimi per le Ispezioni Ambientali (CMIA)

Linee guida Criteri Minimi per le Ispezioni Ambientali (CMIA) ISPRA, 30.06.2014 (Delibera CF n. 40 del 30.06.2014) 1. I CONTROLLI AMBIENTALI NELLA UE1.1 IL QUADRO DI RIFERIMENTO ITALIANO2 DEFINIZIONI, CICLO REGOLATORE E ISPEZIONI AMBIENTALI2.1 DEFINIZIONI2.2 CICLO REGOLATORE2.3 CONTROLLO DELLA… Leggi tutto
Giu 14, 2021 33

Raccomandazione 2001/331/CE

Raccomandazione 2001/331/CE Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 aprile 2001, che stabilisce i criteri minimi per le ispezioni ambientali negli Stati membri (GU L 118 del 27.4.2001) Leggi tutto
EEA Italian bathing water quality in 2020
Giu 14, 2021 49

Rapporto EEA sulle acque di balneazione in Italia 2020

Rapporto EEA sulle acque di balneazione in Italia 2020 EEA, 01.06.2021 La relazione annuale sulle acque di balneazione pubblicata il 1° giugno 2021, evidenzia che nel 2020 quasi l'83 % dei siti di balneazione europei ha rispettato gli standard di qualità più severi dell'Unione europea, meritandosi… Leggi tutto
Giu 11, 2021 44

Direttiva (UE) 2015/1513

Direttiva (UE) 2015/1513 Direttiva (UE) 2015/1513 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015, che modifica la direttiva 98/70/CE, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel, e la direttiva 2009/28/CE, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili… Leggi tutto
Revision of EU ecolabel criteria for cosmetic products
Giu 07, 2021 85

Revision of EU ecolabel criteria for cosmetic products

Revision of EU ecolabel criteria for cosmetic products Revision of EU ecolabel criteria for cosmetic products and animal care products (previously Rinse-off Cosmetic Products)This Technical Report aims at providing a technical basis to the revision process of the EU Ecolabel criteria for Rinse-off… Leggi tutto
Giu 03, 2021 67

Decisione 94/3/CE

Decisione 94/3/CE Decisione 94/3/CE della Commissione, del 20 dicembre 1993, che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1 a) della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti (GU L 5 del 7.1.1994) Abrogata da: Decisione 2000/532/CE della Commissione, del 3 maggio… Leggi tutto

Più letti Ambiente