Reazione al fuoco

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Reazione al fuoco

Reazione al fuoco Codice Prevenzione Incendi (Misura S.1)

INAIL, Maggio 2021 / Focus sulla misura S.1 del Codice di prevenzione incendi

Il Cap. S.1 del Codice è dedicato alla reazione al fuoco. La reazione al fuoco è una misura antincendio di protezione passiva che manifesta i suoi effetti nella fase di prima propagazione dell'incendio, con l'obiettivo di limitare l'innesco dei materiali e la propagazione stessa dell'incendio. Essa, pertanto, si riferisce al comportamento al fuoco dei materiali nelle effettive condizioni di applicazione, con particolare riguardo al grado di partecipazione all'incendio che essi mostrano in condizioni standardizzate di prova.

Il presente quaderno della collana è dedicato all'approfondimento applicativo della misura S.1 Reazione al fuoco del Codice di prevenzione incendi.

La reazione al fuoco è una misura antincendio di protezione passiva che manifesta i suoi effetti nella fase di prima propagazione dell'incendio, con l'obiettivo di limitare l'innesco dei materiali e la propagazione stessa dell'incendio.

Essa, pertanto, si riferisce al comportamento al fuoco dei materiali nelle effettive condizioni di applicazione, con particolare riguardo al grado di partecipazione all'incendio che essi mostrano in condizioni standardizzate di prova.

La reazione al fuoco è una caratteristica dei prodotti o elementi che viene convenzionalmente espressa in classi sulla base di prove sperimentali.

I parametri che determinano la classe di reazione al fuoco sono valutati con prove di laboratorio eseguite in conformità a norme tecniche di riferimento.

Nelle norme tecniche di prova sono descritti il modello di fuoco, l'apparecchiatura di prova, le procedure di esecuzione della prova e gli elementi che simulano gli scenari di riferimento per la valutazione della partecipazione al fuoco del prodotto o materiale sottoposto a prova.

Atteso inoltre, che il Codice ha introdotto, nell'ambito della misura antincendio reazione al fuoco, di cui al Cap. S.1, e con riferimento alle soluzioni conformi prospettate per i livelli di prestazione II, III, IV ivi previsti, la richiesta di prestazione di reazione al fuoco anche per i cavi elettrici o di segnalazione, qualora le condutture non siano incassati in materiali incombustibili, emerge la necessità, per il professionista antincendio di comprendere anche il sistema di classificazione europea di reazione al fuoco per i cavi elettrici, descritto nella norma EN 50575:2014+A1:2016 ed elaborata anch'essa a supporto del secondo requisito essenziale (Sicurezza in caso di incendio) del Regolamento CE (UE) n. 305/2011 CPR relativo ai prodotti da costruzione.

Giova al riguardo osservare che il sistema di classificazione europea di reazione al fuoco per i cavi elettrici è regolato dalla EN 13501-6, che prevede metodi di prova e di classificazione diversi da quelli previsti per gli altri prodotti da costruzione di cui alla norma EN 13501-1.

La pubblicazione è stata redatta con riferimento alla versione aggiornata del Codice ai sensi del d.m. 18 ottobre 2019 recante modifiche all'allegato 1 al d.m. 3 agosto 2015, recante "Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'art. 15 del d.lgs. 8 marzo 2006, n. 139" per quanto riguarda la RTO e al d.m. 14 febbraio 2020 per quanto riguarda le RTV riguardanti Uffici, Attività ricettive, Attività scolastiche e Attività commerciali, al d.m. 15 maggio 2020 per quanto riguarda la RTV sulle Autorimesse, al d.m. 6 aprile 2020 per quanto riguarda la RTV sugli Asili nido, al d.m. 10 luglio 2020 per quanto riguarda la RTV su Musei, gallerie, esposizioni, mostre, biblioteche e archivi in edifici tutelati, alle bozze di RTV approvate nel corso delle riunioni del Comitato Centrale Tecnico Scientifico di prevenzione incendi del Ministero dell'interno per quanto riguarda le Strutture sanitarie, gli Edifici di civile abitazione, lo Stoccaggio e trattamento dei rifiuti e gli Edifici tutelati (punto 72 del d.p.r. 1 agosto 2011, n. 151) ad esclusione di biblioteche, archivi, musei, gallerie, mostre.

La pubblicazione contiene esempi di progettazione di alcune attività, redatti focalizzando l'attenzione sulla misura S.1, in relazione alla quale sono state applicate sia soluzioni conformi che una o più soluzioni alternative, anche applicando i metodi suggeriti dal Codice.

In particolare, dopo un doveroso richiamo delle regolamentazioni sopra citate limitatamente alla misura S.1, i casi studio riguardano:

- un edificio storico adibito ad attività scolastica;
- un edificio storico adibito ad attività uffici aperti al pubblico;
- un edificio adibito ad attività commerciale;
- un edificio storico adibito ad attività ricettiva turistico - alberghiera;
- un edificio storico adibito ad attività commerciale;
- un edificio adibito ad asilo nido.

Da ultimo, si segnala che in Appendice, al fine della comprensione del significato delle classi di reazione al fuoco, è riportata la descrizione del sistema di classificazione di reazione al fuoco di cui alle norme EN 13501-1, a supporto del requisito essenziale "Sicurezza in caso di incendio" del Regolamento CE (UE) n. 305/2011 relativo ai prodotti da costruzione ed EN 13501-6 per i cavi elettrici.

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Fonte: INAIL / VVF / CNI

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