Guida impianti elettrici in locali bagno CEI 64-8/7

ID 13498 | | Visite: 2037 | Documenti impianti riservatiPermalink: https://www.certifico.com/id/13498

Guida impianti elettrici locali bagno CEI 64 8 7

Guida impianti elettrici in locali bagno CEI 64-8/7

ID 13498 | 06.05.2021 / Documento completo in allegato

La normativa stabilisce provvedimenti supplementari di sicurezza per l’installazione di impianti elettrici in nei locali da bagno date le condizioni ambientali particolari che li caratterizzano, determinando maggiori rischi rispetto ad altri locali, rischi legati in gran parte alla possibilità di elettrocuzione per contatti diretti o indiretti.

Il principale riferimento normativo è costituito dalla Norma CEI 64-8 Parte 7 “Ambienti ed applicazioni particolari”, che fissa le prescrizioni che devono soddisfare gli impianti elettrici realizzati in ambienti specifici, tra cui i locali contenenti una vasca da bagno fissa o una doccia, e le zone circostanti. Queste prescrizioni integrano, modificano o a volte sostituiscono, le prescrizioni generali della norma.

La Norma CEI 64-8 precisa i requisiti per la progettazione e la realizzazione di un impianto elettrico utilizzatore di bassa tensione. Essa costituisce il riferimento normativo CEI per eseguire impianti elettrici a regola d’arte, come espressamente richiesto dalla Legge 186/68 e dal DM 37/08 sulla sicurezza degli impianti tecnici all’interno degli edifici.

La Norma CEI 64-8 è suddivisa, come la precedente edizione, in 7 Parti.

CEI 64-8/1 (2012) Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 1: Oggetto, scopo e principi fondamentali
CEI 64-8/2 (2012) Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 2: Definizioni
CEI 64-8/3 (2012) Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 3: Caratteristiche generali
CEI 64-8/4 (2012) Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 4: Prescrizioni per la sicurezza
CEI 64-8/5 (2012) Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 5: Scelta ed installazione dei componenti elettrici
CEI 64-8/6 (2012) Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 6: Verifiche
CEI 64-8/7 (2012) Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 7: Ambienti ed applicazioni particolari
CEI 64-8/8-1 (2016) Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 8-1: Efficienza energetica degli impianti elettrici

La Parte 7 "Ambienti ed applicazioni particolari" della Norma CEI 64-8, fissa le prescrizioni particolari alle quali devono soddisfare gli impianti elettrici realizzati negli ambienti e per le applicazioni particolari seguenti:
- locali contenenti bagni o docce;
- piscine e fontane;
- locali e cabine contenenti riscaldatori per saune;
- cantieri di costruzione e di demolizione;
- strutture adibite ad uso agricolo o zootecnico;
- luoghi conduttori ristretti;
- prescrizioni per la messa a terra di apparecchiature di elaborazione dati;
- aree di campeggio per caravan e camper;
- darsene e ambienti simili;
- locali ad uso medico;
- fiere, mostre e stand;
- sistemi fotovoltaici (pv) di alimentazione;
- impianti di illuminazione situati all’esterno;
- impianti di illuminazione a bassissima tensione;
- unita’ mobili o trasportabili;
- impianti elettrici in caravan e camper;
- passaggio di servizio o di manutenzione;
- ambienti a maggior rischio in caso d’incendio;
- impianti elettrici nei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento;
- sistemi di riscaldamento per pavimento e soffitto

Segue estratto norma tecnica CEI 64-8/7 (2012) relativo locali contenenti bagni e docce

701.2 Caratteristiche generali

701.2.1 Generalità

Quando si applica questa Sezione devono essere tenute in considerazione le zone specificate negli articoli da 701.2.2 a 701.2.5. Per unità prefabbricate fisse per bagno o doccia, le zone sono applicate alla situazione in cui il bagno o il piatto doccia si trova nella sua configurazione utilizzabile.

