Slide background

EN 131-3 Scale - Istruzioni per l’Utilizzatore

ID 539 | | Visite: 6215 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/539

EN 131 3 Scale Istruzioni utilizzatore 00

EN 131-3 Scale - Istruzioni per l’Utilizzatore

Il documento illustra il quadro normativo delle scale portatili che può essere sintetizzato:

- nel D.Lgs 81/08, in particolare l'art. 133, il relativo Allegato XX (Legislazione)
- nelle norme tecniche UNI EN 131 Parte 1 e 2a (norme di buona tecnica)
- nelle Linea Guida ISPESL “per la scelta, l’uso e la manutenzione delle scale portatili” del Settembre 2004 (Guide INAIL già ISPESL)

In particolare è riportata la UNI EN 131-3, che fornisce consigli sull’utilizzo in sicurezza delle scale contemplate nello scopo e campo di applicazione della UNI EN 131-1 e conformi ai requisiti della UNI EN 131- 1, della UNI EN 131-2 e della UNI EN 131-4.

Le  informazioni di base devono essere riportate sotto forma di pittogrammi ben visibili, codificati, ad uso degli utilizzatori delle scale.

Excursus

Riferimenti normativi di legge 

L’uso delle scale è normato dal Titolo III Capo I “Uso delle attrezzature di lavoro” e dal Titolo IV “Cantieri temporanei e mobili” del D.Lgs.81/08.

Sono particolarmente significativi gli articoli del Titolo III: 

- Art. 69 comma 1 Definizioni 
- Art. 70 comma 4 Requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro 
- Art. 71 Obblighi del Datore di lavoro correlati all’uso delle attrezzature 
- Art. 72 Obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso di attrezzature 
- Art. 73 Informazione, formazione e addestramento E del Titolo IV: 
- Art. 107 Definizione lavoro in quota 
- Art. 111 Obblighi del datore di lavoro nell’uso di attrezzature per lavori in quota 
- Art. 113 Scale
- Allegato XX Costruzione e impiego di scale portatili

Riferimenti normativi di buona tecnica

- EN 131 parte 1: definizioni generali, Terminologia, Tipi, dati dimensionali di progetto 
- EN 131 parte 2: definizioni requisiti, prove per verifiche meccaniche, progetto, marcatura 
- Acal 100 parte 1: definizioni generali, Terminologia, Tipi, dati dimensionali di progetto 
- Acal 100 parte 2: definizioni requisiti, prove per verifiche meccaniche, progetto, marcatura 
- Linea Guida ISPESL “per la scelta, l’uso e la manutenzione delle scale portatili” 

ACAL 1 e 2 sono norme tecniche adottata a livello di associazione costruttori di attrezzature di lavoro, per dichiarare la conformità di un prodotto (non certificabile EN131 ) al D.Lgs 81/2008.

Presunzione di conformità delle scale portatili

Costituisce “Presunzione di conformità” al D.Lgs. 81/08 la dichiarazione di conformità, emessa secondo la norma tecnica UNI EN 131 parte 1 e 2, ovvero secondo le norme Acal 100 parte 1 e 2, da un “Laboratorio ufficiale e riconosciuto“ come definito nell’allegato XX del D.Lgs. 81/08. Il costruttore italiano o di altro paese europeo si può comunque riferire ad altre specifiche tecniche adottate da Associazioni di riferimento, purché supportate da certificati di “Laboratorio ufficiali e riconosciuti”, e comunque rispettose del D.Lgs. 81/08.
...

4. Marcatura

4.1 Scale di appoggio

4.1.1 Pittogrammi

Le  informazioni di  base  che  devono  essere  riportate, sotto forma di pittogrammi ben visibili, su tutte le scale progettate per essere utilizzate come scale di appoggio sono le seguenti:

a)   leggere le istruzioni (esempio figura 1);
b)   carico massimo (esempio figura 2);
c)   angolo corretto di appoggio (esempio figura 3);
d)   appoggiare su una base piana (esempio figura 4);
e)   non sporgersi (esempio figura 5);
f)    assicurarsi che non vi sia sporco a terra (esempio figura 6);
g)   appoggiare su una base solida (esempio figura 7);
h)   estensione della scala oltre il punto di arrivo (esempio figura 8);
i)    non scendere dal lato della scala (esempio figura 9);
j)   usare la scala con l'orientamento corretto [solo se necessario a causa della struttura della scala] (esempio figura 22).
...

