Sigle cavi CPR

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sigle cavi CPR

Sigle cavi CPR: Raccordo normativo CPR

ID 5332 | Rev. 1.0 del 30.04.2019 | Documento completo in allegato Riservato Abbonati

Dal 1° Luglio 2017 la EN 50575:2014 “Cavi di energia, comando e comunicazioni - Cavi per applicazioni generali nei lavori di costruzione soggetti a prescrizioni di reazione al fuoco”, è entrata in vigore come norma armonizzata ai sensi del Regolamento (UE) 305/2011 (CPR).

Quindi i cavi che devono essere inglobati in una costruzione devono essere marcati CE con il rispetto del requisito di reazione al fuoco.

Di conseguenza le norme nazionali sui cavi, tra cui la CEI UNEL 35011 "Cavi per energia e segnalamento - Sigle di designazione" in vigore alla data con la variante V1, è stata modificata dal CEI con le Varianti (V2 - 2017) e (V3 -2018) per farla convergere al rispetto del requisito di reazione al fuoco.

Le norme CEI  per la sigla dei cavi elettrici, dopo l'entrata in vigore del regolamento CPR a Luglio 2017, hanno subito diverse modifiche, in relazione alla nuova classificazione di cavo CPR che riguarda la sua reazione e la sua resistenza all’incendio. Tale nuova classificazione è obbligatoria solo per i cavi immessi sul mercato e destinati ad essere installati permanentemente all’interno degli edifici, in quanto “prodotti da costruzione” ai sensi del CPR. Le nuove sigle fanno riferimento ai cavi in ambito CEI 64-8.

Download Estratto Tabella di conversione nuovi CAVI CPR impiego 64-8

Excursus Documento

Le norme di riferimento principali sono:

CEI 20-27 (2007) cavi armonizzati
- CEI UNEL 35011 (2017) cavi nazionali riconosciuti
- CEI UNEL 35016 (2016) Classe di Reazione al fuoco cavi in relazione Regolamento UE 305/2011 CPR
UNI EN 13501-6:2019 Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 6: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco sui cavi elettrici

Percorso di armonizzazione Cavi CPR

Norme cavi CPR

Altre: Per tutte le norme modificate vedi ultima sezione documento
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La CEI 20-27 riguarda il sistema di designazione per i cavi di energia armonizzati, di tensione nominale fino a 450/750 V compreso.
Nella norma sono trattati solo i cavi armonizzati (o i tipi nazionali riconosciuti - vedi la Nota)

Nota
L’uso del sistema per tipi di cavi nazionali riconosciuti è stato permesso dal CENELEC/TC20 purché questi cavi siano designati con il simbolo “A” 
 
Cavi CPR

Il CEI attraverso il Comitato Tecnico 20 Cavi per Energia, nel marzo 2017 ha pubblicato dodici Norme e cinque Varianti per implementare il Regolamento Prodotti da Costruzioni (CPR) nelle normative italiane (vedi in calce), in particolare ha pubblicato la la variante V2 alla CEI-UNEL 35011 (2017) e V3 (2018) per adeguarla ai requisiti del CPR.

Classificazione di un cavo CPR (UNI EN 13501-6:2019)

La classificazione di un cavo CPR riguarda la sua reazione al fuoco, la norma di riferimento UNI EN 13501-6:2019 “Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 6: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco sui cavi elettrici“.

La UNI EN 13501-6:2019 fornisce il procedimento di classificazione di reazione al fuoco per i cavi elettrici.

Ai fini della presente norma europea il termine "cavi elettrici' tratta tutti i cavi di alimentazione, controllo e comunicazione, inclusi i cavi in fibra ottica.

