Invecchiamento attivo sul lavoro | Indice WAI | Metodo ARAI®

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Invecchiamento attivo sul lavoro

Invecchiamento attivo sul lavoro | Work Ability Index (WAI) | Age Risk Assessment Index (ARAI®)

Scheda Rev. 0.0 2018 - Data 29.06.2018

Il presente elaborato, allegato, illustra il calcolo dell'indice WAI Work Ability Index, ed il metodo ARAI – Age Risk Assessment Index ®, attraverso il quale è possibile eseguire una valutazione numerica  della valutazione del rischio pesata in relazione all’età (tipo "markers"). In allegato, inoltre, documentazione di riferimento e modello editabile di questionario per il calcolo indice WAI.

La Valutazione dell'invecchiamento attivo sul lavoro, dovrebbe essere un obbligo per i Datori di Lavoro e i Consulenti (come "markers") già a partire da oggi per tutti i rischi che possono aumentare con il "fattore" età, che potrebbe essere gestito in una tipica sheda di un certo rischio VR, anche per l'invecchiamento della popolazione nell'età lavorativa che si è prolungata notevolmente nell'ultimo ventennio.

L'EU-OSHA nel 2016-2017 ha lanciato la campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri con degli obiettivi che possono essere così sintetizzati:

- promuovere il lavoro sostenibile e l’invecchiamento in buona salute fin dall’inizio della vita lavorativa;
- prevenire i problemi di salute nel corso dell’intera vita lavorativa;
- offrire ai datori di lavoro e ai lavoratori modalità per gestire la sicurezza e la salute sul lavoro nel contesto di una forza lavoro che invecchia;
- incoraggiare lo scambio d’informazioni e buone prassi.

Promuovere il lavoro sostenibile e l’invecchiamento in buona salute contribuisce a mantenere una forza lavoro più sana e motivata, riduce l’avvicendamento del personale e l’assenteismo e migliora la produttività aziendale.

Alcuni dati emersi da una recente indagine europea dimostrano che:

- la tendenza all’invecchiamento cambia a seconda del settore di attività;
- i settori che risentono meno dell’invecchiamento lavorativo sono l’elettronica, le telecomunicazioni, i settori bancario e assicurativo;
- la popolazione attiva oltre i 45 anni presenta un livello di capacità lavorative mediocre e scadente a rischio di aumentare con l’avanzare dell’età.

La capacità lavorativa e il suo rapporto con l’invecchiamento possono essere valutati con appositi strumenti di monitoraggio, uno dei quali è l’indice WAI.

L’indice WAI

Rappresenta la valutazione da parte dello stesso lavoratore circa la propria capacità di lavoro e mostra una buona correlazione con i riscontri clinici.

Aiuta ad individuare quali lavoratori abbisognano del supporto del Medico del Lavoro; in tal modo si possono definire gli interventi più appropriati, sia a livello organizzativo che personale, volti a prevenire una prematura diminuzione della capacità di lavoro stessa.

È calcolato sulla base delle risposte date alle domande del questionario, che prendono in considerazione sia le richieste fisiche e mentali del compito lavorativo che lo stato di salute e le risorse del lavoratore (in allegato fac simile questionario calcolo WAI in formato .doc editabile riservato Abbonati).

Azioni e miglioramenti connessi all’età, necessari sui luoghi di lavoro, devono essere definiti - nel Documento della Valutazione dei Rischi (DVR)- come “gestione dell’età”, con un ampiamento dell’ interpretazione dell’art. 28 del D. Lgs. 81/2008.

Nel DVR possono essere individuate alcune misure per gestire l’età lavorativa. Alcuni esempi in questa direzione sono:

- La riduzione del carico di lavoro fisico;
- L’introduzione di brevi pause tra i processi lavorativi;
- La valutazione dei rischi per la salute quando si pianificano i turni di lavoro con rotazione rapida (2-3 gg);
- Forme d’impiego flessibili;
- Ripartire le prestazioni di lavoro tra lavoratori giovani e anziani;
- Controllo dell’illuminazione e del rumore;
- Migliorare l’ergonomia dei macchinari.

Age Risk Assessment Index - ARAI®  (Contec AQS)

Il nuovo metodo per la valutazione dei rischi in riferimento all’età definito Age Risk Assessment Index– ARAI® viene calcolato in funzione di quattro variabili:

-  Gli esiti delle attività di verifica e controllo del rischio condotte nella specifica sezione del DVR a cui si riferisce la valutazione, la Probabilità di accadimento del rischio preso in considerazione e il Danno dello stesso,

-  l’Indice di capacità di Lavoro calcolato con la somministrazione del questionario agli addetti, sia in modalità come da metodo originario con coinvolgimento del MC, sia con modalità diversa, tramite intervento del SPP per poter incrociare e verificare i dati statistici (WAII)

-  e infine il livello di Esposizione degli operatori al rischio preso in considerazione.