4.2.1 Pioli o gradini utilizzabili
Ogni scala progettata per essere utilizzata come scala di appoggio deve essere provvista di marcatura indicante che i tre pioli più alti non devono essere utilizzati per sostarvi.

La marcatura può essere posta sul montante della scala o preferibilmente sul primo piolo o gradino da non utilizzare per sostarvi.

Ogni scala progettata per essere utilizzata come scala di appoggio deve essere provvista di marcatura indicante i pioli o i gradini che non devono essere utilizzati per sostarvi.

a) Assicurarsi di essere in condizioni fisiche che consentano l'uso della scala. Alcune condizioni mediche, assunzione di farmaci, o abuso di alcol o droghe potrebbero rendere l'uso della scala non sicuro;
b)  se si trasporta la scala su un portapacchi o in un autocarro, assicurarsi che sia correttamente posizionata per evitare danni;
c)  ispezionare la scala dopo la consegna e prima del primo utilizzo per verificare le condizioni e il funzionamento di ogni sua parte;
d)  controllare visivamente che la scala non sia danneggiata e che possa essere utilizzata in modo sicuro all'inizio di ogni giornata di lavoro;
e)  per gli utilizzatori professionali è richiesta un’ispezione periodica regolare;
f)   assicurarsi che la scala sia adatta all'impiego specifico;
g)  non utilizzare scale danneggiate;
h)  rimuovere dalla scala ogni traccia di sporcizia, come vernice fresca, fango, olio o neve;
i)   prima di utilizzare una scala sul luogo di lavoro, dovrebbe essere eseguita una valutazione del rischio in conformità alla legislazione del Paese di utilizzo.

5.2 Collocazione e montaggio della scala

a)  La scala deve essere montata nella posizione corretta, ovvero con la corretta angolazione per una scala di appoggio (angolo di inclinazione circa 1:4), con i pioli o i gradini orizzontali e completamente aperta per una scala doppia;
b)  i dispositivi di ritenuta, se previsti, devono essere completamente bloccati prima dell'uso;
c)  la scala deve trovarsi su una base piana, orizzontale e non mobile;
d)  una scala di appoggio dovrebbe appoggiarsi contro una superficie piana e non fragile ed essere assicurata prima dell'uso, per esempio legandola o utilizzando un dispositivo di stabilizzazione adatto;
e)  la posizione della scala non deve mai essere modificata dall’alto;
f)  quando si posiziona la scala tenere conto del rischio di collisione con la stessa, per esempio di pedoni, veicoli o porte. Assicurare le porte (non le uscite antincendio) e le finestre, quando possibile, nell'area di lavoro;
g)  identificare tutti i rischi elettrici nell'area di lavoro, come linee aeree o altre apparecchiature elettriche esposte;
h)  la scala deve poggiare sui piedi e non sui pioli o sui gradini;
i)  la scala non deve essere collocata su superfici scivolose (come ghiaccio, superfici lucide o superfici solide molto sporche), a meno che non vengano adottate misure idonee a evitare lo scivolamento della scala o assicurare una sufficiente pulizia delle superfici sporche.
...

EN 131 3 Scale Istruzioni utilizzatore 01

EN 131 3 Scale Istruzioni utilizzatore 02
3. Angolo di appoggio corretto
...

EN 131 3 Scale Istruzioni utilizzatore 03
7. Montare su una base solida
...
EN 131 3 Scale Istruzioni utilizzatore 04

9. Non scendere dal lato della scala
...

EN 131 3 Scale Istruzioni utilizzatore 05
16. Rivolgersi verso la scala per la salita e la discesa
...