Un nuovo cavo deve rispondere a requisiti più stringenti rispetto al passato e sostenere quindi prove più gravose rispetto ai cavi tradizionali. A tal proposito sono stati introdotti i seguenti parametri principali:

FIGRA Fire Growth Rate Index - Indice del tasso di crescita dell'incendio, utilizzato ai fini della classificazione (W/s)
PCS Potere calorifico superiore  (MJ/Kg)
THR1200 Total Heat Release – Rilascio di calore totale per 1200 s (MJ)
Peak HRR Heat Release Rate – Valore massimo del rilascio di calore - picco (kW)
Peak SPR  Valore massimo della produzione di fumo mediato su 60 sec (m2/S)
FS Flame Spread – Propagazione  della fiamma verticale - lunghezza danneggiata del campione (m)
H Height - Altezza Propagazione  della fiamma verticale (mm)


In base alle prestazioni in esito delle prove, la norma, classifica i cavi in 7 classi, da Aca (prestazione elevata)Fca (prestazione bassa). Ogni classe prevede soglie minime per il rilascio di calore e la propagazione della fiamma. Il pedice “ca” indica cavi (cable).

Aca, B1ca, B2ca, Cca, Dca, Eca, Fca identificate dal pedice “ca” (cable) in funzione delle loro prestazioni decrescenti:

13501 6 07

Oltre a questa classificazione principale, le autorità europee hanno regolamentato anche l’uso dei seguenti parametri aggiuntivi:

- a = acidità e corrosività. Varia da a1 a a3
- s = opacità dei fumi. Varia da s1 a s3 
- d = gocciolamento. Varia da d0 a d2.

Classi dl prestazioni di reazione al fuoco dei cavi elettrici (UNI EN 13501-6:2019)

Norme cavi CPR 01

Estrapolando le note, si ha per i parametri addizionali "s", "d", "a" le classificazioni:

Cavi elettrici sigle 2017 01

UNI EN 13501-6:2019 (p.10)

Tutte le combinazioni di classificazione dei cavi (tabella completa in allegato):


13501 6 04

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13501 6 05
...

NOTE

Quando la classificazione include s3, ciò significa che non esiste un limite per la produzione di fumo.
Quando la classificazione include d2, ciò significa che non vi è alcun limite per le gocce / particelle fiammeggianti.
Quando la classificazione include a3, ciò significa che non vi è alcun limite per l'acidità del gas di combustione.

...

Esempio:

13501 6 19

Cavi elettrici sigle 2017 02


UNI EN 13501-6:2019 
Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 6: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco sui cavi elettrici

La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 13501-6 (edizione marzo 2019). La norma descrive la procedura di classificazione di reazione al fuoco per i cavi elettrici.

http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-en-13501-6-2019.html
 
CEI UNEL 35016: la norma di armonizzazione (bridge CEI UNEL 35011 V1 / V2 - V3)

In data 1° settembre 2016, è stata pubbicata la CEI UNEL 35016 in cui sono indicate le quattro classi standardizzate di reazione al fuoco scelte che consentono di rispettare le prescrizioni installative dell’attuale versione della CEI 64-8 (IT).

La nuova tabella CEI UNEL 35016 normalizza solo 4 classi di combinazioni di reazione al fuoco (7 classi con prestazioni al fuoco decrescenti - Aca, B1ca, B2ca, Cca, Dca, Eca, Fca - identificate dal pedice “ca” (cavo).:

1.   Eca
2.   Cca - s3, d1, a3  
3.   Cca - s1b, d1, a1  
4.   B2ca - s1a, d1, a1

13501 6 13

Inoltre, per poter superare i requisiti più gravosi della nuova metodologia di prova sono stati sviluppati nuovi cavi, con una denominazione diversa dai prodotti attuali, che hanno le performance di reazione al fuoco inferiori a quelle richieste dalla CPR.  

La tabella riportata nel seguito definisce quattro classi di reazione al fuoco per i cavi elettrici cosicome definiti nell’art.1 “campo di applicazione” stabilendo la correlazione tra le predette classi e le prescrizioni installative relative ai cavi elettrici (es. Norma CEI 64-8, CEI 306-22, ecc.).