Soffitti orizzontali o inclinati, muri con o senza finestre, porte, pavimenti e divisori fissi possono limitare l’estensione dei locali contenenti bagni o docce come pure le loro zone. Quando le dimensioni di divisori fissi sono più piccole delle dimensioni delle relative zone, per esempio divisori aventi un’altezza più bassa di 2,25 m, deve essere presa in considerazione la distanza minima nelle direzioni orizzontale e verticale (vedere le figure 701.1 e 701.2).

Per i componenti elettrici situati in parti di pareti o soffitti che limitano le zone specificate da 701.2.2 a 701.2.5, ma che fanno parte della superficie di quel muro o soffitto, si applicano le prescrizioni delle rispettive zone.

701.2.2 Descrizione della zona 0

La zona 0 è il volume interno alla vasca da bagno o al piatto doccia, vedere Figura 701.1. Per docce senza piatto, l’altezza della zona 0 è di 10 cm e la sua superficie ha la stessa estensione orizzontale della zona 1 (vedere la Figura 701.2).

Commenti
701.2.3, 701.2.4, 701.2.5
Le Zone 1, 2 e 3 non si estendono all’esterno del locale attraverso le aperture, se queste sono munite di serramenti.

701.2.3 Descrizione della zona 1

La zona 1 è delimitata:
a) dal livello del pavimento finito e dal piano orizzontale posto a 2,25 m al di sopra del livello del pavimento finito; se tuttavia il fondo della vasca da bagno o del piatto doccia si trova a più di 15 cm al di sopra del pavimento, il piano orizzontale viene situato a 2,25 m al di sopra di questo fondo;
b) dalla superficie verticale circoscritta alla vasca da bagno o al piatto doccia, oppure, per le docce senza piatto, dalla superficie verticale posta a 1,20 m dal punto centrale del soffione agganciato posto sulla parete o sul soffitto (vedere la Figura 701.2).
La zona 1 non include la zona 0.
Lo spazio sotto la vasca da bagno o la doccia è considerato zona 1.

701.2.4 Descrizione della zona 2

La zona 2 è delimitata:
a) dal livello del pavimento finito e dal piano orizzontale situato a 2,25 m al di sopra del livello del pavimento finito;
b) dalla superficie verticale al bordo della zona 1 e dalla superficie verticale posta alla distanza di 0,60 m dalla superficie verticale precedente e parallela ad essa (vedere la Figura 701.1).
Per le docce senza piatto, non esiste una zona 2 ma una zona 1 aumentata a 1,20 m come indicato in 701.2.3 b), (vedere la Figura 701.2).

701.2.5 Descrizione della zona 3

La zona 3 è delimitata:
a) dal livello del pavimento finito e dal piano situato a 2,25 m sopra il pavimento;
b) dalla superficie verticale al bordo della zona 2, o della zona 1 in caso di mancanza del piatto doccia, e dalla superficie verticale posta alla distanza di 2,40 m dalla superficie verticale precedente e parallela ad essa.
Le dimensioni sono misurate tenendo conto della presenza di pareti e di ripari fissi (Figure 701.1 e 701.2)

701.4 Prescizioni per la sicurezza

701.410 Protezione contro i contatti diretti ed indiretti

701.411 Protezione combinata contro i contatti diretti ed indiretti

701.411.1.4.3

Dove si utilizzano circuiti SELV, qualunque sia la tensione nominale, si deve prevedere, nelle zone 0, 1, 2 e 3, la protezione contro i contatti diretti a mezzo di:
- barriere o involucri che presentino almeno il grado di protezione IPXXB; oppure
- un isolamento in grado di sopportare una tensione di prova di 500 V, valore efficace in c.a., per 1 min.

[...]

Figura 701 2

Figura 701.2 – Dimensioni delle zone nei locali contenenti una doccia con o senza piatto

... Segue in allegato

Certifico Srl - IT | Rev. 0.0 2021
©Copia autorizzata Abbonati

Fonti: CEI 64-8/7 (2012)

Collegati 



Tags: Impianti Impianti elettrici Abbonati Impianti