_____

EN 131-3
Scale - Istruzioni per l’Utilizzatore
http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-en-131-3-2007.html

Indice

0. Riferimenti normativi
1. Definizioni
2. Consegna delle istruzioni per l'utilizzatore
3. Ragioni degli incidenti
4. Marcatura
5. Istruzioni per l’utilizzatore

A. Esempi di pittogrammi

Certifico Srl - IT Rev. 2.0 2018
Abbonati: Sicurezza/2X/3X/4X/Full

Matrice revisioni:

Data Oggetto Autore
2018 Normativo Certifico Srl
2015 --- Certifico Srl

Acquista da Store il Documento singolo

Collegati



Tags: Sicurezza lavoro Rischio attrezzature lavoro Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Feb 19, 2018 46

Legge 23 luglio 1991 n. 223

Legge 23 luglio 1991 n. 223 Norme in materia di cassa integrazione, mobilita', trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunita' europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro. (GU Serie Generale n.175 del 27-07-1991 - Suppl. Ordinario n.… Leggi tutto
Feb 19, 2018 41

Decreto Legislativo 22 giugno 2012 n. 113

Decreto Legislativo 22 giugno 2012 n. 113 Attuazione della direttiva 2009/38/CE riguardante l'istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l'informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie. GU Serie Generale n.174… Leggi tutto
Feb 18, 2018 62

Nota DCPREV prot. n. 8879 del 4 luglio 2012

Nota DCPREV prot. n. 8879 del 4 luglio 2012 OGGETTO: Sistemi di protezione attiva antincendio a Sprinkler realizzati secondo norme di riferimento diverse dalla EN 12845. In riferimento ai quesiti pervenuti con le note indicate a margine ed inerenti l'argomento in oggetto, sentite al riguardo le… Leggi tutto
Feb 16, 2018 37

Direttiva (UE) 2015/1794

Direttiva (UE) 2015/1794 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 ottobre 2015 che modifica le direttive 2008/94/CE, 2009/38/CE e 2002/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e le direttive 98/59/CE e 2001/23/CE del Consiglio, per quanto riguarda i marittimi GUUE L 263/1 dell'8.10.2015… Leggi tutto
Manuale Sicurezza settore refrattari
Feb 16, 2018 75

Manuale per la Sicurezza nel settore Refrattari

Manuale per la Sicurezza nel settore Refrattari Il Manuale Refrattari esce per ora come documento tecnico, elaborato da un Gruppo di lavoro di esperti che rappresentano le aziende associate a Confindustria Ceramica. I Manuali per la Sicurezza si contraddistinguono per il metodo rigoroso e per la… Leggi tutto
Cheope CLP
Feb 16, 2018 122

La Metodologia CHEOPE-CLP VR chimico

La Metodologia CHEOPE-CLP VR chimico Dall’entrata in vigore del D. Lgs. 626/94, ormai più di 16 anni fa, l’approccio alla sicurezza e igiene del lavoro basato sulla valutazione del rischio è entrato nella mentalità di tutti gli operatori del settore e, di conseguenza, nel modo di gestire questi… Leggi tutto

Più letti Sicurezza

Ott 11, 2017 44990

Modello Piano Operativo Sicurezza POS compilabile

Modello Piano Operativo di Sicurezza POS compilabile Formato doc Il Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.) è il documento che un datore di lavoro deve redigere prima di iniziare le attività operative in un cantiere temporaneo o mobile di cui all'articolo 89, lettera h ed i cui contenuti minimi sono… Leggi tutto
Gen 09, 2018 17890

UNI EN 689:1997 Guida Valutazione esposizione per inalazione

UNI EN 689:1997 Valutazione del rischio chimico La norma UNI EN 689:1997 è la principale norma tecnica di riferimento per la valutazione del rischio chimico nei luoghi di lavoro. Tale norma indica strategie e metodologie per misurare la concentrazione degli agenti chimici, mettere in… Leggi tutto