NOTA Rimangono al momento esclusi dalla classificazione i cavi resistenti al Fuoco (comprese le caratteristiche intrinseche di reazione al fuoco del cavo stesso es. non propagazione incendio, fiamma) in quanto le norme europee per questa gamma di prodotti sono ancora in fase di elaborazione.
 
Tabella.1 – Cavi elettrici per installazione permanente negli edifici e nelle opere di ingegneria civile - Correlazione tra classe di reazione al fuoco, tipologia di ambi nente e prescrizioni installative
 
CEI UNEL 35016

Tabella 1 CEI-UNEL 35016 (2016)

NOTA 1 I cavi della classe B2ca-s1a,d1,a1 sono stati inseriti per rispettare i requisiti indicati nel Regolamento (UE) N. 1303/2014 del 18 novembre 2014 relativo alla specifica tecnica di interoperabilità concernente la «sicurezza nelle gallerie ferroviarie» del sistema ferroviario dell'Unione europea

Cavi CEI 64-8

NOTA 2
I cavi appartenenti alle classi di reazione al fuoco in Tabella 1 soddisfano i requisiti di comportamento al fuoco dei cavi attualmente indicati nella Norma CEI 64-8

La tabella seguente, basata sulla nuova norma CEI UNEL 35016, definisce i luoghi di applicazione dei cavi in correlazione con le classi di reazione al fuoco.

13501 6 14

I cavi Eca in sostanza corrispondono ai vecchi cavi non propaganti la fiamma e possono essere installati in ambienti ordinari ovvero dove non esiste rischio di incendio e pericolo per persone e/o cose.

I cavi Cca – s3, d1, a3 corrispondono ai vecchi cavi non propaganti l’incendio e devono essere installati negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio per struttura combustibile o carico di incendio.

I cavi Cca – s1b, d1, a1  e  B2ca – s1a, d1, a1 corrispondono praticamente a LS0H. Devono essere impiegati rispettivamente per luoghi a maggior rischio in caso di incendio per densità di affollamento (locali di pubblico spettacolo, hotel, ospedali, centri commerciali, musei ecc) e per ambienti in cui il rischio incendio è particolarmente elevato (Aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime, metropolitane in tutto o parti sotterranee, Gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 m e ferroviarie superiori a 1000 m).

[In alcuni casi la norma CEI 64-8 consente anche l'installazione di cavi Eca in alcune tipologie di ambienti a maggior rischio in caso di incendio]

Le nuove sigle di designazione per le mescole CEI UNEL 35011+ V2 (2017) e V3 (2018)

Per soddisfare i requisiti imposti dal regolamento CPR sono state introdotte nuove mescole Isolamento e Guaina CEI UNEL 35011 + V2 (2017) + V3 (2018).

Cavi elettrici sigle 2017 05

Tabella CEI UNEL 35011 + V2 (2017)
...

CEI UNEL 35011 Simboli (Agg. 2019)

CEI UNEL 35011 Parte 1

CEI UNEL 35011 Parte 2

CEI UNEL 35011 Parte 3

CEI UNEL 35011 Parte 4

Cavi vecchi/nuovi e relative classi

Alcuni tipi di cavo non hanno variazioni e mantengono il codice attuale:

Cavi elettrici sigle 2017 06

Nuove sigle:

Cavi elettrici sigle 2017 07

I cavi FROR non sono soggetti a cambiamenti in quanto ideati per posa mobile e il CPR tratta di cavi per pose fisse. I cavi vecchi, con decodifica non aggiornata, non potranno essere utilizzati nei nuovi impianti dal 1° Luglio 2017.

Marcatura dei cavi CPR

Tutti i cavi, così come previsto dalla norma armonizzata EN 50575, devono obbligatoriamente essere marcati con:

- identificazione di origine composta dal nome del produttore o del suo marchio di fabbrica o (se protetto legalmente) dal numero distintivo;
- descrizione del prodotto o sigla di designazione;
- la classe di reazione al fuoco.