 

ARAI® = P x D x WAIIn x E

 

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EU-OSHA: il WAI
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La capacità lavorativa può essere valutata mediante il Work Ability Index (WAI, indice della capacità lavorativa), uno strumento d’indagine soggettiva che si compone di sette elementi. Il punteggio WAI varia tra 7 e 49, dove il punteggio migliore è quello più alto. Il punteggio WAI si classifica in scadente, mediocre, buono ed eccellente. L’indice WAI ha un alto valore predittivo: il 60 % di coloro che hanno ottenuto un punteggio WAI scadente all’età di 45-57 anni, percepiva dopo 11 anni una pensione per incapacità lavorativa. L’indice WAI è stato tradotto in 26 lingue ed è ampiamente utilizzato nelle diverse culture di tutto il mondo.

La capacità lavorativa tende a diminuire con l’età, anche se i valori medi della popolazione attiva compresa tra 20 e 65 anni restano nelle categorie “buona” ed “eccellente”. Tuttavia, circa il 30% dei lavoratori di sesso maschile e femminile oltre i 45 anni di età mostra un calo pronunciato dell’indice WAI, sia per gli operai che per gli impiegati. Inoltre, la tendenza all’invecchiamento dell’indice WAI cambia a seconda del settore economico. La capacità lavorativa sembra essere più bassa nel settore dell’allevamento e dell’agricoltura, dell’industria del legno, dell’industria metallurgica, dei trasporti, dei servizi sociali, e in alcuni paesi fra il corpo docente. I settori che offrono la migliore compatibilità tra lavoro e risorse individuali sono l’elettronica e le telecomunicazioni, così come i settori bancario e assicurativo.

Le differenze individuali relative alla capacità lavorativa aumentano con il passare dell’età. Una popolazione attiva oltre i 45 anni è molto eterogenea rispetto ai lavoratori più giovani. Circa il 15-30% dei 45enni ha un punteggio dell’indice WAI di livello mediocre o scadente. Questi rischiano di perdere la loro capacità lavorativa a meno che non vengano prese le necessarie azioni preventive e correttive.

La tendenza a una ridotta capacità lavorativa con l’età è dovuta alle difficoltà di adeguare i cambiamenti dell’ambiente di lavoro ai cambiamenti delle risorse individuali. Il mondo del lavoro sembra svilupparsi autonomamente senza seguire necessariamente la via dei normali processi di invecchiamento dell’uomo.

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The Work Ability Index (WAI) is an instrument used in occupational health care and research to assess work ability of workers during health examinations and workplace surveys. The purpose of WAI is to help define necessary actions to maintain and promote work ability. The scoring system of the questionnaire categorises work ability, with recommendations for action provided for each category. Appropriate action can then be taken to prevent declining work ability.

The Work Ability Index (WAI) is a validated instrument that assesses the individual work ability of an employee. It is based on practical occupational health care research.

Through a self-assessment questionnaire, the WAI measures a worker’s work ability and helps define necessary measures for maintaining and promoting work ability, as it helps to detect, as early as possible, work-related health risks. Appropriate action can then be taken, including occupational healthcare to prevent declining capacity and early retirement.

The WAI questionnaire covers the following dimensions of individuals:

- their current work ability compared with their lifetime best;
- their work ability in relation to the demands of the job;
- the number of diagnosed illnesses or limiting conditions from which they suffer;
- their estimated impairment owing to diseases/illnesses or limiting conditions;
- the amount of sick leave they have taken during the last year;
- their own prognosis of their work ability in 2 years’ time.

Each answer has a different score, with users calculating their total points to determine their final score. The minimum is 7, the maximum is 49. The four categories of scores and the objectives of the measures to be taken are as follows:

- 7 - 27 points (bad) - restore work ability;
- 28 - 36 points (moderate) - improve work ability;
- 37 - 43 points (good) - support work ability;
- 44 - 49 points (very good) - support work ability.

The results can easily be interpreted thanks to a grid, which also gives appropriate recommendations for action.

Ulteriori informazioni: 
The WAI was developed in 1998 by a working group consisting of members of FIOH and The Finnish Post Ltd, led by Professor Juhani Ilmarinen, departmental director of FIOH at the time.
The tool is available from a number of websites and has been used and disseminated largely by occupational safety and health institutes from all over Europe over the past 15 years. It has been translated into 24 languages, but it is not easy to find a simple, user-friendly format for this tool.

FIOH (Finnish Institute of Occupational Health)
 
Strumenti online:
 
Fonti:
EU-OSHA
AIFOS - Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età 2017
FIOH (Finnish Institute of Occupational Health)
ARAI® (Contec AQS)
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Certifico srl - IT | Rev. 00 2018
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