Inoltre i cavi possono anche essere marcati con i seguenti elementi:

- informazione richiesta da altre norme relative al prodotto;
- anno di produzione;
- marchi di certificazione volontaria ad esempio il marchio di qualità IMQ EFP;
- informazioni aggiuntive a discrezione del produttore, sempre che non siano in conflitto né confondano le altre marcature obbligatorie.

13501 6 15

(Foto triveneta Casi SpA)

Inoltre all’atto dell’immissione di ogni prodotto da costruzione sul mercato, il fabbricante deve redigere una Dichiarazione di Prestazione (DoP – dall’inglese Declaration of Performance) qualunque sia il livello di prestazione dichiarata con tutte le informazioni previste dall’Allegato III del Regolamento CPR ovvero l’identificazione del fabbricante e del prodotto, l’uso destinato, le prestazioni del cavo in relazione alle sue caratteristiche essenziali (AVCP, prestazioni dichiarate e relative norme), il numero identificativo dell’Organismo Notificato, la data, il timbro e la firma del produttore.

Vedi il documento "Cavi elettrici CPR"

CEI 20-27
Cavi per energia e per segnalamento Sistema di designazione
La presente Norma stabilisce le regole per identificare un cavo mediante una descrizione abbreviata della configurazione del cavo.

La presente Norma riguarda un sistema di designazione per i cavi di energia armonizzati, di tensione nominale fino a 450/750 V compreso.

Solo i tipi di cavo armonizzati (o i tipi nazionali riconosciuti - vedi la Nota) sono trattati.

Nota
L’uso del sistema per tipi di cavi nazionali riconosciuti è stato permesso dal CENELEC/TC20 purché questi cavi siano designati con il simbolo “A” (vedi Tab. 1a).
 
Ai fini della designazione completa di un cavo, la sigla deve essere preceduta dalla denominazione cavo e seguita dalla citazione del numero della Norma CEI-UNEL, ove questa esista, e da eventuali indicazioni o precisazioni complementari (obbligatorie, nel caso dell’asterisco), precisanti per esempio:
 
- Norma CEI a cui il cavo deve rispondere (se non esiste la Norma CEI-UNEL);
 
- materiale isolante e/o per guaine (nel caso che il corrispondente simbolo valga per più di una qualità e che la qualità non risulti precisata dalla tabella o norma);
 
- particolari forme costruttive, funzioni, qualità dei componenti del cavo;
 
- colori dell’isolante e/o del rivestimento protettivo esterno (se non risultano già determinati dalla tabella o norma);
 
- tipo di impregnamento delle trecce tessili.

Occorre infine tener presente che un medesimo simbolo può avere significati diversi a seconda del posto che esso occupa nella sigla.

Aggiornamenti normativi per l’espletamento del Regolamento Prodotti di Costruzione (CPR).

Il Comitato Tecnico 20 – Cavi per Energia nel marzo 2017 ha pubblicato dodici Norme e cinque Varianti per implementare il Regolamento Prodotti da Costruzioni (CPR) nelle normative italiane. Le Norme e le Varianti si rivolgono a tutti coloro che quotidianamente trattano cavi elettrici per energia e trasmissione dati che ricadono nell’ambito di tale Regolamento.

Il Regolamento Prodotti da Costruzioni (CPR), che disciplina l’immissione e la libera circolazione sul mercato europeo e introduce un linguaggio tecnico armonizzato per le prestazioni e le caratteristiche essenziali di tutti i prodotti da costruzione, è entrato in vigore il 1° luglio 2017.

A partire da tale data, la marcatura CE e la Dichiarazione di Performance saranno obbligatorie per tutti i cavi per costruzione immessi sul mercato, anche nel caso non esistano ancora le prescrizioni in merito al loro utilizzo da parte delle autorità italiane. I cavi non marcati CE potranno comunque essere utilizzati alle seguente condizioni: in applicazioni differenti da edifici ed opere di ingegneria civile; oppure al di fuori dell’Unione Europea (export).

Di seguito si riportano le Norme e le Varianti pubblicate:

CEI-UNEL 35011;V3 (2018)
CEI-UNEL 35011;V2
CEI-UNEL 35011;V1
CEI-UNEL 35011
CEI-UNEL 35324
CEI-UNEL 35328
CEI-UNEL 35318
CEI-UNEL 35322
CEI-UNEL 35310
CEI-UNEL 35312
CEI-UNEL 35316
CEI-UNEL 35716
CEI-UNEL 35326
CEI-UNEL 35320
CEI-UNEL 35314
CEI-UNEL 35718
CEI 20-11/0-1;V1
CEI 20-13;V2
CEI 20-14;V2
CEI 20-38;V1.

Fonte CEI

Norme modificate:

CEI-UNEL 35011;V3
 – Cavi per energia e segnalamento Sigle di designazione

CEI-UNEL 35011;V2 – Cavi per energia e segnalamento Sigle di designazione

CEI-UNEL 35011;V1 – Cavi per energia e segnalamento Sigle di designazione

CEI-UNEL 35011 – Cavi per energia e segnalamento Sigle di designazione

CEI-UNEL 35324 – Cavi per energia isolati in gomma etilenpropilenica, ad alto modulo di qualità G16 sotto guaina termoplastica di qualità M16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari e multipolari con conduttori flessibili per posa fissa con o senza schermo (treccia o nastro) – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s1b,d1,a1

CEI-UNEL 35328 – Cavi per comando e segnalamento in gomma etilenpropilenica, ad alto modulo di qualità G16 sotto guaina termoplastica di qualità M16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi multipolari con conduttori flessibili per posa fissa, con o senza schermo (treccia o nastro) – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s1b,d1,a1

CEI-UNEL 35318 – Cavi per energia isolati in gomma etilenpropilenica ad alto modulo di qualità G16, sotto guaina di PVC, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari e multipolari con conduttori flessibili per posa fissa, con o senza schermo (treccia o nastro) – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI-UNEL 35322 – Cavi per comando e segnalemento isolati in gomma etilenpropilenica ad alto modulo di qualità G16 sotto guaina di PVC di qualità R16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi multipolari con conduttori flessibili per posa fissa, con o senza schermo (treccia o nastro) – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI-UNEL 35310 – Cavi per energia isolati in gomma elastomerica di qualità G17, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari senza guaina con conduttori flessibili – Tensione nominale Uo/U 450/750 V – Classe di reazione al fuoco: Cca-s1b,d1,a1

CEI-UNEL 35312 – Cavi per energia isolati in gomma elastomerica di qualità G18, sotto guaina termoplastica o elastomerica, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi con conduttori flessibili per posa fissa – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: B2ca-s1a,d1,a1

CEI-UNEL 35316 – Cavi per comando e segnalamento isolati in gomma elastomerica di qualità G18, sotto guaina termoplastica o elastomerica, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi multipolari flessibili per posa fissa – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: B2ca-s1a,d1,a1

CEI-UNEL 35716 – Cavi per energia isolati con PVC di qualità S17, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari senza guaina con conduttori flessibili – Tensione nominale Uo/U 450/750 V – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI-UNEL 35326 – Cavi per energia isolati in gomma etilenpropilenica ad alto modulo di qualità G16, sotto guaina termoplastica di qualità M16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari e multipolari con conduttori rigidi – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s1b,d1,a1

CEI-UNEL 35320 – Cavi per energia isolati in gomma etilenpropilenica ad alto modulo di qualità G16, sotto guaina di PVC di qualità R16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari e multipolari con conduttori rigidi – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI-UNEL 35314 – Cavi per energia isolati in gomma elastomerica di qualità G18, sotto guaina termoplastica o elastomerica, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi con conduttori rigidi per posa fissa – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: B2ca-s1a,d1,a1

CEI-UNEL 35718 – Cavi per energia isolati con PVC di qualità S17, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari senza guaina con conduttori rigidi – Tensione nominale Uo/U 450/750 V – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI 20-11/0-1;V1 – Allegato nazionale alla Norma CEI EN 50363-0 Materiali isolanti, di guaina e di rivestimento per cavi di energia di bassa tensione – Parte 0: Generalità

CEI 20-13;V2 – Cavi con isolamento estruso in gomma per tensioni nominali da 1 kV a 30 kV

CEI 20-14;V2 – Cavi isolati con polivinilcloruro per tensioni nominali da 1 kV a 3 kV

CEI 20-38;V1 – Cavi senza alogeni isolati in gomma, non propaganti l’incendio, per tensioni nominali U0/U non superiori a 0,6/1 kV

CEI UNEL 35011 - Modifiche

CEI-UNEL 35011 (2000)
Cavi per energia e segnalamento. Sigle di designazione

La presente Norma CEI-UNEL annulla e sostituisce la precedente Tabella 35011-87. Essa si applica a tutti i cavi non armonizzati (*)
Per i cavi armonizzati la sigla di designazione viene stabilita dal CENELEC al momento dell'armonizzazione seguendo l’HD 361, tradotto in Italiano come Norma CEI 20-27.
 
(*) Inclusi i cavi nazionali riconosciuti elencati nei supplementi agli HD. Rimangono però in vigore alcune sigle armonizzate assegnate nel passato dal CENELEC ad alcuni tipi di cavi nazionali.

CEI-UNEL 35011;V1 (2002)
Cavi per energia e segnalamento. Sigle di designazione
La presente variante integra due articoli della Tabella base di riferimento.

CEI-UNEL 35011;V2 (2017)
Cavi per energia e segnalamento. Sigle di designazione
La presente Variante alla Norma CEI UNEL 35011:2000-08 si è resa necessaria per implementare il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) nelle normative

CEI-UNEL 35011;V3 (2018)
Cavi per energia e segnalamento. Sigle di designazione
La presente Variante alla Tabella CEI-UNEL 35011:2000-08 si è resa necessaria per implementare il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) nelle normative italiane

CEI 20 27 - Modifiche

CEI 20-27 (2000)
Cavi per energia e per segnalamento Sistema di designazione
La presente Norma stabilisce le regole per identificare un cavo mediante una descrizione abbreviata della configurazione del cavo.
 
CEI 20-27;V1 (2001)
Cavi per energia e per segnalamento Sistema di designazione
La presente variante aggiunge l'Appendice A in seguito a decisioni concordate in ambito europeo.
 
CEI 20-27;V2 (2007)
Cavi per energia e per segnalamento Sistema di designazione
Il presente fascicolo contiene la Variante 2 alla Norma CEI 20-27. In particolare tale variante presenta modifiche al campo di applicazione e alle tabelle 1a, 2d, 2f, 4 della norma base.

CEI UNEL 36011

CEI UNEL 36011 (2012)
Cavi per sistemi di comunicazione Sigle di designazione
La presente Norma specifica le sigle di designazione per i cavi per telecomunicazione e per i cavi impiegati nella tecnologia dell'informazione.La norma specifica le sigle di designazione per i cavi di telecomunicazione e per i cavi impiegati nella tecnologia dell'informazione. Essa è stata realizzata dal CT 46 del CEI in collaborazione con il SC 86A per la parte dei cavi ottici ed è stata sottoposta a revisione al fine di introdurre le sigle di designazione per le nuove tipologie di cavi e materiali che sono state immesse sul mercato negli ultimi anni. La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI UNEL 36011:1999-03.

Fonti:
CEI
TNE
Certifico Srl

Matrice Revisioni

Rev. Data Oggetto Autore
1.0 2019 Normativo, in paticolare
- UNI EN 13501-6:2019
- CEI-UNEL 35011;V3 (2018)
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